Villa Immacolata, il dg Michele Bellomo controreplica alla Cgil

NewTuscia – VITERBO – Riscontro il comunicato stampa del 09/06/2017 a firma della Segreteria FP CGIL esclusivamente per precisare quanto segue e scevro da ogni polemica.

Pensavo che il senso della nostra nota fosse stato chiaro ma probabilmente mi sono espresso male: i doveri vanno sempre rispettati!!!

Questo il motivo per cui ho precisato che Villa Immacolata hcgil-ternia sempre onorato il “fine mese” ai propri lavoratori. Perché questo era il nostro dovere!  Dopo che i lavoratori tutti, insieme a noi, hanno affrontato questi anni terribili di grande sacrifici a causa del Piano di Rientro. E che non si pensi che sia stato facile rispettare le scadenze che avevamo con i nostri collaboratori! Purtroppo i fatti avvenuti in molte strutture (anche del Viterbese) confermano chiaramente che la situazione era molto difficile!

Poi però, non ci si può chiedere di applicare un contratto, che peraltro la CGIL non ha mai firmato e che non è mai stato ratificato nella Regione Lazio! Preciso che quanto sto affermando è stato già sentenziato da vari tribunali del Lazio.

Per quanto poi attiene alla sterile polemica sugli esuberi posso solo confermare che al 1 giugno 2017 il personale in forza alla nostra struttura era di 431 unità di cui 371 dell’Area Sanitaria a fronte dei 243 previsti dalle vigenti normative.

In proposito rammento alla dott.ssa Ambrosini che gli organici delle strutture accreditate afferenti alla Azienda Sanitaria di Viterbo sono regolarmente verificati in tempo reale tramite un portale che la struttura è obbligata a compilare e dove vengono regolarmente aggiornati i nominativi di tutti i dipendenti della struttura! Altro che certificazione: l’Azienda di Viterbo in questo caso va anche oltre!!!

In ultimo: il 14/06 p.v. le parti datoriali e le OO.SS. CGIL/CISL/UIL si rincontreranno per riprendere il discorso sul nuovo Contratto Collettivo di Lavoro. Auspico vivamente che si giunga ad una definizione del nuovo Contratto magari, questa volta, anche con la firma della CGIL.

Cordiali saluti.

Il Direttore Generale
Dott. Michele Bellomo