Perugia Love Film Festiva, presentata questa mattina la terza edizione della manifestazione

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Da sin. maria camilla fogliati, maria teresa severini, daniele corvi, adriana galgano,annalisa satiri, elena e emanuela santicchi, eva scocciaNewTuscia – PERUGIA – Il cinema è pronto a tornare nel capoluogo umbro. Da martedì 2 a domenica 7 maggio, è in programma la terza edizione di Perugia Love Film Festival, evento dedicato al cinema declinato nelle varie sfumature dell’amore. Proiezioni, eventi culturali, grandi ospiti e solidarietà sono gli ingredienti della manifestazione che si snoda nei cinque rioni cittadini. A presentare l’iniziativa il direttore artistico Daniele Corvi. “Inizio ringraziando gli sponsor: la famiglia Santicchi, in particolare Augusto titolare della Metalprogetti, che da sempre crede in questo progetto, ma anche Eva. E poi, Satiri Auto, Rm Antincendi, Unipol Sai e Ricom. Senza il loro sostegno sarebbe stata dura quest’anno.

Il nostro obiettivo è quello di risollevare Perugia, dopo le vicende difficili di questi ultimi tempi, ma anche valorizzare l’Umbria e rafforzare la sua immagine a livello nazionale. La nostra forza sono le relazioni con i personaggi dello spettacolo, ma anche il profilo di internazionalità che si cerca di dare al festival grazie a legami intrecciati con i festival del cinema di Shanghai e di Venezia. Altro punto di forza è quello di avere un team under 35. Tra gli elementi da migliorare la comunicazione a livello nazionale, avere le istituzioni più convinte e il budget che al momento è solo privato”. A queste parole ha risposto l’onorevole Adriana Galgano. “Credo molto in questo progetto, infatti, è giunto il momento che abbia risonanza a livello nazionale. Mi impegnerò personalmente come parlamentare per portare questo festival all’attenzione dei media nazionali e organizzare una conferenza stampa a Roma”.

Presente anche l’assessore alla cultura del Comune di Perugia Maria Teresa Severini. “Apprezzo l’impegno profuso da Daniele Corvi in questo evento e mi allineo con il pensiero del sindaco di Perugia Andrea Romizi (che per un impegno improvviso non è potuto essere presente – ndr.) relativo all’importanza di questo festival per la città. Ringrazio gli sponsor privati che credono in questa manifestazione”.

Le sei giornate del festival saranno strutturate con eventi di carattere culturale-letterario nel pomeriggio e proiezioni cinematografiche la sera. Ospiti d’eccezione saranno alcuni registi che presenteranno le loro opere. Luca Manfredi con il film ‘In arte Nino’, Matteo Rovere con la pellicola ‘Veloce come il vento’, Volfango De Biasi con il documentario ‘Crazy for football’, Max Nardari con il film italo-russo ‘Di tutti i colori’ e poi, Federico Moccia con il libro ‘Tre volte te’, seguito di ‘Tre metri sopra il cielo’. Prevista anche la proiezione del documentario sulla Juventus ‘Bianconeri story’. Inoltre, anche quest’anno le scuole saranno protagoniste con due concorsi letterari indetti dalla Sarapar Editore.

Saranno poi presentati anche i libri ‘Perugia a luci rosse’ di Sandro Allegrini, ‘Inopportuni’ di Santi Parlagreco e il trattato del direttore artistico Daniele Corvi ‘La concorrenza nel fashion system’. Prevista anche la proiezione in pellicola del film ‘Sciuscià’. I nomi degli attori ospiti saranno, invece, svelati prossimamente nella conferenza stampa di aprile.

TRE NUOVI ALBERI NEL GIARDINO DEI GIUSTI ALLA BIBLIOTECA DI SAN MATTEO DEGLI ARMENI DI PERUGIA, DEDICATI A DANILO DOLCI, IRENA SENDLER, ANGELO VASSALLO

Anche Perugia ha festeggiato oggi, 6 marzo, la giornata Europea dei Giusti.

Per l’occasione l’Amministrazione comunale ha deciso di piantare tre alberi nel giardino dei Giusti presso la biblioteca di San Matteo degli Armeni, dedicati a persone che hanno dato la vita per il bene. I nomi, proposti da Amnesty International, Associazione Libera, Associazione Vivi il Borgo, Fondazione Centro Studi Aldo Capitini, Biblioteca San Matteo degli Armeni, sono:

Danilo Dolci (1924-1997), sociologo, poeta, educatore, testimone persuaso della nonviolenza e della legalità, amico di Aldo Capitini, fu soprannominato il Gandhi della Sicilia. Ha promosso lotte non violente contro la mafia ed il sottosviluppo, per i diritti ed il lavoro.

