Ricordata la figura del sindaco di Orte negli anni ‘70 del ‘900, Pietro del Sole, apprezzato e ricordato per onestà, presenza e impegno a fianco dei cittadini

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Stefano Stefanini

Orte
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NewTuscia – ORTE – Nel novero delle personalità pubbliche che hanno caratterizzato la vita cittadina di Orte nel secondo dopoguerra, delineate nel corso della presentazione del Libro “Orte… se chiudi gli occhi sembra ieri” di Bruno Salvatori e promossa da chi scrive, occupa un posto fondamentale la figura di Pietro Del Sole, sindaco per un troppo breve periodo di Orte negli anni 70 del 900, sindacalista, dirigente e anima ispiratrice del PCI locale e provinciale.

Oltre ai ricordi del libro di Bruno Salvatori, la figura del sindaco più amato della cittadina è stata delineata dal consigliere comunale Antonella Claudiani, con la presenza della figlia e di molti compagni di partito di Del Sole, personaggi politici e cittadini che lo hanno conosciuto ed apprezzato al pari del parlamentare ortano DC, on. Attilio Iozzelli e del primo sindaco di Orte dopo la Liberazione, Alessandro Camilli.

Su Pietro Del Sole si sono articolate le testimonianze riassunte da Antonella Claudiani, incentrate sulla grande umanità, onestà intellettuale, ricerca di concrete soluzioni di buon governo del comune.  Il sindaco, forte della sua esperienza sindacale nelle ferrovie dello Stato, era di esempio per i dipendenti comunali e per i politici di diversa estrazione, anche suoi avversari per impostazione ideale, ma vicini per onestà intellettuale nelle diverse impostazioni ideali, (presenza presso impiegati e operai per interventi giornalieri sul territorio), come risposta alle esigenze dei cittadini, dalle più semplici, alle soluzioni delle problematiche più complesse come l’acquedotto, la cura del verde pubblico, i primi impianti sportivi gestiti e manutenuti,  l’assistenza alle persone in difficoltà, le vertenze dell’occupazione sul territorio, come la Fornace dei laterizi, o oltre strutture artigianali o piccolo industriali. Anche il dialogo politico aveva una valenza elevata, ma sempre con un‘attenzione particolare alla soluzione delle problematiche concrete della vita dei cittadini.

Noi proponiamo per ricordare per  l’on. Attilio Iozzelli, come  per il sindaco Pietro Del Sole , al primo medico condotto di Orte Scalo e presidente della Provincia di Viterbo, dott. Sabatino Mele,  l’intitolazione di alcune  vie cittadine di nuova realizzazione, come  anche  per altre personalità che si sono distinte per particolari meriti nei campi  dell’esperienza umana nella cittadina, penso ad Alessandro Camilli, Ildo Santori ed altre personalità da individuare tramite una commissione o consulta cittadina da costituire a tal fine.

Ciò per non disperdere il grande patrimonio di umanità e d’ispirazione morale e umana delle generazioni passate, bagaglio di Valori che deve fondare l’impegno e il recupero della Politica al servizio dei cittadini e della qualità della vita delle città.