Il Mosaico dell’Umanità, il contributo di Terme dei Papi per il capolavoro del maestro Joppolo

IOPPOLO CON PAPA
Il maestro Roberto Joppolo con Papa Francesco

NewTuscia – ROMA – Il 15 febbraio, durante l’udienza generale, Papa Francesco, ha benedetto ed apprezzato l’opera “Il Mosaico “dell’Umanità” del noto maestro viterbese Roberto Joppolo.

E’ un’opera che si propone di promuovere la cultura dell’accoglienza, soprattutto riguardante i profughi e rifugiati, tema oggi purtroppo attuale in vari paesi del mondo, che richiama l’attenzione delle coscienze su disagi, discriminazioni, preconcetti, abusi, sofferenze, solitudine che intere popolazioni vivono e sono costrette a subire spesso sotto l’indifferenza dei potenti.

L’opera mira a far capire che tutti facciamo parte di una “nuova” umanità da costruire con la collaborazione di tutti, racchiudendo quel messaggio di pace, solidarietà ed ecumenismo che tanto sta a cuore al Santo Padre.

Il Mosaico “dell’Umanità”
Il Mosaico “dell’Umanità”

 “Il Mosaico dell’Umanità” è un’opera  realizzata  in tre esemplari in ferro a forma di croce latina alta m. 2,50 ed è formata da tanti tasselli in ceramica policroma che rappresentano i volti dell’umanità  che convergono verso la figura del Santo Padre, simbolo di Pace, fraternità, accoglienza e, nella parte posteriore, verso San Francesco, maestro di fraternità universale.

L’iniziativa, di carattere internazionale,  prevede per ogni opera l’installazione in luoghi-simbolo quali:

Lampedusa:  in quanto luogo-simbolo della testimonianza cristiana sia di Papa Giovanni Paolo II che di Papa Francesco; porta del mediterraneo, che simbolicamente rappresenta terra di approdo e miraggio di speranza di nuova vita per coloro costretti a fuggire dalle loro terre.

.San Jose’di Costa Rica: in quanto capitale della Nazione che può vantarsi, oggi, di essere uno degli
Stati dell’America latina che vive una situazione politica ed economica più stabile al mondo;  è sede della Corte Inter-Americana dei Diritti Umani , sede dell’Università per la Pace delle Nazioni Unite e  nel 1987 il suo presidente,  Oscar Arias Sanchez, riceve il Premio Nobel per la pace.

Viterbo: in quanto città dei Papi, fortemente coinvolta  nella realizzazione dell’opera e nel compimento dell’intero progetto atto a celebrare il Giubileo Straordinario voluto da Papa Francesco.

Le Terme dei Papi, apprezzando l’opera e riconoscendone il grande significato di integrazione e condivisione tra i popoli, hanno generosamente manifestato la volontà di sostenere il progetto con la prossima installazione a Lampedusa.

Alla manifestazione erano presenti circa 8.000 persone tra le quali un ristretto numero di sostenitori viterbesi.

Il Vescovo di Viterbo, Mons. Lino Fumagalli, ha presentato a Papa Francesco l’opera, l’artista Roberto Joppolo ed il delegato delle Terme dei Papi Marco Sensi.

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