Inaugurato il primo Community Shop a Civita Castellana

CIMG8415NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Si chiamano Community Shop e a Civita Castellana sono finalmente diventati una realtà. Il progetto nasce in seno al Rotary Club Flaminia Romana, con la collaborazione del locale comitato della Croce Rossa e la cooperativa Il Pungiglione. La cerimonia del taglio del nastro si  è tenuta venerdì pomeriggio con la speciale partecipazione del governatore del Distretto Rotary 2080 Claudio De Felice.

Il Community Shop nasce dall’esperienza di successo di un’analoga iniziativa fiorita negli anni scorsi nel Regno Unito. Si tratta della  creazione di un  negozio solidale per la cessione di prodotti alimentari, per la cura della persona e della casa, a famiglie che versano in situazioni economiche svantaggiate, che potranno a loro volta offrire un contributo volontario destinato ai progetti sociali delle associazioni partner del progetto. Nello specifico, è prevista l’erogazione di tutti quei prodotti a lunga conservazione, derivati dalla grande distribuzione o dai negozi al dettaglio, e ritirati a causa di danneggiamento delle confezioni, per surplus di ordinativi, o prossimi alla scadenza. I prodotti possederanno comunque tutti i requisiti necessari di igiene e sicurezza.

“Sono estremamente felice della realizzazione di questo progetto – ha commentato il presidente di Flaminia Romana Franco Cetrelli -. Avevamo questa idea in cantiere già da alcuni anni, con la presidenza della nostra socia Jennifer Mitchell; dovevamo solo superare alcuni scogli burocratici. Con il tempo e l’impegno di tutti siamo riusciti a dare vita a questa iniziativa, con il contributo fondamentale della C.R.I., che ha messo a disposizione il locale, e la cooperativa Il Pungiglione che impiegherà i propri ragazzi direttamente nel locale”.

“Quando abbiamo ricevuto la proposta dal Rotary –  ha dichiarato con entusiasmo Claudia Bonfini, presidente della Coop Il Pungiglione – ci siamo immediatamente attivati affinché questa dei community shop si trasformasse in una splendida realtà.  Da sempre infatti la nostra cooperativa si attiva contro l’esclusione e il contrasto alla povertà, attraverso politiche di orientamento ai servizi, distribuzione alimentare e soprattutto inserimento sociale lavorativo”. “La cosa più bella di questo progetto è proprio quella di poter permettere ai nostri ragazzi un’occupazione che si avvicina molto a quella del mondo del lavoro, cosa per loro molto spesso difficile se non impossibile”.

“Questa con il Rotary è solo l’ultima di una serie di collaborazioni che negli anni ha portato tanti fruttuosi risultati – ha sottolineato Giorgio Spagnolo, presidente del comitato locale C.R.I. – . I proventi serviranno a finanziare un progetto che portiamo avanti da tempo denominato “Scuole cardio-protette”, per formare i ragazzi nelle scuole e i loro insegnanti sull’uso del defibrillatore. Contiamo di fornire un defibrillatore a tutti i complessi scolastici di Civita castellana, visto che finora sono state formate oltre 100 persone”.

“Sono estremamente soddisfatto del lavoro e dell’iniziativa del club – ha infine concluso Claudio De Felice, Governatore del Distretto 2080- . Trovo che questo dei community shop  sia una grande potenzialità per il territorio, un valido aiuto per tutte quelle famiglie che hanno risentito maggiormente della crisi. L’impegno del Rotary è proprio questo, prestare attenzione alle esigenze della comunità, attivarsi in seno alle criticità,  mettendo a disposizione le proprie professionalità. È importante essere presenti senza rivolgere lo sguardo lontano”.

Questo di Civita Castellana è con molta probabilità uno dei primi esempi di impresa sociale in tutta la regione Lazio, sicuramente una versione pionieristica sul territorio viterbese grazie all’azione sinergica dei tre nuclei associativi. Il tutto reso possibile dalla generosità di due catene della grande distribuzione: Todis e Carrefour. L’accesso al Community Shop, fanno sapere gli organizzatori, è rivolto a persone economicamente svantaggiate, identificate con la collaborazione del Comune. Si potranno ricevere informazioni presso la sede della Cri in via Santa Felicissima dove è ubicata la sede del Community Shop.