Terni, Piazza Europa in musica: due concerti per il fine settimana

NewTuscia – TERNI – Saranno due i concerti che ospiterà piazza Europa il prossimo week end.
Sabato 22 aprile Miserere, tribune band ufficiale di Zucchero, presenterà dalle ore 21 la data zero del tour 2017. La band, nata e cresciuta a Terni che è composta di tutti musicisti ternani ha preso parte alle scene del film autobiografico di Andrea Boccelli, mentre il cantante Alessio Nulli è stato scelto dal regista Micheal Readford, per interpretare il ruolo del cantante Zucchero nel film La musica del silenzio che andrà in onda sulle reti nazionali e internazionali a settembre.
Domenica 23 la piazza sarà invece sede del tributo musicale al bambino venuto a mancare a novembre 2015 per una grave malattia. Un concerto in onore di Lorenzo Massarelli, organizzato dall’associazione il Sorriso di Lorenzo, con il patrocinio del comune di Terni e l’apporto gratuito di tanti artisti a partire da Marco Rea che suoneranno e canteranno per ricordare un ragazzo che non c’è più e che è stato per molti adulti un esempio di coraggio, di forza e di voglia di vivere. Lo spettacolo inizierà alle 16 e terminerà alle 19.00. Un abbraccio va alla mamma di Lorenzo, a tutti i suoi familiari e amici.

“Umbria Jazz Spring tornerà anche nel 2018”

20170420_113325_0Bilancio positivo per l’edizione zero di Umbria Jazz Spring e l’impegno a lavorare all’edizione 2018 con un programma ancora più ampio. Un appuntamento che si terrà negli ultimi quattro giorni di aprile, Questa mattina, a Palazzo Spada, conferenza stampa per tracciare il bilancio di Umbria Jazz Spring, manifestazione che si appena conclusa. Erano presenti il sindaco Leopoldo Di Girolamo, il vice presidente della giunta regionale Fabio Paparelli, il direttore artistico Carlo Pagnotta, il presidente della Fondazione Carit  Luigi Carlini, il dirigente di Erg Fabio Cortelli, l’assessore alla Cultura Tiziana De Angelis.

“Stiamo già al lavoro perché Umbria Jazz Spring – ha detto il sindaco Leopoldo Di Girolamo – diventi un appuntamento stabile, un lavoro che parte sull’entusiasmo di una edizione zero che è rtiuscita, che ha registrato un buon numero di ingressi e di presenze, che è riuscita soprattutto a coinvolgere la città. I risultati sono soddisfacenti, chiaramente ci sono margini di miglioramento, in quanto abbiamo un anno per organizzare al meglio il prossimo appuntamento. Ringrazio il direttore Pagnotta per quanto è riuscito a fare in così breve tempo, sono estremamente fiducioso sul programma che verrà allestito in futuro. Fondamentale è la collaborazione con la Fondazione Carit, con Erg e con quanti ancora vorranno partecipare a questa grande manifestazione di portata internazionale. Fondamentale è stato il ruolo della Regione che ha creduto in Terni e nella sua capacità di ospitare un manifestazione di livello internazionale”.

L’assessore alla Cultura Tiziana De Angelis ha parlato di “sistema istituzionale che ha funzionato, ma ancora di più si è fatto sentire l’entusiasmo di Terni che ha partecipato, che ha vissuto questo clima culturale e spirituale che questa manifestazione ha saputo costruire nei nostri spazi, nei nostri caffè, nelle nostre chiese. A tal proposito ringrazio la Curia e il vescovo, che non può essere qui presente, per la grande disponibilità dimostrata. Umbria Jazz Spring è stata una dimostrazione di comunanza e partecipazione, dando un messaggio positivo a tutta la città”.
Il vicepresidente con delega al Turismo, Fabio Paparelli, ha evidenziato che “è stata rimarginata una ferita aperta, Umbria Jazz è nata a Terni e non poteva rimanere lontana da Terni.

Umbria Jazz costituisce un richiamo turistico ma è anche importante nella promozione, con un effetto che dura per tutto l’anno. Terni torna in un grande circuito internazionale che darà frutti concreti. Lo spostamento alla fine di aprile consentirà di coinvolgere ancora di più la città, i suoi spazi ed i suoi appuntamenti tradizionali, ad iniziare dal Cantamaggio”. Tutti i partecipanti alla conferenza stampa hanno aderito alla proposta di Carlo Pagnotta di istituire per il prossimo anno una borsa di studio in ricordo di Alberto Provantini, che è stato uno dei maggiori promotori della nascita di Umbria Jazz. Pagnotta ha messo in risalto l’accoglienza di Terni, anche dal punto di vista degli spazi e dei luoghi. Una rete che potrà essere incrementata nella prossima edizione.