Perugia, a Donato Fezzuoglio saranno intitolati l’edificio scolastico, la rotatoria e il monumento

overview-of-perugia-italyNewTuscia – PERUGIA – Si terrà venerdì prossimo 9 giugno a partire dalle ore 10,00 la cerimonia di intitolazione all’App. Donato Fezzuoglio, Medaglia d’oro al valor militare, dell’edificio scolastico, della rotatoria antistante e del monumento in Via Chiusi a Perugia.

Alla cerimonia parteciperanno il Sindaco Andrea Romizi, l’Assessore Wagué, il Sindaco di Umbertide e le autorità civili e militari. Saranno presenti anche la moglie, il figlio e i genitori del carabiniere, insieme agli alunni della scuola, i loro genitori, il dirigente, gli insegnanti e tutto il personale della scuola.

Al termine della cerimonia di intitolazione si terrà anche una breve esibizione della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri.

L’appuntamento di venerdì prossimo rappresenta la conclusione di un progetto didattico sulla legalità che ha coinvolto gli alunni della scuola di Via Chiusi nel corso di questo anno scolastico, realizzato dall’Associazione Nazionale Carabinieri e dalla Direzione didattica, con la collaborazione della Compagnia di Perugia dell’Arma dei Carabinieri e della famiglia Fezzuoglio.

Donato Fezzuoglio fu ucciso il 30 gennaio del 2006 mentre, con un altro collega, cercava di sventare una rapina alla filiale del Monte dei Paschi di Umbertide. Nel corso del conflitto a fuoco, Fezzuoglio fu colpito da un colpo mortale alla schiena. I malviventi riuscirono a fuggire, ma nel 2013 furono condannati all’ergastolo per l’omicidio Raffaele Arzu e Pietro Pala.

 

Perugia, Braccio e il Medioevo in un video alla Rocca Paolina che mixa storia e fantasy. Inaugurate le mostre E AL VIA Tutti gli appuntamenti che tengono in fermento i Rioni/COMUNICATO STAMPA

Un video su Perugia, Braccio e il Medioevo. Un filmato per immergersi nella storia della città. È questa una delle ultime iniziative digitali dal titolo immaginifico “Perugia folgora”, una videoinstallazione che racconta uno dei momenti più straordinari della nostra città, a cura di Monica Manganelli e Stefano Casertano. Una sorta di documentario rivisitato, che è stato presentato ieri, 6 giugno, nella suggestiva cornice della Sala del Caminetto, all’interno della Rocca Paolina. Un omaggio alla storia di Perugia con particolare enfasi sul periodo medievale, tuttavia senza alcuna pretesa né di ricostruzione storica, né di documentazione filologica delle vicende di Braccio Fortebracci e del contesto politico e sociale del tempo. Un allestimento ad effetto che attinge al mondo della fantasia e gioca sugli effetti scenici e musicali, con evidenti allusioni al mondo del fantasy e anche dei videogiochi. Un’anteprima in occasione dell’evento Perugia 1416, che poi andrà rimodulata nei particolari e adattata agli ambienti della Rocca, per riproporre il video tutto l’anno ai visitatori.

Da oggi hanno preso il via, sempre dentro la Rocca, anche le mostre: “L’oro, il ferro, il sangue. Simbologia e colore della Cavalleria europea da Orlando a Braccio Fortebracci”, a cura dell’Associazione Identità Europea e centro Studi Nuovo Medioevo – testi di Franco Cardini e Franco Ivan Nucciarelli; “Modelli di armi e armature medievali”, a cura dell’Unione Modellisti Perugini (UMP); “Le pigotte in abiti medievali”, una mostra mercato a favore dell’Unicef. Tutte esposizioni ad ingresso libero, dalle 10 alle 20, che resteranno aperte fino a domenica 11 giugno, l’ultimo giorno della rievocazione storica che andrà in scena questo fine settimana, a partire da venerdì 9. Sempre ieri si è tenuta nella Cappella Madonna di Braccio, in Borgo XX Giugno, nel Rione San Pietro, la messa per i rionali con la benedizione dello stendardo, celebrata da Padre Martino Siciliani. Un momento condiviso da un bel gruppo di sanpietrini, pronti ad unirsi a tutti gli altri per i festeggiamenti in occasione dell’apertura della taverna di Porta San Pietro, per questa edizione realizzata in collaborazione con il ristorante Protesto, in via Bonfigli, 4/6.

Il programma prosegue oggi con: a cura del Magnifico Rione Porta Sole, apriranno le porte l’esposizione “Lanari e Tintori raccontano”, allestita presso la Loggia dei Lanari, in piazza Matteotti, con laboratori dei tessitori e dei tintori, a cura delle associazioni Intrecciamo i Fili e Terre d’Arna, dalle 15.30 alle 22; la mostra degli artigiani “Avvolti nel mistero del tempo”, in via Volte della Pace e via S. Andrea, dalle 16 alle 20; mentre dalle 18 alle 22, i piccoli potranno divertirsi con i giochi di una volta, in piazza Matteotti, a cura dell’associazione Borgo Antico e Pro loco di Ripa. Tutti appuntamenti giornalieri che andranno avanti fino a domenica 11. Il Rione chiuderà la densa giornata di eventi, con il concerto di polifonie antiche e contemporanee “Laetare Felix Civitas” dell’Ensemble Vocale Libercantus, direttore Vladimiro Vagnetti, alle 21,15, nella chiesa Compagnia della Morte, in piazza Piccinino.

Il Rione Porta Santa Susanna organizza, sempre per oggi, mercoledì 7, per le ore 17, alla Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, “L’apparato della guerra al tempo di Braccio”, una conferenza di Federico Marangoni, presidente della Società dei Vai (Bo), seguita da un aperitivo musicale presso il ristorante Regina, in via dei Priori, 36. Il Rione di Porta San Pietro proporrà invece, alle 17.30, una conferenza dal titolo “Simboli e luoghi di Porta San Pietro” di Alberto Maria Sartore dell’Archivio di Stato di Perugia, alla quale parteciperà Enzo Marcaccioli, autore del libro “Le Compagnie delle Porte”, presso il centro socio culturale 1° Maggio, via Cestellini, 24, a Ponte San Giovanni.