Eventi Valentiniani: dialogo intereligioso (Video)

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Simonetta Melinelli
NewTuscia – TERNI – Il Comune dterni1i Terni Assessorato Immigrazione, guidato dalla Dr.ssa Filippi, ha promosso insieme al rappresentante dell’Associazione America Latina Sans Fronteras, Manuel Cocalon, all’interno degli eventi programmati per celebrare San Valentino a Terni, un incontro intereligioso per dialogare sulla pace tra le varie religioni presenti sul territorio ternano ed umbro.

Dopo una breve presentazione della Dr.ssa Fili  ppi e del rappresentante dell’Associazione di Latino Americani la rappresentante della comunita’ buddista della Soka Gakkai ha parlato le iniziative di pace che sono state presentate all’ONU.

Poi è intervenuto padre Ivan Stefurak,  rappresentante della comunita’ degli Ucraini cattolici  ortodossi di rito bizantino del XVI secolo, che ha raccontato una barzelletta. “Vado neterni10l bosco e da lontano vedo un animale feroce ma la mia curiosita’ mi spinge a nascondermi ed osservarlo: poi piano piano mi avvicino e scopro che era mio fratello.”

“Il Consiglio Vaticano II diceva che ognuno di noi ha la sua strada per arrivare al suo creatore e amore. In Ucraina la guerra ha mietuto addirittura dai 10.000 ai 50.000 morti e ha creato due milioni di sfollati. Oggi le guerre partono con bugie, informazioni tendenziose eppoi le armi pesanti ed i bombardamenti e  la tregua di cui si e’ parlato non funziona. L’Ucraina e’ in Europa, a soli 2500 km dall’Italia, con ben  4 centrali nucleari. Nel 2014 e’ scoppiato in Ucraina un conflitto con i filo-russi. All’inizio c’è stata la contesa della Crimea in Ucraina, al confine con la Russia, in cui il 70% della popolazione e’ di lingua e cultura russa. L’esercito russo e’ entrato in Crimea ed in una settimana un apposito referendum ha trasferito questa regione alla Russia. In Ucraina ci sono tutte le religioni e ci si incontrava per pregar insieme ogni giorno. Poi un sacerdote e’ stato sequestrato: era proprio lui che organizzava questi incontri.
I separatisti filorussi lo hanno sequestrato. Allora siccome un himam avviso’ che aveva il diabete, raccomandando i sequestratori di curarlo, hanno iniziato a fargli mangiare il pane bianco per ucciderlo con il diabete. L’unico suo torto era quello di pregare.
Poi con skype ci si collega ad un cappellano militare in Ucraina”.
La Dr.ssa Filippi del servizio immigrazione del comune di Terni chiede se ci sono state tregue.
“Non posso dare informazioni precise ma solo opinioni private. Sono andato perche’ avevo un cugino e cognato combattenti in Ucraina. Io ho visto l’uomo nudo, senza internet, senza comodita’, con 20 sotto zero, dormivo in una tenda, ma la mattina mi sono svegliato  incredibilmente ancora vivo. Se hai la paura tu non puoi controllarla”.
La dr.ssa Filippi ricorda di avere notato, per il pellegrinaggio della comunita’ ucraina alla Cattedrale di San Valentino a Terni, una forte identita’ nazionale e patriottismo oltre che grande religiosita’.
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Poi è intervenuta Francesca Marini, una predicatrice della Chiesa Valdese Metodista, religione che arrivo’ in Italia  al seguito della spedizione dei mille.
Questa riferisce dei suoi due viaggi in Armenia per adottare due bambini: questo Paese confina a nord con la Georgia, al sud con l’ Iran, ad  ovest con la Turchia e ad Est con l’Azerbajan con cui e’ in guerra per motivi economici poiche’ ci sono gasdotti in Armenia.
“Inoltre ci sono due vulcani spenti che sono rilevanti per le tre religioni abramitiche perche’ li’ si areno’ l’arca di Noe’, come riferito nella Genesi 8.
Negli orfanotrofi i bambini crescono come dei delinquenti, perche’ chi nei primi sei anni di vita subisce violenze poi anche a scuola diventa vittima, mentre i piu’ grandi poi  riproduco la violenza sui piu’ piccoli.
L’enclave Cristiana andava eliminata dai Turchi in Armenia, percio’  i Turchi commisero un genocidio di tre milioni di civili armeni sterminati. Nel 1915 ci furono marce forzate in Siria nel deserto e cosi’ morirono, i bambini venivano uccisi sbattendoli contro il muro.
Gli Armeni sono bravi commercianti e percio’ danno fastidio come gli ebrei che avevano le banche in Germania e vennero perseguitati per le loro ricchezze.
Il rappresentante delle Acli di Terni insiste sulla costruzione della consapevolezza della necessita’ della pace.
Le Acli hanno organizzato marce della pace, poi  costruito dei campi profughi per i kossovari in fuga al tempo dalla guerra in Kossovo.

Poi interviene il rappresentante della comunita’ Bahai Shahrokh Makhanian, che parla della loro resistenza non violenta in Iran dove alla fine del ‘ 700 un profeta nato li’ fondo’ la religione Bahai che intui’ che tutte le religioni sono dimostrazioni di amore per un unico Dio.

“Le guerre testimoniano l’adolescenza dell’umanita’ ma e’ tempo di arrivare alla sua maturita’ e consapevolezza e a questo dobbiamo tendere e sperare. L’universo fisico e metafisico e’ infinito infatti le nostre percezioni sono anche spirituali e cosi’ captiamo altre dimensioni e tutto cio’ ha un autore chiamato in vari nomi”.
Infine è intervenuto l’Imam Mimoun El Hachmi dell’Associazione Islamica di Terni, sulla mediazione dei conflitti in chiave culturale sottolineando che tutte le religioni vietano le uccisioni e l’odio e parlano di dialogo e amore.
La Dr.ssa Filippi ha chiuso l’incontro ricordando il sostegno del comune di Terni per sviluppare una reciproca conoscenza e dialogo interculturale e religioso contro ogni discriminazione e violenza.