E’ agli arresti domiciliari il 28enne protagonista dell’inseguimento a Viterbo

polizia stradaNewTuscia – VITERBO – Il folle inseguimento sulla supestrada da Viterbo fino a Terni si è concluso con l’arresto del 28enne alla guida della Golf: attualmente l’uomo si trova agli arresti domiciliari, il processo si svolgerà a luglio, come deciso dal Tribunale di Terni.
Le accuse sono di: lesioni aggravate, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato; inoltre potrebbe essere accusato di tentato omicidio nei confronti dell’agente ferito mentre fuggiva dal posto di blocco.

L’uomo aveva dei precedenti: nel mese di marzo gli era stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza, ma non si era dato per vinto, perché pochi giorni fa era stato fermato a bordo di uno scooter. In preda all’ira, l’uomo aveva cominciato a lanciare oggetti addosso alle auto parcheggiate al Murialdo.

L’inseguimento di lunedì 5 giugno 2017: si sottrae al controllo della Polizia Locale ma viene inseguito e tratto in arresto dagli uomini della Polizia di Stato della Questura di Viterbo, impegnati nei servizi di controllo del territorio già in atto.  L’episodio si è verificato intorno alle ore 12,00 di lunedì 5 giugno, quando un uomo di 28 anni, pluripregiudicato, a bordo di un’autovettura Wolkswagen Golf,   non si è arrestato all’alt intimato dalla Polizia Locale, sottraendosi al controllo in atto, dandosi alla fuga.

Nell’immediatezza, veniva diramata, tramite la Sala Operativa la nota di ricerca. Tutti gli equipaggi della Polizia di Stato della Questura  di Viterbo  impiegati per la vigilanza  del territorio, venivano quindi allertati. E proprio due Volanti ed un’autovettura della Digos riuscivano ad intercettare il fuggitivo  che, procedendo a forte velocità danneggiava anche  alcune autovetture prima di uscire dal centro abitato.

Tallonato dai poliziotti,  dopo aver percorso la Strada Cassia Cimina e Strada Piangoli, l’uomo imboccava la S.S. 675, direzione Terni/Spoleto.  L’auto del fuggitivo,  inseguita dagli equipaggi della Questura, si arrestava in un primo momento  nel territorio di Terni. Ma in tale circostanza, mentre i poliziotti  raggiungevano il malvivente, lo stesso,  con una brusca manovra di retromarcia,  investiva un operatore,  riuscendo a ripartire sempre a forte velocità in direzione di Terni. Lo stesso, dopo aver percorso alcuni tratti di strada anche contro mano, veniva però definitivamente bloccato a Terni,  in Strada Maratta Bassa, dagli uomini della Digos e della Squadra Volante posti all’inseguimento.  Nell’occasione concorrevano nell’operazione anche gli uomini della Polizia di Stato della Questura di Terni.

L’uomo, risultato non essere in possesso di patente di guida, motivo per il quale presumibilmente si era sottratto al controllo della Polizia Locale,  è stato tratto in arresto per lesioni aggravate e  resistenza a Pubblico Ufficiale e deferito per  danneggiamento aggravato.  Nella giornata di domani sarà  giudicato, con rito  direttissimo,  presso il Tribunale di Terni.  Il poliziotto investito  è ricorso  alle cure mediche presso il pronto soccorso dell’ospedale di Terni.