Adesione del comune di Perugia al progetto per l’inclusione scolastica degli studenti con bisogni educativi speciali

NewTuscia – PERUGIA – La giunta comunale di Perugia ha dato il via libera, su proposta dell’assessore Dramane Wagué, alla partecipazione del Comune, in qualità di partner, al progetto che la Cooperativa Borgorete presenterà sul bando di Enel Cuore Onlus “inclusione scolastica degli studenti con bisogni educativi speciali”.

Il progetto, dal titolo “attività culturali con particolare attenzione alla tecnologia, per coinvolgere gli studenti con bisogni educativi speciali in laboratori di giornalismo partecipativo”, si svilupperà fornendo supporto formativo ad insegnanti e famiglie, supportando la programmazione di attività scolastiche rivolte a studenti con BES con il coinvolgimento del terzo settore e delle famiglie degli alunni, ed infine supportando il territorio (Castel del Piano) nell’offerta di esperienze aggregative.

DOMANI, GIOVEDI’ 9 FEBBRAIO, A PONTE VALLECEPPI LAVORI ENEL PER RESTYLING RETE ELETTRICA BASSA TENSIONE

E-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica, comunica che domani, giovedì 9 febbraio, effettuerà un intervento di manutenzione e potenziamento, circoscritto per estensione e ridotto per durata, su una porzione di rete elettrica di bassa tensione nel territorio comunale di Perugia, con particolare riferimento al quartiere di Ponte Valleceppi.

Le squadre operative di e-distribuzione sostituiranno la componentistica elettromeccanica delle linee e rinnoveranno interruttori e quadri di bassa tensione nelle cabine secondarie che trasformano l’energia elettrica da media a bassa tensione per portarla nelle abitazioni e negli esercizi commerciali. Nell’occasione i tecnici dell’azienda elettrica provvederanno anche al riassetto dei carichi per dotare l’area di una distribuzione elettrica equilibrata.

Le operazioni devono svolgersi in orario giornaliero per ragioni di sicurezza e richiedono un’interruzione programmata e temporanea del servizio elettrico che e-distribuzione, grazie a bypass da altre linee e ad un sistema di rialimentazione con circuiti di bassa tensione, circoscriverà a un gruppo molto ristretto di utenze anche se i lavori porteranno benefici al servizio elettrico dell’intero quartiere. I clienti sono informati attraverso affissioni nella zona interessata. E-distribuzione ricorda di non utilizzare gli ascensori per tutta la durata dei lavori e di non commettere imprudenze contando sull’assenza di elettricità: la corrente potrebbe essere riallacciata momentaneamente per prove tecniche. Il Gruppo Enel è presente in città anche con il Punto Enel di via del Tabacchificio 26 e con i Punti Enel Partner di via Manzoni 332 e di via Minottini 9.

Questo il programma dei lavori: giovedì 9 febbraio, dalle ore 14:00 alle 17:00, Perugia Ponte Valleceppi, via Borgioni civ. (i civici sono elencati divisi tra pari e dispari) 26/a, 17, sn (senza numero); str Tiberina nord civ. 17; via Arno sn.

CRESCERE FRA LE PAGINE DI UN LIBRO/ INCONTRO DOMANI, GIOVEDI’ 9 FEBBRAIO ALLE 18 A PALAZZO DELLA PENNA

Il circolo dei lettori presenta “Crescere fra le pagine di un libro”, come leggono gli adolescenti.

Incontro con i ragazzi della 3^ L e della 3^ G del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Perugia, giovedì 9 febbraio alle 18 a palazzo della Penna.

Coordinano: Pierluigi Bianchi – Francesca Goracci.

III COMMISSIONE CONSILIARE (URBANISTICA)/ DOMANI, GIOVEDI’ 9 FEBBRAIO LA SEDUTA

La III Commissione Consiliare Permanente Urbanistica si riunirà domani, giovedì 9 febbraio alle ore 9 in prima convocazione e alle ore 10 in seconda convocazione, per trattare il seguente o.d.g.:

1)Preconsiliare della Giunta Comunale n. 3 del 25/01/2017 : Intervento di delocalizzazione in località Ponte Valleceppi/San Sisto. Adozione variante al PRG, parte operativa ai sensi dell’ art. 32, comma 5 della L.R. 1/2015;

2) Preconsiliare della Giunta Comunale n. 4 del 25/01/2017 : Acquisto terreno e annessa cabina di decompressione gas metano cittadino in località Ponte Valleceppi;

3) Ordine del giorno presentato dal consigliere Miccioni su  Complesso “ ex- Mercato Ortofrutticolo”: interventi per deterioramento copertura e possibile rischio di dispersione amianto;

4) Ordine del giorno presentato dai consiglieri Mirabassi e Borghesi su : Ripristino servizio neve e responsabilità dell’ amministrazione nevicata dell’ Epifania.

