Inchiesta Asl Viterbo: licenziata una delle infermiere coinvolte

BelcolleNewTuscia – VITERBO – Continuano i provvedimenti disciplinari nei confronti dei furbetti del cartellino alla Asl di Viterbo. In seguito allo scoppio dello scandalo lo scorso 27 gennaio, circa un mese fa era stata licenziata la dirigente Tiziana Riscaldati.

Le indagini erano cominciate nel 2015: il tutto era venuto alla luce grazie alle intercettazioni, ma è da pochi mesi che il caso è diventato di dominio pubblico. E’ di poche ore fa la notizia del licenziamento dell’infermiera Stefania Gemini. 

Nel frattempo proseguono le indagini: sono in tutto 23 i funzionari pubblici indagati all’interno della Asl di Viterbo, che avrebbero usato il proprio badge per attestare la presenza sul posto di lavoro per ottenere un vantaggio economico, per poi tuttavia allontanarsi dall’ospedale. Attualmente sono 9 i dipendenti sospesi senza stipendio.

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