Forze dell’ordine, Baldi (LZ): regolamento regionale inapplicato dal comune. Consegnata oggi petizione a Raggi

NewTuscia – ROMA – “Mi dispiace dover ritornare sulla questione del Regolamento regionale sulla polizia locale, pubblicato ormai più di un anno fa e mai recepito dal Comune di Roma, perché vuol dire che 6.000 agenti stanno continuando a lavorare in condizioni molto precarie. La situazione è diventata così insostenibile che oggi 250 di loro hanno firmato una petizione poi consegnata alla Sindaca Raggi. Questi lavoratori, a cui do tutto il mio sostegno e per cui mi sto battendo da mesi, ribadiscono che nessuna riforma del corpo di polizia locale possa prescindere dall’applicazione del Regolamento regionale. Comuni più piccoli come Pomezia, lo hanno già reso operativo mentre Roma, che è il Comune più grande, con maggiori dipendenti e criticità, ha completamente disatteso la norma.

La non applicazione di questo Regolamento comporta una serie di problemi: mezzi vetusti; dispositivi di protezione individuale non idonei o aggiornati; assenza di corsi di formazione per il primo soccorso; assenza di strumenti di primo soccorso a bordo dei mezzi della polizia; assenza di attrezzatura tecnica per i servizi stradali; assenza di uniformità normativa tra i vari corpi di polizia locale; assenza di formazione e di crescita professionale della polizia municipale; assenza di tesserini idonei alla corretta identificazione della polizia locale da parte dei cittadini che spesso, non capendo di trovarsi di fronte alle forze dell’ordine, si rifiutano pure di dare le loro generalità. Questi lavoratori svolgono un servizio fondamentale, hanno bisogno di risposte concrete perché non possono continuare a operare in questo modo, mettendo a rischio la loro sicurezza e quella dei cittadini. E’ ora che la Sindaca li ascolti”. Così in una nota Michele Baldi, Capogruppo della Lista Civica Nicola Zingaretti al Consiglio Regionale del Lazio.

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