Graforubrica. L’artigiano dell’ordine

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Tiziana Agnitelli – www.grafologiaequilibrio.com

NewTuscia – Cari Lettori e care Lettrici, in questo nostro nuovo incontro, voglio descrivervi la firma di un uomo che fa l’artigiano a trecentosessanta gradi per vivere: ho avuto bisogno del suo operato per la sistemazione di alcune faccende domestiche e mentre si parlava è uscito fuori l’argomento della mia grande passione, la grafologia. Anche lui ne è entusiasta e mi ha “regalato” la sua firma per il mio ormai consueto articolo su Newtuscia.

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La prima valutazione grafologica della firma riguarda la sua collocazione nello spazio (vi ricordo Max Pulver e la simbologia spaziale), viene posta in alto, a margine sinistro in un foglio bianco, il soggetto scrivente manifesta con questa collocazione il rispetto delle regole, un passato che lo ha reso certamente più prudente e riflessivo rispetto al mondo e alle persone che lo circondano e un legame materno e alla famiglia d’origine molto importante che gli può essere anche d’impaccio e che ritorna anche nella firma e nel suo simbolismo (la maiuscola del cognome è vergata come un laccio che viene lanciato per “acchiappare” la maiuscola del nome).

Lo scrivente è un “attivista”, si dedica a ciò che sceglie in modo completo, sia negli affetti che nel lavoro, porta a termine precisamente ciò che gli viene commissionato dal cliente. E’ una persona tenace e paziente, ha un modo di porsi gradevole e diplomatico che lo aiuta nel rapporto con gli altri, cerca di essere sempre prudente nell’esprimere un pensiero o una considerazione sia per non ferire chi ha di fronte, sia per non avere possibili e probabili ritorsioni.

A volte si sente solo e non compreso, nonostante il forte desiderio di attirare l’attenzione, specialmente delle persone per lui importanti.

E’ fantasioso e ingegnoso, generoso e gentile, ma allo stesso tempo non dimentica e sa attendere il “cadavere” del nemico sul fiume che scorre.

Quando ho osservato la sua firma mi è venuta in mente “Campanellino o Trilly” (in inglese Tinker Bell), un personaggio immaginario creato da James Matthew Barrie, si tratta di una piccola fata alata, compagna del protagonista Peter, per il quale nutre amore e gelosia, abile riparatrice di pentole e tegami. Si tratta di un personaggio positivo, ma dal carattere volubile che la fa passare in poco tempo da una rabbia vendicativa a una dedizione senza pari per i suoi compagni. Buena sorte al nostro artigiano dell’ordine “tinker”.