Inchiesta furbetti del cartellino alla Asl Viterbo: licenziata la dirigente Tiziana Riscaldati

belcolle-ospedaleEmanuela Colonnelli

NewTuscia – VITERBO – La dirigente Tiziana Riscaldati era stata sospesa dalle proprie mansioni lo scorso 27 gennaio a seguito dello scoppio dello scandalo sui furbetti del cartellino alla Asl di Viterbo.

Le indagini erano cominciate nel 2015: il tutto era venuto alla luce grazie alle intercettazioni, ma è da pochi mesi che il caso è diventato di dominio pubblico. E’ di poche ore fa la notizia del licenziamento della Riscaldati: lo ha reso noto la Asl sul proprio sito web.

Si tratta di “licenziamento senza preavviso”, come si legge nella nota firmata dal direttore generale Daniela Donetti.

Nel frattempo proseguono le indagini: sono in tutto 23 i funzionari pubblici indagati all’interno della Asl di Viterbo, accusati di assenteismo. Si tratta appunto dei cosiddetti “furbetti del cartellino”, che avrebbero usato il proprio badge per attestare la presenza sul posto di lavoro per ottenere un vantaggio economico, per poi tuttavia allontanarsi dall’ospedale.

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