Orte Scalo in festa per S.Antonio di Padova

Stefano  Stefanini

NewTuscia – ORTE – Il Comitato Festeggiamenti “Classe 1976”, composto da tanti attivissimi quarantenni  coordinato dal presidente Antonello Marone si è impegnato per tutti i mesi invernali all’organizzazione delle  iniziative che onorano  il santo patrono e la comunità civile e religiosa: spiccano gli appuntamenti musica in piazza, i concerti e tante iniziative sportive, culturali e ricreative.

Stasera 12 alle 22 concerto di Pupo.  Ogni  serata delle festivit
à sarà a disposizione uno stand gastronomico con piatti tipici regionali, curato dalla classe 1977, che il prossimo anno si occuperà dell’organizzazione della festa e stasera SERATA PER AMATRICE con la testimonianza del sindaco PIEROZZI .

La popolazione ha seguito con simpatia e partecipazione le iniziative del Comitato,  a partire dalla Festa di Mezza Estate, la Festa di  Autunno, le Festività di Capodanno, il Carnevale in piazza, e tanti altri appuntamenti.    Come di tradizione, martedi 13 giugno  il vescovo Mons. Romano Rossi   presiederà  la messa,  confermando  il profondo e sincero legame della popolazione al Santo di Padova.

PUPO
Stasera Pupo a Orte scalo

Numerosissime e di qualità  le iniziative  proposte per tutto l’anno: giornate  tematiche per tutte le età.  Il programma  dei festeggiamenti è consultabile su www.classe1976.it

Dal 7 al 13 giugno tra eventi la presentazione di due libri su tradizioni storie e personaggi della città e una mostra fotografica sullevoluzione  della vita familiare negli anni.  

I libri di storia e cultura cittadina sono  “Orte…. Se chiudo gli occhi sembra ieri… brogliaccio di ricordi e pensieri” di Bruno Salvatori e  “Lore Ortano” di Vincenzo Cherubini, Enrico Fuselli e Wladimiro Marcoccio,  con  prefazione  e postilla  curata da chi scrive dedicata alla  poetessa cristiana del IV sec. dopo Cristo Proba Falconia.

Lorigine del culto di SantAntonio

I festeggiamenti organizzati in onore di S. Antonio assumono ogni anno un significato legato particolarmente alla nascita del culto del Santo dei Miracoli nel 1921 nell’abitato sorto attorno alla stazione ferroviaria, alla costruzione della chiesa parrocchiale, ai bombardamenti dell’agosto del 1943 ed alla Ricostruzione materiale e spirituale della Borgata dalle rovine della guerra.

La comunità cristiana e civile di Orte Scalo associa da sempre le feste patronali alla figura di P. Geremia Subiaco, artefice e costruttore della chiesa parrocchiale.

Nella primavera del 1921, nel pieno della campagna elettorale che porterà il fascismo al potere, avviene nei pressi della stazione FF.SS. il grave ferimento del figlio del capostazione, Giovannini, per mano di un attivista della sinistra, che si era visto rimproverare dell’affissione vietata di un manifesto di contenuto politico sui muri della stazione.

Il figlio del Giovannini versa per molti in giorni in pericolo di vita ed i genitori si rivolgono a P. Geremia per ottenerne da Sant’Antonio di Padova la guarigione, esprimendo il voto di donare una statua del Santo all’erigenda chiesa parrocchiale.

Il giovane ben presto guarisce ed i coniugi Giovannini donano a Padre Geremia la statua che ancora oggi è oggetto di devozione da parte di tutta la comunità locale.

Il bombardamento dellagosto 1943 e la Ricostruzione materiale e spirituale: il riconoscimento della medaglia di Bronzo al Valor Civile alla popolazione .

Il 29 agosto 1943, nella mattinata di un’assolata domenica, la stazione ferroviaria e l’abitato di Orte Scalo subiscono un drammatico bombardamento, concentrato sulla linea ferroviaria e, per errore, sulle abitazioni civili. Le bombe uccidono oltre duecento civili  e P.Geremia, nella notte  veglia le vittime in chiesa, di fatto consacrata con il sangue degli stessi fedeli che avevano affiancato il parroco nella edificazione della chiesa stessa.  Per questo sacrificio di vite umane nel 2003 la città di Orte è stata insignita della Medaglia di bronzo al Valor Civile.