Sorelline vittime di abusi, al via il processo

Tribunale di Viterbo
Tribunale di Viterbo

NewTuscia – VITERBO – Si è svolta ieri a porte chiuse l’udienza di ammissione prove del processo che vede imputati un imprenditore di 47 anni di Capranica ed i genitori di due bambine romene che potrebbero aver subito delle violenze. L’accusa: abuso sessuale e detenzione di materiale pedopornografico.

I fatti risalgono al maggio 2014, quando l’imprenditore – datore di lavoro del padre delle bambine- avrebbe filmato le due sorelline di 6 e 8 anni con il consenso dei genitori; gli abusi si sarebbero protratti per tre mesi.

Davanti al collegio dei giudici presieduto da Silvia Mattei, la Procura tuttavia non ha presentato prove fisiche dei presunti abusi: né video né foto ma solo testimonianze.

Per quanto riguarda le bambine, assistite dagli avvocati Fausto Barili e Carlo Taormina, sono stante interrogate riguardo l’accaduto, ma gli psicologi non sono riusciti a decifrare cosa sia veramente successo dalle loro parole. Anche le visite ginecologiche non sono certe: secondo l’avvocato del padre delle bambine, Daniele Saveri, i referti potrebbero trarre in inganno.

Per il momento il Tribunale dei Minori di Roma ha riaffidato le due bambine ai genitori, dopo che in un primo momento erano state affidate ad una casa famiglia. Il processo riprenderà solo nel 2018.