I comuni del comprensorio eugubino-gualdese nel progetto nazionale “l’Umbria si rimette in moto”

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APPUNTAMENTO DI RILANCIO DEL TURISMO

Piazza-San-Giovanni-GubbioNewTuscia – GUBBIO – In  occasione dell’evento nazionale  ‘L’UMBRIA SI  RIMETTE IN MOTO’ che si terrà nei giorni di sabato 25 e domenica 26 marzo,  i Comuni del  comprensorio eugubino-gualdese scelgono un tema particolarmente significativo  ‘IN MOTO PER LE TERRE DI FRANCESCO’.  Gubbio, Gualdo Tadino, Scheggia, Costacciaro, Sigillo, Fossato di Vico, Valfabbrica  propongono  un’ occasione di rilancio del turismo  per gli appassionati di moto, con un percorso che li porterà a scoprire la bellezza dei centri storici, i paesaggi e la natura del  territorio dominato dalla dorsale appenninica e dal Parco naturale regionale di Monte Cucco, e soprattutto, a fare esperienza della capacità di accoglienza.

A guidare i partecipanti  saranno le  diverse associazioni di appassionati di moto attive nel territorio:   Gubbio Motori,  Guzzisti Eugubini, Motociclistica Free Motorcycles,  Vespa Club Gubbio “E. Sannipoli”, Moto Club Gubbio.   PROGRAMMA  SABATO 25 MARZO 2017 – GUBBIO – ASSISI -“IN MOTO PER LE TERRE DI FRANCESCO”.  L’itinerario proposto per sabato 25 marzo, da Gubbio  porterà ad Assisi attraverso strade panoramiche e suggestive quali l’antica Via Flaminia, arricchito da momenti di accoglienza e ristoro.

Il  percorso vuole richiamare la presenza attiva in queste due città, terre care a San Francesco,  interpreti dei suoi valori spirituali.  L’itinerario è pensato per moto da strada, vespe e moto storiche. Partenza: Gubbio  – Piazza Quaranta Martiri ore 9.30.   Tappe: Scheggia (Valico di Madonna della Cima e poi percorso dell’antica Via Flaminia fino a Gualdo Tadino), Costacciaro,  Sigillo,  Fossato di Vico,  Gualdo Tadino (proseguimento per Valfabbrica,  via Cerqueto e vecchia strada statale),  Valfabbrica, sosta per il pranzo prevista intorno alle 13.30, Assisi (via Pianello di Assisi e Petrignano),  Gualdo Tadino (via Morano), Gubbio (via Branca e vecchia statale 219).

L’arrivo a  Gubbio in  Piazza Quaranta Martiri è previsto alle ore 18, dove si terrà  l’esibizione del  Gruppo  Sbandieratori e  un aperitivo offerto dall’associazione ‘Host’  degli operatori turistici di Gubbio (assaggio di frittata rognosa e prodotti al tartufo).  Cena e pernottamento libero con possibilità di prenotare presso le strutture ricettive ed i ristoranti convenzionati nel sito www.umbriamoto.it .  PROGRAMMA  DOMENICA  26 MARZO.

Il  tema della passeggiata è  ‘PARCO DEL MONTE CUCCO E L’EUGUBINO E SENTIERI DELLO SPIRITO TRA UMBRIA E MARCHE’, con un percorso  molto panoramico, lungo il confine umbro- marchigiano, visitando borghi ed abbazie di straordinaria bellezza. Il punto di accoglienza è  nel Comune di Sigillo presso Villa Anita, sede del Parco del Monte Cucco,  dove è possibile visitare il museo dei fossili.

Il Parco Regionale del Monte Cucco è luogo di rara bellezza incontaminata, che consente di  provare il brivido del Volo in Deltaplano e visitare le Grotte del Monte Cucco, percorrendo sentieri sia a piedi che in mountain bike. Il percorso in moto si divide tra la bellezza degli antichi borghi  e  i luoghi dello spirito, cari a Dante Alighieri.  Lungo la via Consolare Flaminia, troviamo i borghi  di Fossato di Vico e Costacciaro , fino a raggiungere Gubbio  ‘la  più città Medioevale’. E  risalendo la gola del Bottaccione,  passando dal valico della Madonna della Cima, si arriva a Scheggia, antico crocevia tra Umbria e Marche;  qui  inizia il percorso immerso nella natura attraverso la suggestiva Gola del Corno (Monte Catria) che porta ai luoghi sacri del silenzio,  visitando  l’Abbazia di S. Maria di Sitria e S. Emiliano in Congiuntoli,   fino a raggiungere l’eremo di Fonte Avellana.

