Perugia. Bilancio, lettera aperta del consigliere Camicia al presidente della commissione Sorcini

NewTuscia – PERUGIA – “Signor presidente Piero Sorcini, negli anni precedenti, quando c’erano le circoscrizioni, prima che la giunta decidesse di approvare il bilancio, ci si confrontava. Si organizzavano le assemblee con i cittadini, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, poi si discuteva all’interno della maggioranza ed, infine, il dibattito si spostava nelle commissioni consiliari e in Consiglio comunale.

Quest’anno, invece, devo constatare con rammarico che non c’è un minimo di partecipazione e coinvolgimento nelle scelte che la giunta prende tra le stanze del Palazzo e che coinvolgono i cittadini. Si auspica in un suo autorevole intervento, affinché il sindaco, insieme alla sua giunta, riprenda il dialogo con la città ed i suoi rappresentanti istituzionali, al fine di poter elaborare tutti  insieme un bilancio condiviso che porti benessere e sviluppo”. La lettera aperta inviata al presidente della commissione bilancio Sorcini è a firma del consigliere comunale dei Conservatori e Riformisti a Palazzo dei Priori, Carmine Camicia, che sottolinea la mancanza di partecipazione dal basso su questioni importanti.

Castori: Il turismo perugino non deve pagare per falsi allarmismi

Le scosse di terremoto che hanno colpito Umbria e Marche, hanno provocato ulteriori danni al turismo perugino. Perugia paga per una informazione allarmistica dei mass media nazionali, e per una comunicazione scarsa della Regione Umbria sulla sicurezza del territorio.

I dati di Federalberghi, e il grido di allarme lanciato da Confcommercio Umbria investe in pieno Perugia ed il suo territorio, che rischia di pagare per una continua disinformazione sugli eventi sismici e sulla loro reale posizione.

Le strutture alberghiere e i ristoranti del perugino non hanno subito danni per il terremoto, ma li subiscono ora da un immotivato allarmismo sulla città.

I Comuni di Perugia e di Assisi si sono impegnati tramite gli Assessori Fioroni e Guarducci per il rilancio del comparto turistico, ma non mi sembra che la Regione appoggi a fondo tale iniziativa.

Sarà da verificare, con la primavera alle porte, l’effettiva perdita delle attività turistiche, ma a quanto sembra i dati sulle prenotazioni non sembrano essere ad oggi incoraggianti.