Federconsumatori: “Gli asili nido della Capitale necessitano un piano d’intervento immediato”

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federconsumatori-lazioNewTuscia – ROMA – Le domande di iscrizione per l’anno educativo 2017/2018 negli asili nido della Capitale sono quasi in scadenza e, nonostante le polemiche e le promesse dei giorni scorsi, le famiglie romane continuano a denunciare una pessima gestione delle strutture.

La situazione negli asili nido comunali, infatti, è drammatica. Si registra una generale mancanza di personale, con gravi ripercussioni sulla qualità del servizio offerto dal Comune. In molte strutture il corpo docenti è addirittura dimezzato al 50% e i bambini non ottengono le dovute attenzioni durante gli orari del servizio.

L’assenza di personale fa sì che le strutture siano costrette a far ampio ricorso a supplenti e a strategie di turnazione degli alunni nelle classi, compromettendo l’apprendimento e la parte relativa alla socializzazione, fondamentale per i bambini in quella fascia d’età.

La carenza di personale educativo rappresenta solamente un aspetto di un problema ben più ampio, già da tempo denunciato a più riprese dalla nostra Associazione.

Troppo spesso, infatti, le strutture sono inadeguate anche dal punto di vista della manutenzione, la pulizia scarseggia e anche i controlli in questo senso dovrebbero essere fortemente incrementati.

I genitori denunciano inoltre l’assenza di materiali e si vedono costretti a portare da casa prodotti e beni di prima necessità.

Federconsumatori Lazio chiede che vengano introdotti controlli capillari in tutto il territorio regionale, al fine di riportare la legalità e il buon senso all’interno di tutte le strutture scolastiche e che si faccia fronte una volta per tutte alla mancanza di educatori.