“… Se chiudi gli occhi sembra ieri…”, presentato libro di Bruno Salvatori sulle personalità ortane del Secondo Dopoguerra (3 Video)

Simonetta Melinelli

NewTuscia – ORTE – Venerdì, ad Orte scalo, presso il dopolavoro ferroviario si è svolta una interessante presentazione del brogliaccio di ricordi e pensieri dello scrittore Bruno Salvatori dal stefanini melinelli1fanfara carabinieri1 titolo “… Se chiudi gli occhi sembra ieri..”, edizioni Pioda Imaging, contenente la rievocazione di noti personaggi ortani del Dopoguerra nei più vari settori.

La conferenza, organizzata all’interno dei festeggiamenti per il Santo Patrono di Orte scalo, Sant’ Antonio, ha voluto ricordare un illustre ortano, l’On. Attilio Iozzelli, mediante personaggi come Cristoforo Melinelli, suo fraterno amico di partito.

Melinelli, già Segretario Generale Nazionale Funzione Pubblica Cisl nonché Internazionale Cisl, ha ricordato l’enorme contributo di Iozzelli all’Istituzione della Libera Universita’ della Tuscia, poi divenuta Università statale, nonché la fede cristiana e la sua umiltà nel dimettersi, benché eletto per un nuovo mandato, per fare largo ai giovani nella politica, raccogliendo l’invito in tal senso rivolto a tutti gli iscritti da parte del Segretario DC Zaccagnini all’epoca.

Cristoforo Melinelli, cje  è stato anche presidstefanini melinelli2ente dell’UCSI (Unione stampa cattolica) di Viterbo, ha chiuso il suo intervento invitando i presenti ad onorare la memoria e i valori di libertà e democrazia per cui l’On. Iozzelli e tanti altri costruttori di pace del Dopoguerra hanno vissuto, continuando ad impegnarsi per tali valori nella società italiana odierna a tutti i livelli.

Il giornalista Stefano Stefanini ha moderato la conferenza, ricordando anche lui eroi di guerra, sindaci, sacerdoti, maestri, sportivi, barbieri e personaggi originari di Orte caratteristici del periodo, tutti mezionati dal Prof. Salvatori nel suo libro, attingendo alla sua infanzia ed adolescenza spensierate trascorse ad Orte e ai suoi incontri quotidiani con tali personaggi, che hanno lasciato un’eredità di valori che restano il patrimonio umano e culturale più importante di Orte.

La fanfara dei Carabinieri ha allietato con il suo passaggio la manifestazione come ad onorare la perenne memoria e inestimabile lascito di valori indissolubili delle personalità che hanno dato lustro a Orte. Inoltre Stefano Stefanini ha concluso invitando il comune di Orte ad intitolare vie, piazze e monumenti a tali personaggi per ricordarli alle attuali e future generazioni ortane. Numerosa e sentita la partecipazione della gente a questo evento culturale.

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