Tarquinia Lido, quattro associazioni sottoscrivono un documento di priorità strategiche e sugli interventi da sottoporre a tutte le forze politiche

Litorale tarquiniaNewTuscia – TARQUINIA – A Tarquinia lido si uniscono le forze per cercare di risolvere i problemi più comuni e urgenti sotto l’aspetto dei servizi essenziali da garantire alla comunità!
Questo l’auspicio delle quattro associazioni che hanno sottoscritto il documento sulle priorità strategiche, le linee di sviluppo, e sugli interventi da sottoporre a tutte le forze politiche che parteciperanno al rinnovo dell’amministrazione comunale di Tarquinia, tra poco più di due mesi.
Un risultato straordinario di sintesi e di consenso con tutti i rappresentanti delle associazioni che animano e rappresentano il territorio nei vari comparti commerciali e turistici, come il S.I.B. di Tarquinia, il consorzio Assotur, la Federbalneari Lazio Litorale Nord, e l’Associazione Per il Lido di Tarquinia “più”.
Un risultato già abbastanza importante, essere riusciti a mettere insieme, le diverse realtà commerciali, turistiche, degli utenti e dei proprietari di case, al fine di  un miglioramento qualitativo dei servizi della città, della sua vivibilità, a beneficio di tutta la collettività .
Il turismo è un settore primario, anche, per l’economia di Tarquinia,  e il documento sottoscritto sintetizza in un elenco le priorità strategiche da realizzare per il miglioramento e ampliamento della rete dei servizi, con un auspicabile miglioramento del prodotto turistico e della vivibilità, per chi lavora o vive a Tarquinia Lido e a Marina Velka.
Il documento descrive le varie priorità su cui agire e le distingue in tre tipi:
In primis le priorità ambientali, imprescindibili per il raggiungimento degli obiettivi di qualità!
Sono di fatto delle scelte politiche che dovranno garantire un ambiente sano e vivibile, scegliendo con coraggio il risanamento ambientale del Mare di Tarquinia attraverso il risanamento del Fiume Marta, dei fossi afferenti, per l’utilizzo sociale ed economico della risorsa mare, per la salute, per l’ambiente e per un turismo di qualità.
Vi sono, poi, le priorità che riguardano la sfera partecipativa, una scelta, attesa, per dare una direzione e un senso concreto ai cittadini e agli operatori di esprimere la propria preferenza su quale, secondo loro, dovrebbe essere la destinazione, dei progetti, e delle risorse del comune di Tarquinia.
L’amministrazione comunale dovrà impegnarsi e garantire l’adozione di scelte economiche, ponderate, attraverso la condivisione, con gli operatori turistici per la scelta dei lavori pubblici, della viabilità e della programmazione delle manifestazioni.
La terza sintesi di punti prioritari riguardano la sfera prettamente turistica, sono delle chiare richieste volte a sostenere un progetto di sviluppo di un’offerta turistica condivisa da tutti i soggetti interessati, attraverso un’attenta promozione turistica, dell’offerta complessiva che risponda all’esigenza di porre il settore turistico al centro delle politiche di sviluppo del paese.
Un impegno serio per valorizzare e sostenere le imprese di Tarquinia che insieme agli utenti e proprietari di case, rappresentano, comunque, una fetta importante delle entrate tributarie del comune di Tarquinia, che in cambio chiedono ilmiglioramento della “qualità del servizio pubblico erogato”.
Per facilitare la lettura della proposta e l’avvio di questo percorso il giorno 6 Aprile alle 17.00 presso il Villa Tirreno a Tarquinia, verrà presentato il documento sottoscritto alcuni giorni fa, con il dettaglio delle varie priorità elencate, a tutti gli associati delle associazioni firmatarie, per una verifica e implementazione del documento.
L’incontro sarà aperto a tutte le forze politiche che parteciperanno, tra circa due mesi al rinnovo dell’amministrazione comunale di Tarquinia.
 
Vice Presidente Regione Lazio e Presidente Sib Tarquinia Marzia Marzoli
 
Il Presidente del Consorzio Assotur Gabriele Bicchierini
 
Il Consigliere Federbalneari Lazio Litorale Nord, Marco Maria Marzi
 
Il Presidente Associazione Per il Lido di Tarquinia “più” Maria Glorianda Ganapini