Giorno del RIcordo: non dimenticare come per l’Olocausto

Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Oggi giornata del  Ricordo. Le Foibe, come l’Olocausto, da non dimenticare per ripudiare l’intolleranza e le nuove discriminazioni. Domenica 12 febbraio alle 11 al piazzale Martiri delle Foibe Istriane la commemorazione ufficiale del Giorno del Ricordo.  Dalle commemorazioni che si stanno opportunamente svolgendo in questi giorni,   assistiamo  ad una riscoperta di foibe 10 febbraiomemoria storica e di ricordo di eventi luttuosi di massa e di crimini contro l’umanità come il Giorno del Ricordo delle Foibe di oggi 10 febbraio o l’Olocausto del popolo ebraico del 27 gennaio.

Per ricordare i 20mila martiri delle foibe, vittime del genocidio messo in atto dai partigiani di Tito, dal 2004 è stato istituito il Giorno del Ricordo delle Foibe.

Oggi in varie città sono state programmate  delle cerimonie o dei semplici momenti  dedicati al Giorno del Ricordo delle Foibe e domenica 12 febbraio alle 11 al piazzale Martiri delle Foibe Istriane si terrà la commemorazione ufficiale del Giorno del Ricordo.

Ripercorrere  le varie “Storie di Guerra per la Pace” un modo per rappacificare ed unire tutti gli Italiani.

Ripercorrere  le varie “Storie di Guerra per la Pace”, dove gli ex combattenti e gli ormai pochi sopravvissuti  agli eccidi di massa hanno modo di raccontare le loro storie di guerra e di violenza vissuta, per fare in modo che tutto questo non debba più accadere.

Purtroppo nel mondo, e spesso nelle nostre città a pochi passi da noi, si registrano ancora oggi atti di razzismo verso qualche individuo,  su persone che mostrano soltanto diversità culturali o fisiche.

Per questo sono lodevoli e vanno incrementate le iniziative che coinvolgono studenti e insegnanti di tutte le scuole d’Italia per riconsiderare un messaggio importante che tutti i cittadini  dovranno accogliere:  il richiamo alla vita e al percorso delle vittime innocenti di Genocidi  perpetrati nel  delle ideologie   Giusti deve  essere adeguatamente considerato e ricordato in quanto rappresenta  l’occasione privilegiata per fa sentire i nostri ragazzi “cittadini giusti”.

Aldo Quadrani: la costituzione del “Comitato 10 febbraio” ha ricordato annualmente  anche a Viterbo il ricordo dei nostri Martiri. Domenica 12 febbraio alle 11 al piazzale Martiri delle Foibe Istriane si terrà la  commemorazione ufficiale del Giorno del Ricordo. 

Aldo Quadrani,  coordinatore provinciale “Circolo reale della Tuscia” ha diffuso questo comunicato .  “Era il 6 novembre 1997 quando a Viterbo si parlò per la prima volta delle Foibe con un convegno organizzato dal Circolo Reale della Tuscia con il patrocinio del Comune d Viterbo.

Si parlò di Foibe non più come delle cavità carsiche, come i governi democristiani e di centrosinistra degli Anni Cinquanta e a seguire avevano sempre fatto credere, ma di Foibe come le tombe di tanti Italiani in cui le orde titine comuniste gettarono i nostri Connazionali colpevoli solamente di essere Italiani.

Il dramma continuò con lo spostamento degli esuli Italiani nel suolo patrio che, dopo aver abbandonato con molte peripezie le terre italiane della ex Jugoslavia, si videro sbeffeggiati e internati da un governo accondiscendente verso i cosiddetti alleati comunisti.

Sono passati da quel convegno solamente venti anni e la nostra Città ha sempre tenuto vivo il ricordo di quei tragici avvenimenti con cerimonie, convegni, mostre e intitolazione di una piazza con relativo cippo dedicato ad un nostro concittadino, Carlo Celestini.

Dal 2004 lo Stato Italiano ha finalmente riconosciuto l’immane tragedia istituendo la solennità civile del 10 febbraio quale “giorno del ricordo” in onore di tutte le vittime delle Foibe.

La costituzione poi del “Comitato 10 febbraio” ha ricordato annualmente il ricordo dei nostri Martiri con incontri e studi su quello che a tutti gli effetti fu considerato un tentativo di genocidio.   Domenica 12 febbraio alle 11 al piazzale Martiri delle Foibe Istriane si terrà la  commemorazione ufficiale del Giorno del Ricordo.  “