Centro diurno per malati di Alzheimer “Il Sole di Anna”: la burocrazia blocca i fondi

NewTuscia – VITERBO – Egregio Direttore, siamo qui operatori e familiari degli ospiti del centro diurno per malati di Alzheimer “Il Sole di Anna” del Comune di Vetralla a cercare di spiegare la situazione critica in cui verte questo, a nostro avviso, importante servizio.

Il centro diurno è finanziato dalla Regione Lazio del quale Viterbo è il comune capofila del progetto d’ambito. In questo progetto sono annoverati molti servizi inerenti le problematiche della malattia di Alzheimer e sono coinvolti molti

assas

comuni della nostra provincia.

Il comune di Vetralla ha già inviato a chi di dovere, regione e comune di Viterbo, tutta la documentazione necessaria per avere dalla regione l’autorizzazione a erogare la terza annualità. Purtroppo comunicazioni d’ufficio lasciano intendere che il comune di Viterbo non riesca a farsi mandare la documentazione necessaria alla programmazione della terza annualità da gli altri comuni e questa è la prima cosa che ci sfugge, ossia, se per questi servizi non si fa una rendicontazione i comuni non possono accedere ai finanziamenti: quindi o questi comuni sono in grado di finanziarsi da soli oppure c’è qualche problema di comunicazione.

L’unica certezza è che la cooperativa sociale Nuvolazzurra, che gestisce il centro diurno per malati di Alzheimer dl 2012, ha condotto fino ad oggi tale servizio non percependo dal comune di Vetralla le somme dovute per il lavoro svolto da luglio 2016. Da quanto viene lasciato intendere gli enti si stanno muovendo per far sì che il disagio arrecato non vada oltre il mese di marzo, visto che il finanziamento c’è ed è una certezza.

Noi crediamo fortemente nella buona volontà delle amministrazioni ma una domanda la vorremmo porre: è possibile che, pur essendoci i finanziamenti mirati, a causa di iter burocratici farraginosi questi non vengano erogati per così tanti mesi? E se la burocrazia è veramente così tanto lenta chi deve agevolare economicamente la prosecuzione del servizio: il comune capofila del progetto d’ambito, il comune dove è ubicato il servizio o familiari degli ospiti e operatori del centro diurno?

Operatori che, pur tra mille difficoltà, hanno elaborato un nuovo servizio, Caffè Alzheimer, per dare sia continuità assistenziale alle persone che usufruiscono del centro diurno e alle loro famiglie (che a causa delle scarse risorse è aperto solo tre giorni la settimana), sia per dare la possibilità a persone con simili problematiche di approcciarsi al questo servizio, a questo proposito per informazioni su Caffè Alzheimer le famigli

e ci potranno contattare al 3474573179, con un numero adeguato di adesioni partirà giovedì 16 marzo alle 8:30. Grazie Direttore per l’attenzione dimostrataci e speriamo di avere presto delle risposte positive. In fede operatori e familiari degli ospiti del centro diurno per malati di Alzheimer di Vetralla.

Gaetano Alaimo

Direttore responsabile www.newtuscia.it

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