Asl Viterbo: tra i 23 dipendenti sospesi per assenteismo anche la direttrice Tiziana Riscaldati

Emanuela Colonnelli

NewTuscia – VITERBO – Il 31 gennaio 2017 uno scandalo ha travolto l’ospedale Belcolle: in tutto sono 23 i dipendenti coinvolti. Le indagini che hanno portato all’accusa di truffa ed assenteismo di 18 infermieri e 6 medici, sono state svolte dalla Guardia di Finanza, in collaborazione con la Procura di Viterbo.

Sospese la direttrice del reparto trasfusionale Tiziana Riscaldati e la responsabile della segreteria Stefania Gemini. Il resto del personale coinvolto: Rosaria Amato, Ivrio Belano, Gaetana Benedetti, Umberto Benedetti, Michela Carone, Francesco Caprini, Teresa De Siena, Eliana Ferlicca, Massimo Gavelli, Maria Rita Guitarrini, Massimiliano Loffreda, Tonino Mancini, Renato Mastrocola, Raffaelle Pellecchia, Daniele Piccione, Basilio Radini, Alvaro Saleppichi, Donatella Salvatori, Simone Sampietro, Laura Taschini, Maurizio Trenta. Alcuni degli indagati sono già stati sospesi, mentre per gli altri, la sorte verrà decisa nelle prossime ore.