San Pellegrino in … degrado: le immagini della vergogna dal cuore medievale di Viterbo (Fotoservizio)

loading...

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Se ne parla da sempre, ma che cos’è stato fatto concretamente per rendere decoroso il cuore storico di Viterbo, il quartiere medievale di San Pellegrino? Praticamente nulla. Queste foto sono state scattate dal nostro fotografo 72 ore fa. E’ un quadro desolante di una città che, nelle parole dei vari amministratori che si sono succeduti a Palazzo dei Priori, avrebbe dovutsan pellegrino degrado1o diventare realmente “d’arte e cultura” prima e “capitale europea della cultura”, poi.

Attualmente c’è un sindaco, Leonardo Michelini, che non solo ha continuato a non fare meglio dei precedenti, ma ha aggravato, senza rendersene conto, il disinteresse sula volontà di ridare il decoro a uno dei centri storici più grandi e belli d’Europa. Qui non si sa parlando di opere pubbliche, scale mobili verso Palazzo dei Papi o cose di questo tipo, ma bensì dell’abc della gestione amministrativa del patrimonio storico-architettonico della nostra città.

Le foto che abbiamo scattato ci hanno messo una grande tristezza. Che deriva dal confronto dopo un giretto fatto, in varie occasioni, nei centri storici di paesi a noi vicini, non solo di altre regioni ma anche della stessa zona provincia Viterbo. Mi viene in mente su tutti Orvieto: risulta che ci sia una situazione di degrado di questo tipo? Non ci risulta. Anzi.

A fine mese ci sarà San Pellegrino in fiore e si parlerà, come sempre, di centro storico in fiore, cuore di Viterbo che pullula di primavera, turisti ammaliati da San Pellegrino…Tutto ok, se non fosse che per tutto il resto dell’anno San Pellegrino è come fanno vedere le nostre foto. Ripeto: non è una critica alle iniziative, da Caffeina a San Pellegrino in fiore, che movimentano il cuore di una città per troppo tempo abbandonata a se stessa. E’ una critica all’assenza perenne di un nuovo modo di amministrare, di considerare la pulizia e il decoro del centro storico una priorità. Chi dice che lo si è fatto mente sapendo di mentire. Anche in molte altre parti dentro le mura si scorgono da anni sampietrini divelti, spesso staccati e mai riposizionati, fontane storiche con pavimentazione rovinata e, invece di vedere idonei restauri, si assiste a colate di asfalto per “tappare” i buchi. Come per le strade urbane. Cose che in altre aree ad alta valenza turistica come Umbria e Toscana, farebbero partire denunce alla Soprintendenza qui non solo sono tollerate ma vengono compiute con recidività colpevole.

san pellegrino degrado2

Sono passati anni da quanto un tir ha divelto un cippo medievale delle mura storiche: come volevasi dimostrare è rimasto tutto come allora. Due amministrazioni e nessun intervento. Basta questo caso emblematico per censurare un modo di gestire la cosa pubblica che è fallimentare, almeno in questo ambito. Sono i dettagli che spiegano il livello di maturità di un’amministrazione: lasciare un centro storico così come dimostrano le foto e, al tempo stesso, non usare la mano durissima per reprimere chi oltraggia i nostri beni architettonici è assurdo. Scene come il parcheggio sopra le fontane nel week end, in particolare a piazza della Rocca, e fatti di questo tipo, speriamo siano lo spunto per una discontinuità amministrativa dopo le elezioni. Spesso sono i dettagli che danno subito la prova del livello di maturità nel governo di una città.

san pellegrino degrado3

san pellegrino degrado4

san pellegrino degrado5

san pellegrino degrado6

san pellegrino degrado7

san pellegrino degrado8

san pellegrino degrado9

san pellegrino degrado10