Il Comune di Gualdo Tadino ed il Polo Museale  offrono  la possibilità di visitare con ingresso libero la Chiesa Monumentale di San Francesco in Piazza Martiri della Libertà,  il  Museo Civico Rocca Flea capolavoro di Federico II nel Centro Italia, il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” con un viaggio multimediale nella storia dell’emigrazione italiana, il  Centro Culturale Casa Cajani, il Museo della Ceramica e il Museo Archeologico Antichi Umbri,  il Museo Opificio Rubboli  con la ceramica a lustro oro e rubino.

A Gubbio, domenica 26, è possibile visitare la mattina alle ore 10 il mercatino di prodotti biologici in Piazza Quaranta Martiri con accompagnatori che descriveranno quanto esposto; alle ore 10,30 verrà effettuato il  giro turistico della città con il ‘Trenino Gubbio Express’, alle ore  11,30 “Alla scoperta degli Antichi Umbri”, visita alle Tavole di Gubbio con  l’esperto glottologo e assessore alla cultura Augusto Ancillotti,  all’interno del Palazzo dei Consoli.

MODIFICHE AL TRAFFICO PER SVOLGIMENTO EVENTO NAZIONALE ‘FESTA DEL CROSS’ A GUBBIO

In  occasione dell’evento nazionale ‘FESTA DEL CROSS’  che si svolgerà a Gubbio  nei giorni  da venerdì 10 a domenica 12   marzo,  presso il Parco del Teatro Romano,  il Comando di  Polizia Municipale  ha predisposto alcune modifiche al traffico veicolare.

In particolare, è stabilita la chiusura di Via Parruccini (tratto compreso tra l’incrocio con Via Ubaldi e l’incrocio con Via Alcuino da York), Via Alcuino da York, Via Leonardo da Vinci (tratto compreso tra Via Parruccini e Via del Botagnone) nonché  l’istituzione del divieto di sosta nel parcheggio Piazzale Leonardo da Vinci antistante il Circolo Tennis,  ‘Piazzale dei Divertimenti’ e Piazzale Martiri Umbri della Resistenza.

SESTO APPUNTAMENTO DE ‘LA REGOLA DI S. UBALDO’ ALLA  SPERELLIANA  E APPUNTAMENTI SUCCESSIVI 

Giovedì  9 marzo alle ore 18 presso la sala ex Refettorio della Biblioteca Sperelliana, si terrà il  sesto appuntamento del ciclo di  incontri e conferenze  ‘Sant’Ubaldo e la Regola dei Chierici’,  a cura della Curia Vescovile, della Biblitoeca ‘Fonti’, della Biblioteca ‘Steuco’ e della Biblioteca Sperelliana.  Suor Daniela Cancilla e don Armando Minelli tratterranno il tema  ‘ll decoro dell’abbigliamento’ e ‘Il valore della povertà’.

La ‘Regula Clericorum’, detta anche “Regula Portuense”, è un antico documento normativo rivolto al clero, che fu redatto da Pietro degli Onesti nel XII secolo e venne poi introdotto da sant’Ubaldo nella Canonica della Cattedrale di Gubbio per riformare lo stile di vita del clero eugubino.  Il prossimo incontro è fissato per giovedì 6 aprile, ore 18,  ex refettorio S. Pietro ‘Autoconsapevolezza, misura, autocontrollo delle emozioni’ di  Raniero Regni;  infine,  11 maggio, ore 18, ex refettorio S. Pietro ‘S. Ubaldo riformatore: la figura religiosa’ con don Angelo M. Fanucci e ‘S. Ubaldo riformatore: la figura civile’ con Stefania Zucchini.

PRESSO LA TAVERNA DEI SANTUBALDARI INCONTRO SUL TEMA ‘A QUALUNQUE COSTO. 15 MAGGIO 1917: I CERI SUL COL  DI LANA’

Per ricordare e per onorare i soldati ceraioli eugubini coinvolti nella Grande Guerra,  in tutti i fronti, la  Famiglia dei  Santubaldari ha organizzato per il prossimo sabato 11 marzo,  presso la Taverna di via Ubaldini, alle ore 17.30, un incontro appositamente dedicato, emblematicamente intitolato “A QUALUNQUE COSTO. 15 MAGGIO 1917: I CERI SUL COL  DI LANA”, a cui parteciperanno come relatori  Fabrizio Cece storico e ricercatore, e Mauro Pierotti appassionato cultore di patrie memorie che da anni svolge ricerche sull’argomento. Durante il primo conflitto mondiale persero la vita oltre  700  soldati eugubini.

Fu un sacrificio immane che non solo segnò le famiglie coinvolte, ma l’intera comunità di Gubbio. Fra tanta tragedia i soldati eugubini seppero distinguersi anche per un impresa davvero anomala, celebrare la ‘Festa dei Ceri’ direttamente in  zona di guerra, sul Col di Lana, tra le Dolomiti. A Gubbio, infatti, nel 1917, la Festa era stata sospesa per Regio Decreto ed era impensabile per i  concittadini alle armi non celebrare degnamente Sant’Ubaldo, sotto la cui speciale protezione avevano per altro raggiunto il fronte con tanto di “berrettino” benedetto in tasca, preziosa reliquia ubaldiana consegnata a chi si apprestava a partire per la guerra.

