Rebibbia: Federconsumatori Lazio fa appello alle istituzioni locali per il ripristino del servizio bus per i bimbi dell’asilo di “A Roma, Insieme – Leda Colombini”

NewTuscia – ROMA – Negli ultimi giorni la notizia ha circolato ampiamente nei siti di informazione romana e non solo: è stato interrotto il servizio di bus navetta della “Sezione Nido” del carcere di Rebibbia, detenuti con le loro madri, che la mattina accompagnava i bimbi ai nidi esterni del Municipio.

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La mancata erogazione dei fondi ha sospeso, di fatto, ormai da due anni, il servizio di trasporto scolastico. L’Associazione, attraverso le sue competenze, garantiva lo spostamento ai bimbi delle donne carcerate che non possono, per evidenti motivi, accompagnare i figli a scuola.

Per far fronte alle difficoltà economiche, dunque, “A Roma, Insieme”che da oltre 20 anni è impegnata con i suoi volontari nel carcere femminile di Rebibbia- ha lanciato una campagna di crowdfunding, confidando sulla generosità delle cittadine e dei cittadini di Roma.

Si tratta di una situazione inaccettabile dettata dall’incapacità gestionale da parte della pubblica amministrazione. Non è possibile che un servizio di solidarietà, volto anche all’alleggerimento del sistema di welfare per lo stato, venga interrotto per mancanza di fondi, per un periodo tanto lungo.

Federconsumatori Lazio lancia dunque un appello alle istituzioni locali affinché venga al più presto ripristinato un servizio necessario ed indispensabile per i bimbi e per le loro madri, volto a garantire un diritto sancito dalla legge, in uno dei contesti territoriali più problematici della capitale.