Irena Sendler (1910-2008), Infermiera e assistente sociale polacca, salvò  circa 2500 bambini ebrei del ghetto di Varsavia dai campi di sterminio nazisti;

Angelo Vassallo (1953-2010), Sindaco di Pollica (SA), assassinato il 5 settembre 2010 dalla camorra al fine di punire un rappresentante delle istituzioni che si era opposto a pratiche illegali e per il suo impegno verso la legalità e l’ambiente. Fu soprannominato il “sindaco pescatore”

Il vice sindaco Urbano Barelli, presente all’incontro in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ha ribadito l’importanza dell’iniziativa, “soprattutto in un tempo come quello attuale in cui le divisioni e gli scontri sono troppo spesso preponderanti rispetto al dialogo e alla condivisione.” Di valore fortemente simbolico – ha precisato Barelli – anche il luogo scelto dal Comune di Perugia quale sede del Giardino dei Giusti del Mondo, ossia all’esterno della Biblioteca di San Matteo degli Armeni, struttura che si caratterizza proprio per il dialogo interreligioso e interculturale e che ospita, non a caso, anche la biblioteca di Aldo Capitini, uomo della pace e simbolo della non violenza.

L’iniziativa si collega alle tante attività previste in molte città per il 6 marzo, coordinate dall’associazione Gariwo http://it.gariwo.net/giusti/giornata-europea-dei-giusti/

Il “Giardino dei Giusti nel mondo”, è stato inaugurato a Perugia il 6 marzo 2016, presso l’area verde della biblioteca di San Matteo degli Armeni, luogo simbolo sui temi della pace, della non-violenza, dei diritti umani, del dialogo interculturale ed interreligioso, del commercio equo, aderendo al progetto “Ga.Ri.Wo. (Garden of The Righteous Worldwide) ad al comitato 6 marzo per le celebrazioni della giornata europea dei giusti, istituita dal Parlamento Europeo.

Il termine Giusto è tratto da un passo della Bibbia che recita “chi salva una vita salva il mondo intero” ed è stato applicato per la prima volta in Israele ad indicare coloro che avevano salvato gli ebrei dal nazismo. E’ stato poi esteso a tutti coloro che hanno lottato per la difesa dei diritti umani nelle situazioni estreme o che si battono contro i tentativi di negare le persecuzioni.

Nel 2001 è nata l’onlus Ga. Ri.Wo per la promozione dei giardini dei giusti, che ha proposto ed ottenuto nel 2012 dal Parlamento Europeo l’istituzione il 6 marzo della Giornata Europea dei Giusti. Il  6 marzo 2015 Assisi ha istituito il suo Giardino dei Giusti nel cortile del Vescovado per rendere omaggio a chi si è opposto ai crimini contro l’umanità perpetrati a partire dal XX secolo.

Nel Giardino dei Giusti di San Matteo degli Armeni sono già stati piantumati nel 2016  sei cipressi colonnari dedicati a: Armin Theophil Wegner (1886-1978), militare e scrittore tedesco, testimone del genocidio armeno, oppositore del nazismo; Tahir Elci (1966-2015), avvocato curdo e attivista dei diritti umani, ucciso a Diyarbakir il 28 novembre 2015; Alex Langer (1946-1995) politico, scrittore, leader del movimento ambientalista e pacifista, impegnato per la difesa dei diritti umani; Anna Stepanovna Politkovskaja (1958-2006), giornalista russa, impegnata per denunciare le violazioni dei diritti umani in Cecenia, uccisa a Mosca il 7 ottobre 2006; Marisol Macias Castaneda (1972-2011), giornalista messicana uccisa per le sue denunce contro i narcotrafficanti il 24 settembre 2011; Wangari Muta Maathai, (1940-2011), prima donna africana ad aver ricevuto il premio nobel per la Pace; ambientalista, biologa, attivista, promotrice dello sviluppo sostenibile, ideatrice della Green Belt Movement per la riforestazione del Kenya.

FRANCESCO GARGAGLIA NUOVO CT DELLA NAZIONALE ITALIANA DI BMX/ L’ASSESSORE PRISCO: ”UN GRANDE ONORE PER LA CITTA’”

L’Assessore Emanuele Prisco esprime grande soddisfazione per il prestigioso incarico conferito a Francesco Gargaglia.

Il concittadino perugino è infatti il nuovo tecnico della Nazionale Italiana di BMX per il quadriennio Olimpico che si chiuderà con le Olimpiadi di Tokio 2020.

“Un grande onore per tutta la città. Onore che si tradurrà in un rapporto sempre più collaborativo e produttivo, anche al fine di migliorare l’impianto esistente a Perugia, impianto che tra l’altro ha ospitato la nazionale stessa nei giorni scorsi, dove gli atleti azzurri si sono potuti allenare.

Un riconoscimento professionale importante, che premia il grande impegno profuso da Francesco nei confronti di questo sport. Non posso che fare un grosso in bocca al lupo a lui e a tutto il resto del team,  augurando un vincente cammino che culminerà con i giochi olimpici del Sol Levante, durante i quali, sono certo, sapremo far valere i nostri colori”.