Terni, approvato il collegamento Paip Cardeto sud/uffici finanziari

NewTuscia – TERNI – Apprezzamento unanime della proposta, adesso occorre attivare l’ufficio tecnico per una progettazione interna del sottopasso ferroviario o della passerella, finanziando l’opera nel bilancio 2017

Terni_18È stato approvato nel consiglio comunale di lunedì scorso l’atto di indirizzo che, presentato nel 2014, ricevette la promessa da parte dell’assessore Bucari di futura realizzazione. Sono trascorsi tre anni ma le note vicende  economico-finanziarie del Comune, come le inchieste della magistratura, aggravate da una certa noncuranza rispetto a problemi fortemente sentiti dalla popolazione hanno prodotto ad oggi il nulla anche per questo gioiello di valorizzazione dei due quartieri contigui ma separati dalla linea ferroviaria. Più integrazione significherebbe meno traffico, più servizi, più parcheggi per entrambi i lati.

Avrebbe dovuto essere previsto come opera di urbanizzazione primaria, a carico delle imprese che realizzarono il nuovo Quartiere Paip Cardeto Sud ma, come accade spesso a Terni, prima si fanno i palazzi, poi ……non si fanno strade, parcheggi e collegamenti vari. Come finanziarlo? Innanzitutto predisponendo un progetto di massima da parte dell’Ufficio Tecnico per evitare inutili spese e poter reperire finanziamenti a favore delle periferie previsti dal Governo.

Oppure anche lavorando di buona lena, ad esempio concludendo le vendite interrotte dei parcheggi privati di uso pubblico che il Comune ha sparsi in ogni dove oppure, come alcuni consiglieri hanno ipotizzato, con la vendita da parte del Comune delle aree in cui sono stati costruiti gli Edifici del PAIP che, come noto, non prevedono la cessione della proprietà delle aree ma solo del temporaneo diritto di superficie.

Operazione che in passato ha portato anche una certa liquidità, consentendo operazioni altrimenti difficilmente realizzabili. La prossima apertura del Parco di Cardeto, ben poco parco verde, molto centro sportivo, necessita peraltro di centinaia di posti auto per gli eventi che vi saranno realizzati, parcheggi ben difficilmente reperibili di qua dalla ferrovia. Alcuni consiglieri hanno rilevato come questo collegamento verrebbe utilizzato da un numero ben più elevato di cittadini rispetto alla costosissima passerella sopra i binari della stazione e costerebbe un decimo di quella.

Enrico Melasecche, Lista Civica “I love Terni”