Sanità, Aurigemma: “Zingaretti come Grillo – Casaleggio”

aurigemmaNewTuscia – ROMA – “A questo punto ci sorge un dubbio: ma è Zingaretti che sta copiando il modello cinque stelle o addirittura è Casaleggio che ha imitato il modello Zingaretti?

Quello che sta succedendo in questi anni in regione ha dell’inverosimile: un Presidente la cui presenza in consiglio si conta sulle dita di una mano, discussioni su importanti tematiche (dalla sanità al sociale, ai trasporti e ai rifiuti) che avvengono più in conferenza stampa e non nelle sedi istituzionali preposte (aula e commissione). Consiglieri di maggioranza ridotti ad una sorta di “soprammobile” da spolverare soltanto nelle occasioni di votazione, come una sorta di “polli da batteria” telecomandati che, senza nessun tipo di dialogo o confronto, alzano o abbassano la mano a seconda delle indicazioni ricevute. Un vero schiaffo alle istituzioni, ma soprattutto ai cittadini che hanno eletto i propri rappresentanti di maggioranza all’interno degli organi preposti, che vengono sistematicamente calpestati e schiaffeggiati da Zingaretti.

Ne è l’ennesima dimostrazione quello che è avvenuto questa mattina. Con un consiglio straordinario sulla sanità convocato per il 26 aprile, Zingaretti in barba ai più elementari principi del confronto democratico, preferisce organizzare una conferenza per annunciare alla stampa, magari quella sovvenzionata con i contributi regionali, l’ennesima misura da adottare per l’abbattimento delle liste d’attesa, che in questi quattro anni sono aumentate del 30%. Ci chiediamo: a questo punto che senso ha lavorare in commissione e dare il proprio contributo? Forse sarebbe il caso direttamente di eliminare questi organi di partecipazione democratica ( consiglio in primis) e, come peraltro sta facendo la maggioranza pentastellata in Campidoglio, spostare sul web il confronto: misura, questa, che è criticata dal Pd a Roma quando è in opposizione, ma poi viene sostanzialmente attuata quando siede tra i banchi della maggioranza (per esempio in regione)”

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma.