D’Antoni chiama a raccolta: “Monterosi in Lega Pro? Non è una favola ma serve l’equilibrio ed il sostegno di tutti, provincia compresa”

DAntoniNewTuscia – MONTEROSI – Secondo successo di fila per il Monterosi Fc autore di un grandissimo primo tempo. Una grande prestazione di Lewandoski ed una mira poco precisa hanno salvato l’Avezzano da un passivo più pesante.

La squadra di David D’Antoni risponde presente alla chiamata del Rieti e sta facendo capire a tutti che non teme la pressione quando la posta in gioco, ad otto giornate dalla fine, si fa davvero alta. Il tecnico biancorosso in conferenza stampa invita tutto l’ambiente a stringersi attorno alla squadra.

Mister D’Antoni Monterosi bello nel primo tempo ma sfortunato. Poi ci ha pensato Manoni.
“Primo tempo abbiamo fatto molto bene sia a livello di palleggio che d’intensità mettendo in difficoltà l’avversario. Potevamo chiuderla quantomeno con un doppio vantaggio. Poi la palla non va dentro, il calcio è questo, quando la partita non la sblocchi sale un po’ di nervosismo. Nella ripresa ci siamo un po’ irrigiditi sapendo di dover vincere per forza. Per fortuna poi l’abbiamo sbloccata e vinta meritatamente”

Con l’Avezzano non c’era Palumbo. Ha scelta una squadra a trazione anteriore con Pippi, Sivilla e Fanasca supportati da Matuzalem.
“Giochiamo sempre con tre attaccanti, oggi erano tre punte pure. A me sono piaciute, si sono mosse bene soprattutto nel primo tempo”.

Manoni e Matrone. Altri due ragazzi che stanno trovando spazio nel tuo scacchiere. Segnale che la rosa del Monterosi è competitiva nei 22-23.
“Lo diciamo dall’inizio dell’anno. I ragazzi si allenano bene. Matrone e Manoni sono stati fuori parecchio tempo per scelta mia ma si sono fatti trovare pronti alla chiamata. Dimostrazione di serietà e professionalità. Questo è il calcio, se si vuol fare questo mestiere non si può fare diversamente”.

L’Aquila fuori dai giochi dopo lo 0-3 della Flaminia?
“Col risultato di ieri l’Aquila sembra fuori dai giochi per il primo posto. Anche l’Albalonga con la sconfitta di Trestina ha perso terreno. Le tre lì davanti se la giocheranno fino alla fine a meno che qualcuna si perda per strada. Speriamo di non essere noi”.

Otto su otto?
“No, serve andare a vincere fra due settimane nel derby con la Flaminia che è sempre un campo difficile.  Dobbiamo ragionare solo sulla prestazione e su quello che ci richiede la partita in sé. E’ una fase delicata del campionato. Otto partite sono nulla, qualsiasi situazione può compromettere il cammino di una squadra. Può succedere a noi come agli altri. E’ un momento in cui serve massimo equilibrio da parte di tutti, dalla società a noi giocatori ed allenatore, da parte di chi ama il Monterosi e spera il prossimo anno di vederlo in Lega Pro. Sembra una cosa strana, una favola, ma è così. Sarebbe un obiettivo storico non solo per il paese ma per tutta la provincia”.