Cotral, Valeri (Ugl): “Se la Regione si paralizza, la responsabilità è dell’azienda”

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NewTuscia – ROMA – Cotral“La situazione dell’azienda Cotral è diventata insostenibile. I vertici aziendali devono tener conto della posizione dei lavoratori, espressa attraverso un referendum e delle conseguenti azioni di sciopero già consumato, che hanno bocciato sia le azioni intraprese dall’azienda sia i firmatari di fantomatici accordi destinati solo a penalizzare quei lavoratori, che hanno ampiamente dimostrato la loro sfiducia”.

Così Lucio Valeri, segretario Roma e Lazio dell’Ugl Autoferrotranvieri precisando che “il buon senso vorrebbe che l’azienda convocasse, in tempi stretti, un tavolo con quei sindacati, come l’Ugl Autoferrotranvieri, che già hanno indetto due azioni di sciopero, proclamandone una terza per il prossimo 24 febbraio”.

“Questa mancanza di responsabilità aziendale, infatti, ha ed avrà ripercussioni negative e pesanti sull’intera utenza della regione Lazio, che dovrà incolpare solo ed esclusivamente l’azienda”.

“Inoltre, riteniamo inaccettabili i continui atti intimidatori –  conclude il sindacalista – a cui sono soggetti i lavoratori di Cotral e le loro famiglie, come le sospensioni dalla paga e dal servizio e la privazione di incarichi senza alcuna motivazione. Non si gioca con il futuro dei lavoratori e siamo pronti a tutto pur di tutelare i loro diritti e, soprattutto, la loro dignità”.