“RIFIUTI: IL MONDO DEI SOGNI DELL’ASSESSORE BARELLI, NON CORRISPONDE AI NUMERI”/ COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE ROSETTI (M5S)

“Per il M5S non si spiega il pervicace atteggiamento dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Perugia, Urbano Barelli, che si ostina a difendere l’indifendibile. I rifiuti e Gesenu la fanno da padrone. Innanzitutto, si insiste con il fornire i soli dati della raccolta differenziata, senza indicare quelli del riciclo (tra tre anni per obbligo di legge dovremo essere capaci di riciclare il 50% dei rifiuti raccolti!).

In secondo luogo, il centro storico di Perugia rappresenta il 5% dell’utenza totale del servizio, aveva un sistema di raccolta che di fatto funzionava e che Romizi e Barelli pensavano di sostituire con i cassonetti interrati (ipotesi sventata dal M5S), quando i dati forniti su Raccoglincentro, con i cassonetti mobili, voluto dal M5S, è quello che dà i migliori risultati (punte dell’85%), ma l’hanno sacrificato per distribuire mastelli, che i cittadini non volevano e ha ragione, per motivi di scomodità e di carattere igienico sanitario. Il sistema di raccolta differenziata precedente a Raccoglincentro aveva permesso di raggiungere una media di RD del 63%, mentre il nuovo sistema (del costo di quasi due milioni e cinquecentomila euro) ha portato ad una percentuale asserita di circa il 64,72%; due punti scarsi di incremento, tanto che il Dirigente del servizio ha giustamente contestato che l’investimento non ha dato i frutti che doveva dare. L’urgenza vera, era intervenire sulla raccolta stradale che a tutt’oggi rappresenta il 20% della raccolta totale, con un misero 31% di RD (dato di aprile 2016).

Urgeva migliorare il modello raccolta Tris che ancora prevede un sistema di raccolta dell’organico di tipo stradale, che inficia la qualità stessa della frazione organica, che poi finisce in discarica. La Giunta Romizi ha di fatto bruciato delle risorse importanti, intervenendo con risultati scarsi nell’unica parte della città dove vigeva un sistema di raccolta ad intensità, che copre il 5% della popolazione. Per il centro storico, occorreva il passaggio alla tariffa puntuale e se si intendeva cambiare sistema si sarebbe dovuto fare con un unico modello efficace, quello proposto dal M5S, il cassonetto mobile, sul modello Carretta-Caretta, da strutturare adeguatamente. Si sarebbero realizzati contestualmente almeno quattro obiettivi: risoluzione dei problemi di decoro urbano e di carattere igienico sanitario, controlli più efficaci sugli evasori, qualità della raccolta, applicabilità immediata della tariffa puntuale. Tutti i dati di realtà più virtuose, nonché le proiezioni del Piano regionale rifiuti dimostrano che per superare la soglia del 65% della RD (già obiettivo 2012 non realizzato da Gesenu, con tanto di applicazione di penali) occorre la tariffa puntuale.

Raccoglincentro, così come strutturato dal Comune di Perugia, è stata una perdita di tempo e denaro e ha danneggiato la qualità della raccolta. Tanto che con tutta probabilità, a breve, si scoprirà che il 2016 ci regala un incremento della produzione di rifiuti, per almeno 1500 tonnellate a fronte di una raccolta differenziata che si riduce rispetto al 2015 di quasi mille tonnellate. E, altro dato importante, la percentuale di RD, in realtà, con la gestione Romizi, di fatto, scende, essendo la percentuale totale sostenuta dalla raccolta ed invio a recupero dello spazzamento stradale, perché obbligo di legge. Senza questo dato avremmo, infatti, una flessione della percentuale di RD; che forse, comunque, avremo, sarà da vedere, se la Regione conteggerà come fatto lo scorso anno la sola percentuale di spazzamento recuperata e non il dato della raccolta. Inseguire i soli obblighi di legge peraltro disattendendoli sistematicamente, non ci porterà lontani e i dati parlano chiaro. Ma per l’Assessore Barelli va tutto bene…tanto i soldi sono di Pantalone!”.

