Mini rassegna cinematografica al Festival di Arte e Fede ad Orvieto

loading...

Film SilenceNewTuscia – ORVIETO – Nel suo obiettivo di abbracciare più arti possibili, ad aprire il Festival Arte e Fede alla sua 12esima edizione saranno le “Narrazioni cinematografiche”, una mini rassegna al cinema Corso di Orvieto.

Due le pellicole che faranno da preludio al ricco programma della manifestazione che guiderà la città fino al corpus domini attraverso un intenso percorso culturale.

Stasera – lunedì 5 giugno alle 21 – la pellicola in proiezione sarà “Paterson” di Jim Jarmusch.

È stato uno dei film più acclamati al 69 Festival di Cannes.  America oggi, il guidatore di autobus Paterson è sposato con Laura conducendo un’esistenza serena e placida nel New Jersey. La narrazione procede senza scossoni, delineando il vivere quotidiano dei due protagonisti, in particolare di Paterson, che coniuga la sua professione con la passione per la poesia.  All’apparenza sembrerebbe una storia scialba, prima di trasporto ed emozione. In realtà il regista Jim Jarmush compone un’elegia della vita ordinaria. Sono esistenze semplici quelle raccontate dall’autore, che non  sembrano avere nulla di eroico; in verità è il racconto proprio dell’eroismo quotidiano, ovvero della costanza nell’amore e rispetto verso la famiglia, nell’affrontare la giornata sempre con impegno e responsabilità, cercando anche di essere prossimi, in dialogo, con l’altro.

Sempre per “Narrazione Cinematografiche”, il Festival propone un’altra visione in programma per martedì 6 giugno con orario sempre alle 21 presso il cinema Corso. Il film in sala sarà “Silence” di Martin Scorsese.

Nel 1633, due giovani gesuiti rifiutano di credere alla notizia che il loro maestro spirituale, Padre Ferreira, partito per il Giappone con la missione di convertirne gli abitanti al cristianesimo, abbia commesso apostasia, ovvero abbia rinnegato la propria fede abbandonandola in modo definitivo. I due decidono dunque di partire per l’Estremo Oriente andando incontro a pericoli e sorprese. Martin Scorsese ha impiegato quasi trent’anni per portare sul grande schermo il romanzo “Silenzio” dello scrittore giapponese di religione cristiana Shusaku Endo, basato in parte sulla storia di personaggi realmente esistiti come Padre Christovao Ferreira e il gesuita italiano Giuseppe Chiara (interpretati dagli attori Andrew Garfield, Adam Driver e Liam Neeson).  La lentezza nel concretizzarsi del progetto è giustificata dai tempi del regista a cimentarsi in modo così diretto con il tema che gli sta più a cuore: il rapporto dell’uomo con la fede.

Le proiezioni saranno introdotte dal direttore del Festival Alessandro Lardani e dal critico cinematografico Valentino Saccà. La rassegna prevederà altri due appuntamenti col cinema: “Ho amici in Paradiso” di Fabrizio Maria Cortese (alla presenza del Regista e dei ragazzi/attori dell’Opera Don Guanella – 14 giugno ore 20.30 Cinema Corso) e “Vedete sono uno di Voi” di Ermanno Olmi (15 giugno ore 21 Cinema Corso). Ad ampliare l’offerta culturale, il docu-film San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D”, una produzione Sky e Centro Televisivo Vaticano sulle quattro basiliche romane, tassello fondamentale dell’immenso patrimonio artistico del nostro Paese (8 Giugno ore 11.00 – 14 Giugno ore 16.00 Biblioteca L. Fumi – Sala Eufonica) e la presentazione della Guida “La Via Romea Germanica” di Simone Frignani (16 Giugno ore 16.00 Comune, Sala Consiliare).

Il programma della manifestazione vedrà poi ospiti di rilievo come Marco Tarquinio – direttore di Avvenire (8 giugno ore 18 Cappella di San Brizio in Duomo) con “Narrare l’uomo e il quotidiano nella logica della Buona notizia”. E Monsignor Dario Edoardo Viganò, Prefetto Segreteria Comunicazione della Santa Sede che il 9 giugno alle 18 in Duomo terrà l’incontro dal titolo “Vangelo e Buona comunicazione nell’era digitale” in dialogo con Luca Tomassimi (Fondatore e Presidente Vetrya).

In programma, anche lo spettacolo “Vedere per Credere. Credere per Vedere” di Guido Barlozzetti  che il 10 giungo alle 21 in Duomo attualizzerà il Miracolo del Corporale attraverso una narrazione in forma di Lectio, con interventi visivi di Massimo Achilli e musica d’organo.

Il Festival è organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Iubilarte, in stretta collaborazione con il Comune di Orvieto – Assessorato alla Cultura – e la Diocesi di Orvieto-Todi, con il sostegno del Capitolo della Basilica Cattedrale e dell’Opera del Duomo di Orvieto, della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, di Crediumbria Credito Cooperativo, di Vittoria Assicurazioni, Il Giglio D’Oro e Caffè Montanucci, in collaborazione con Vetrya, Sky e Centro Televisivo Vaticano, con il coordinamento del Servizio Turistico IAT e con il patrocinio della Regione dell’Umbria, della Conferenza Episcopale umbra e e dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI.