Parrano, tradizioni religiose e contadine e biodiversità in edizione 2017 Festa della Terra

NewTuscia – PARRANO – Torna domani, organizzata dal Comune di Parrano in collaborazione con l’associazione culturale Tempi Moderni e Osteria Futuro, l’antica tradizione della Festa della Terra con una serie di iniziative legate alla cultura contadina e religiosa e alla biodiversità. L’inizio è fissato per le 8 alla chiesa della Madonna delle Grazie dove il parroco, don Mario, celebrerà la santa messa e benedirà le croci preparate, secondo la tradizione, con le cannucce, il ramo di olivo benedetto, la foglia di giglio e la candelina. Le croci consacrate saranno piantate nei campi e negli orti come simbolo propiziatorio per il buon raccolto. Una delle croci sarà piantata anche nell’orto della scuola di Parrano dagli alunni e dalle maestre, alla presenza dei genitori.

La tradizione delle Croci benedette si sposa con il futuro ecosostenibile e biodiverso. Alle 9 e 30 al Centro di Documentazione territoriale è infatti in programma il convegno alla presenza di Mario Iacomini, “cuoco custode”, intervistato dal giornalista Piero di Pasquale, che svolgerà una riflessione su “Futuri EcoSostenibili e BioDiversi”. Saranno presenti anche Vincenzo Nuccetelli, ex sindaco di Scurcola Marsicana, città biodiversa, che ha partecipato ad EXPO 2015, la classe I° e alcuni studenti della classe III° dell’Istituto Agrario di Fabro che presenteranno i loro studi su “Ambiente e Biodiversità, le Tane del Diavolo“.

“Con questa iniziativa – spiega il sindaco Valentino Filippetti – si prosegue il laboratorio avviato dalla nuova amministrazione teso a costruire con la cooperazione,la condivisione e la collaborazione un futuro bio sostenibile e biodiverso per i nostri territori, che è anche uno dei punti di riferimento del programma della nuova amministrazione comunale”.

“Non ci può essere un “Futuro EcoSostenibile e Biodiverso” senza il rispetto della Biodiversità Culturale”. È quanto sostiene e dimostra con le sue ricerche, iniziate nel 1998, l’abruzzese Mario Iacomini, chef di Osteria Futuro, definendosi Cuoco Custode.

Lugnano in Teverina, secondo appuntamento con “IoLeggoPirandello” dedicato a lettura scenica

lugnano-in-teverinaNewTuscia – LUGNANO IN TEVERINA – Sarà la lettura scenica il tema del secondo incontro del Maggio dei Libri dedicato a “IoLeggoPirandello”, l’iniziativa contenuta all’interno del premio letterario Città di Lugnano. L’iniziativa, promossa dal Comune di Lugnano in Teverina si svolgerà domenica 7 maggio alle 17 e 30 al ridotto del teatro Mancinelli di Orvieto ed è realizzata in collaborazione con l’istituto di studi pirandelliani e sul teatro contemporaneo e la partecipazione del centro sperimentale di cinematografia, col patrocinio del Comune di Orvieto. L’incontro è dedicato alla lettura scenica, da parte degli allievi attori del Centro Sperimentale di alcune delle “Novelle per un anno“, raccolta centrale nella produzione di Pirandello, che, per creare poi i propri lavori teatrali, attingeva a queste pagine di prosa, in cui sono evidenti tutti i suoi temi, la sua capacità inventiva, le sue qualità di scrittura. A introdurre la serata sarà GIORGIO PATRIZI, ordinario di Storia delle letteratura italiana e studioso di Pirandello.

Il Centro Sperimentale di Cinematografia, una delle più importanti scuole di recitazione e arti cinematografiche  italiane, si è reso disponibile a partecipare a questo importante progetto con i suoi docenti, Adriano de Santis e Roberto Antonelli, che hanno scelto e curato la drammatizzazione delle tre novelle che verranno proposte al pubblico: “Certi obblighi” con gli allievi attori Nicole Petrelli, Ludovico Succio, Lisa Granuzza Di Vita, “Tu ridi, con Francesco Gaudiello, Fanni Wrochna, Riccardo Manera, e “Sgombero”, con Rossella Caggia e Ludovico Succio.