Librimmaginari VI – Il segno inquieto

NewTuscia – VITERBO – Ecco Librimmaginari, il Segno Inquieto. Questa mattina, alla presenza dell’assessore regionale alla cultura Lidia Raverlibrimmaginaria, dell’assessore comunale Antonio Delli Iaconi, del commissario della Biblioteca consorziale di Viterbo Paolo Pelliccia, del presidente di Arci Viterbo Marco Trulli e del co-direttrice artistica Marcella Brancaforte, è stata presentata la sesta edizione di Librimmaginari, il progetto di Arci Viterbo frutto di una collaborazione tra diversi Circoli Arci, il Consorzio Biblioteche della Provincia di Viterbo e Maninalto Teatro. Librimmaginari è cofinanziato dal programma Io Leggo della Regione Lazio e ha il patrocinio del Comune di Viterbo

Librimmaginari Programma

Partner di quest’anno le prestigiose case Editrici di libri per ragazzi Topipittori di Milano e Orecchio Acerbo di Roma e AI Milano (Associazione Autori di Immagini ) Aiap Lazio e il Premio Illustraction.

Librimmaginari è un progetto di promozione della lettura e del libro illustrato di qualità nato nel 2010 a cura di Marco Trulli e Marcella Brancaforte.

Il programma si diversifica tra iniziative dedicata all’infanzia, laboratori e iniziative per la promozione alla lettura in ambiti periferici. Il programma inizia il 5 marzo e si concluderà a settembre con una grande mostra collettiva sul tema del bosco e del bestiario. Si parte dalla letteratura e sulle relazioni che il bosco ha con il selvatico. A livello letterario il bosco è il luogo dello smarrimento e dell’ignoto, universo rovesciato, metafora dell’assenza di regole assimilabile allo stato ferino, luogo in cui si sviluppa una natura selvatica.

Librimmaginari è un network sociale di realtà e persone che operano sul territorio viterbese nell’ambito dell’educazione, dell’integrazione e della mediazione sociale con l’obiettivo di creare percorsi didattici e formativi attraverso l’uso delle tecniche di illustrazione, grafica, teatro di figura e delle arti visive. Fino a Settembre 2017 verranno proposti laboratori, incontri e mostre su illustrazione, grafica e fumetto. Si terranno mostre personali e collettive di numerosi illustratori della scena nazionale e internazionale.

Librimmaginari propone un ciclo di appuntamenti per l’infanzia e l’adolescenza chiamato Storie di Domenica, con letture sceniche e laboratori per bambini. Librimmaginari inoltre realizzerà progetti laboratoriali condotti dagli autori invitati da realizzare nella Casa Circondariale di Viterbo, e nell’ambito dei programmi d’accoglienza per rifugiati oltre che a letture animate presso il reparto pediatria dell’Ospedale di Belcolle. A rete con diversi istituti comprensivi di Viterbo e con alcuni plessi scolastici della provincia si attiveranno dei percorsi laboratoriali con il coinvolgimento di autori ed illustratori del territorio e non.

Librimmaginari prevede una serie di focus tematici ognuno su un diverso target di pubblico, con l’obiettivo di raggiungere un più ampio pubblico possibile. La collaborazione attiva degli istituti scolastici consentirà al progetto il radicamento sul territorio oltre che un coinvolgimento attivo degli utenti. Librimmaginari si rivolge ad una platea ampia e diversificata, dalle persone ristrette presso la Casa Circondariale ai bambini degli istituti comprensivi di Viterbo, fino ai rifugiati e agli studenti a rischio dispersione scolastica. Librimmaginari è stato inserito nel volume Lazio creativo 2015 come una delle realtà d’eccellenza sulla promozione della lettura nel Lazio ed è stata inserita nel catalogo delle Buone pratiche della Regione Lazio.

Dal 2015 a tutt’oggi Librimmaginari propone ogni anno una condivisione progettuale, per affinità tematica, formativa e culturale, con il Liceo Artistico Statale “Francesco Orioli” di Viterbo.

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