Fu così che il 15 maggio del 1917 un copia dei Ceri di Gubbio corsero sul Col di Lana, appena qualche centinaia di metri dietro la prima linea del fronte, tra l’emozione e la commozione di quanti ebbero l’opportunità di partecipare. Insomma, i Ceri “a qualunque costo”.  L’incontro di sabato vuole essere un  piccolo contributo,  perché l’avvenimento rappresenta un’importante testimonianza dell’attaccamento della  comunità alle proprie tradizioni identitarie e perché il sacrificio di tanti giovani eugubini non venga dimenticato. Con l’occasione la Famiglia dei Santubaldari presenterà e consegnerà a quanti vorranno la nuova tessera del sodalizio ceraiolo valida per l’anno in corso.

PER LA ‘FESTA DELLA DONNA’  INIZIATIVA DELL’ASSOCIAZIONE  ‘LA MEDUSA’     

In occasione della ‘Festa della Donna’, domani mercoledì 8 marzo, i musei del circuito eugubino gestiti dall’associazione culturale ‘La Medusa’ vogliono fare un regalo speciale con l’iniziativa “L’arte festeggia le donne a Gubbio”.  Le strutture Museo Diocesano, Palazzo del Bargello, Chiesa di Santa Maria dei Laici e Museo della Ceramica a  Lustro – Torre di Porta Romana, saranno aperte  dalle 15  alle 18  con uno speciale biglietto simbolico di solo 1,00 € per  le donne,  con  l’opportunità di passare un pomeriggio diverso, tra i vicoli di Gubbio, tra un caffè ed una vetrina. E’ una speciale proposta per visitare luoghi simbolici della città, come la rinnovata ‘Torre di Porta Romana’ recentemente adibita  esclusivamente a spazio museale con un ampio bookshop, e l’accesso unico e straordinario alla Torre e alle sue collezioni di ceramiche a lustro.

Al Museo Diocesano oltre alle collezioni permanenti sarà possibile vedere le opere di Edoardo Stramacchia, mentre a Palazzo del Bargello dopo la visita alla Collezione della Società Balestrieri di Gubbio, scendendo nella Galleria d’Arte Contemporanea dello stesso, si potrà giocare con le luci e i riverberi della opere installative del creativo umbro Giampaolo Monsignori.  La Chiesa dei Bianchi sarà invece ad accogliere chiunque voglia visitarla, ad ingresso libero, con le sue straordinarie opere come la Pala del Barocci che rappresenta una delicatissima Annunciazione della Vergine. Per richiedere visite guidate contattare il numero 340 2508600 – segreteria dell’associazione ‘La Medusa’  info@museogubbio.it

 PROSEGUONO GLI INCONTRI ‘PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA’ ALLA SPERELLIANA

Proseguono  nel mese di marzo a Gubbio  gli  incontri  del ciclo  ‘PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA’, organizzato insieme ai monaci di Fonte Avellana.  Venerdì 10 marzo nella sala ex refettorio  della Biblioteca Sperelliana,  alle ore 21, si terrà l’appuntamento con  Sergio Labate docente di Filosofia Teoretica all’Università di Macerata,  moderatore dom Gianni Giacomelli priore di Fonte Avellana.

Il tema trattato è ‘LA TECNICA: LIBERTA’ O  NUOVA SCHIAVITU’?’.  Sergio Labate, nato a Reggio Calabria nel 1975,  ha sviluppato una ricerca orientata  sulla filosofia francese contemporanea, dedicando  alcune monografie ed altri lavori ad autori come Levinas e Marcel,   per poi spostarsi a specifiche aree tematiche:  ricognizione filosofica del tema del dono,  riflessione teoretica sulla speranza,  riabilitazione contemporanea della filosofia del lavoro.

Di prossima pubblicazione due volumi sui temi del lavoro e della democrazia. Tra le sue opere recenti ricordiamo ‘La regola della speranza. Dialettiche dello sperare’ (Cittadella, 2011) e per Einaudi ha pubblicato ‘Passioni e politica’ (2016, con Paul Ginsborg). Il prossimo incontro del mese di marzo è  fissato venerdì  24 marzo  alle ore 20,45 presso i locali dei ‘Germogli’ a Villa Fassia sul tema ‘DESIDERI, BISOGNI, DIRITTI, SERVIZI’: esperienze a confronto, con Fabio Ragaini (esperienza di ‘Moie’) e  dom Gianni Giacomelli   (moderatore).