Domenica 21 maggio festa dei Santi Martiri di Orte legata all’archeologia cristiana, con ghirlande di fiori sui portali ed i balconi dal XVII secolo

Tradizioni e cultura popolare.

La Visita di trecento ferrovieri di Roma con il treno storico

Simone Stefanini Conti

Orte
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NewTuscia – ORTE – La giornata di oggi, terza domenica di maggio è dedicata, secondo la tradizione nata tra il 1638 e il 1651, alla festività dei Santi Martiri, comprotettori, con Sant’Egidio, della città.   Il culto risale alla riscoperta archeologica delle catacombe  dei martiri cristiani che a partire dal XVII secolo ebbe particolare sviluppo a Roma e nel Lazio.

Sull’onda della riscoperta delle catacombe della Roma cristiana, tra il  1638 ed il 1651 un religioso di origini ortane, Padre Giovanni Giannuzzi, seguace di San Filippo Neri, fece dono alla comunità di Orte dei resti prima di tre e poi di altri cinque martiri che da una delle numerose catacombe allora riscoperte a Roma vennero traslate ad Orte  con una solenne cerimonia.  Furono inizialmente conservate in una chiesa fuori delle mura della città  e successivamente trasferite nella Cattedrale.

La processione che si svolge nella serata di sabato 20 maggio in onore dei Santi Martiri (Marco, Quirino, Dionisio, Aureliano, Timòteo, Apollonio, Faustina, Dorotea) costituisce una partecipata manifestazione religiosa, nella quale dalla fine del Seicento ai primi del Settecento venivano condotte grandi croci di legno tutte infiorate di rose, con il trasporto dell’Urna contenente le reliquie dei Santi. Altre ghirlande venivano apposte sui portali e sui balconi dei palazzi storici.

L’Urna dei martiri è conservata nella Chiesa Cattedrale sotto l’altare maggiore, mentre la pala d’altare eseguita nel 1752 dal pittore Giuseppe Bottani raffigura la Madonna Assunta in gloria con gli otto Santi Martiri.    La presenza del Vescovo, mons. Romano Rossi alla solenne celebrazione della memoria dei Santi Martiri per amministrare il sacramento della Confermazione,  avvalora   l’affetto della comunità cristiana nei confronti della testimonianza dei primi martiri cristiani.

Il programma completo (consultabile sul sito www.comune.orte.vt.it) delle iniziative culturali e musicali, inserite nel “Maggio Ortano”  – allestito dalla preziosa collaborazione di Comune di Orte, Associazione Pro Loco e Ente Ottava Medievale.

Sarà una domenica dei Santi Martiri di visita turistica  al Centro Storico e ad Orte sotterranea, che vedrà 300 aderenti al Dopolavoro Ferroviario di Roma partire con il treno storico a vapore da Roma Tiburtina, percorrenza della linea storica che attraversa la verdeggiante valle del Tevere con arrivo  previsto alle ore 10, alla stazione di Orte.

A cura del Comune di Orte, in collaborazione con il DLF di Roma e di Orte, la ProLoco e l?Ente Ottava medievale di Orte i ferrovieri-turisti verranno condotti nella visita  ad una mostra storica allestita  dal DLF locale con Divise storiche e strumenti di lavoro di decenni precedenti.

La visita   a Orte Sotterranea ed ai Musei della Città e potranno gustare le tipicità’ della cucina presso le caratteristiche Taverne di Contrada, apprezzeranno un piccolo Concerto dell’Organo Storico in Cattedrale e godranno dello spettacolo dei Piccoli Sbandieratori della Città di Orte,  a cura dell’Ente Ottava Medievale.

L’iniziativa è particolarmente significativa dopo l’approvazione da parte della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati del progetto di  legge sulle Ferrovie storiche e le iniziative del Comitato per la riapertura della Linea storica Orte-Capranica-Civitavecchia, che ha curato una iniziativa similare con un viaggio di un convoglio di locomotiva a vapore e carrozze storiche.