VALORIZZAZIONE DELLE BOTTEGHE ARTIGIANE E DEI LABORATORI – MUSEO DEL CENTRO STORICO CON PERCORSI DI TURISMO ESPERIENZIALE/ ODG DEI CONSIGLIERI BISTOCCHI E BORI (PD)

I consiglieri del PD Bistocchi e Bori hanno presentato un odg che si pone la finalità di valorizzare il complesso delle botteghe artigiane e dei laboratori/museo del centro storico.

Ciò attraverso la promozione di percorsi di turismo cosiddetto “esperienziale” ed inserendo queste iniziative nell’ambito dei progetti di marketing urbano.

Di seguito l’odg

“PREMESSO:

nel nostro centro Storico sono presenti numerose botteghe artigiane e laboratori musei che dal 2009 si sono riunite nell’associazione “Botteghe Artigiane del Centro Storico”, come lo studio di vetrate artistiche Moretti Caselli, il laboratorio di tessitura a mano Museo Atelier Brozzetti, l’antica legatoria d’arte Biccini, la bottega artigiana dei Secchi, il laboratorio di mobili e corpi illuminanti Mancini Interiors, il laboratorio di arte e artigianato Anna Barola e il laboratorio di Corniceria Ajello, solo per fare alcuni esempi.

VALUTATO:

nella scorsa consiliatura il Comune di Perugia ha promosso il progetto “Mani in Bottega”, per contribuire alla riscoperta da parte delle giovani generazioni dei lavori legati alla tradizione artistico-artigianale del territorio (tessitura, vetreria, ceramista, legatoria, corniceria, calzoleria, orafo, falegnameria, sartoria), promuovendo e valorizzando al tempo stesso le antiche professionalità dell’artigianato locale. Con le diverse attività promosse dal progetto, è stato possibile offrire nuove prospettive professionali ai giovani,  creando opportunità di incontro tra le nuove generazioni e le realtà lavorative della tradizione, ovvero le botteghe artigiane di Perugia.

nella primavera del 2014 nei locali del Comune di Perugia in Via dei Priori ha aperto il primo showroom delle botteghe artigiane: una iniziativa pregevole, che vuole dare impulso alle attività artigianali collocandole proprio nel cuore del centro storico – inteso come contenitore ideale per l’importanza storico-artistica che gli appartiene – con l’intenzione di tutelare e veicolare la cultura, la manualità colta dell’artigiano e del suo prodotto.

EVIDENZIATO:

negli ultimi anni si è affermato una nuova tipologia di turismo, quello esperienziale, si potrebbe definire “turista-viaggiatore”, “l’artigiano-appassionato”, per il quale visitare botteghe e laboratori di antichi mestieri o di nuove creatività è l’occasione per entrare nel vivo del processo creativo, osservare tecniche e maestria, conoscere materiali e stili, assistere all’esperienza del fare tra tradizione e continua innovazione. Ma soprattutto è l’opportunità di scoprire storie, personaggi, fermarsi a parlare con loro, portarsi a casa oggetti belli e possibili. Un modo diverso di fare turismo alla ricerca di percorsi alternativi ai classici itinerari.

nel 2014 la Commissione cultura del Comune di Perugia aveva già discusso e approvato all’unanimità la proposta “Promozione di percorsi storico-artistici e turistico-commerciali nelle botteghe artigiane e nelle case museo del centro storico”, dalle finalità analoghe a quelle del presente atto.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:

a promuovere, d’intesa con l’associazione “Botteghe Artigiane del Centro Storico”, percorsi storico-artistici e turistico-commerciali nelle botteghe artigiane e nei laboratori musei del Centro Storico di Perugia, anche attraverso i servizi per il turismo della Regione Umbria ed i punti informazione per turisti.

a dare la dovuta visibilità ai percorsi storico-artistici e turistico-commerciali nelle botteghe artigiane e nelle case museo del Centro Storico di Perugia all’interno del portale web istituzionale di Comune e Regione, al sito dedicato ai viaggi del sistema WikiMedia, WikiVoyage, e alle piattaforme del settore turistico, quale TripAdvisor;

ad inserire nei progetti di marketing urbano per il centro storico iniziative, d’intesa con l’associazione culturale “Botteghe Artigiane del Centro Storico”, di promozione del progetto ArtiCity, quali cartine con percorsi storico-artistici e turistico-commerciali, shopper coordinati per le botteghe artigiane, segnaletica comune e personalizzata, supporto per la creazione di uno show-room ed info-point per tutti gli artigiani del centro”.