Assistenza ai disabili nelle scuole superiori, il comune di Perugia aumenta il monte ore venendo incontro agli studenti e alle famiglie

(NewTuscia) – PERUGIA – A partire dal 16 gennaio di quest’anno fino alla fine dell’anno scolastico, il Comune di Perugia ha ampliato il budget orario di assistenza ai disabili, attribuito ad inizio anno agli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado, portandolo da circa 4,5 ore a settimana ad alunno a 8.

L’Assessorato alla Scuola del Comune di Perugia, che ha sempre sostenuto l’impegno dell’assistenza scolastica anche alle Superiori, non appena si è resa possibile un’ulteriore disponibilità economica grazie ai fondi del Ministero assegnati tramite le regioni, si è impegnato per venire ancora di più incontro alla reale necessità di supporto agli studenti.

Il servizio, quindi, aumenta di ben 5.677 ore, con l’estensione del contratto fino alla concorrenza del quinto d’obbligo, nei confronti del Consorzio ABN A&B Network sociale, gestore del servizio.

Come ogni anno, l’U.O. Servizi educativi e scolastici del Comune di Perugia, in ottemperanza alle leggi che attribuiscono agli enti locali l’obbligo di fornire l’assistenza scolastica per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità, in base allo stanziamento annuale previsto (€.1.021.680,00), alle richieste delle scuole e alle valutazione della ASL, ha attribuito ore di supporto educativo agli studenti con disabilità, residenti a Perugia, delle Scuole di ogni ordine e grado.

Il numero degli alunni con disabilità che necessitano del servizio di assistenza è sensibilmente aumentato negli ultimi anni, passando da 241 dell’anno scolastico 2013/2014 ai 268 dell’anno 2016/2017. Per questo, inizialmente era stato possibile, nell’anno scolastico in corso, attribuire solo 4,5 ore medie a settimana agli alunni iscritti alle Scuole Secondarie di secondo grado.

“Il comune fino ad ora -spiega l’Assessore alle Politiche scolastiche, Diego Dramane Wagué- se n’è occupato con risorse proprie, ma non appena lo Stato ha reso disponibili risorse aggiuntive ci si è subito adoperati per concordare con gli insegnanti, la Asl e le famiglie ogni misura per poter permettere ai ragazzi disabili un’istruzione adeguata. La grande collaborazione con i dirigenti, gli insegnanti e la Asl -prosegue Wagué- ci consente di affrontare con successo, grazie ai fondi ministeriali, questo tema delicato raggiungendo obiettivi più elevati.”

VECCHIO CIMITERO EBRAICO DI PERUGIA/I RINGRAZIAMENTI DELLASSOCIAZIONE ITALIA-ISRAELE PER LA MANUTENZIONE EFFETTUATA DAL COMUNE

A seguito della ultimazione dei lavori di ripulitura e manutenzione del Cimitero ebraico di Via San Girolamo da parte del Comune, l’Associazione Italia-Israele di Perugia, con la sua presidente, Maria Luciana Bruseghin e la Vice Presidente Gabriela Sabatini, ha voluto ringraziare l’amministrazione comunale per aver restituito l’area alla memoria della città, avendo dimostrato una grande sensibilità verso la comunità ebraica stessa.

Nella lettera, inviata al Sindaco Romizi e all’Assessore Wagué, ma anche a tutti i funzionari che hanno operato per rendere possibili i lavori, si ringrazia il Comune per aver reso “dignitosamente visibili le tombe di famiglie ebraiche che vi riposano da secoli, così porgendo un gesto di attenzione verso la comunità ebraica  che ha contribuito allo  sviluppo economico e culturale dell’Umbria fin dal XIII secolo.”

L’Associazione Italia Israele di Perugia -si dice ancora- ha già preso contatti con l’Ufficio scolastico regionale per programmare un ciclo di visite guidate che comprenderanno vecchio e nuovo Cimitero ebraico (il nuovo, com’è noto, costituisce sezione del Cimitero di Monterone).

Nella missiva, infine, la Presidente e la Vice Presidente dell’Associazione informano di aver comunicato quanto fatto dal Comune di Perugia all’Ambasciatore di Israele in Italia Ofer Sachs, al Ministro Consigliere Raphael Erdreich, alla Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni, “con cui -spiegano- abbiamo avuto modo di affrontare l’argomento in occasione del XXVII congresso della Federazione Nazionale delle Associazioni Italia Israele e al Presidente della Federazione stessa, Maurizio Borra.”

LEONARDI SUL TRASFERIMENTO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA DI CIVITELLA-BENAZZONE A RAMAZZANO: UN ATTO DOVUTO AI CITTADINI

Ieri come oggi gli esponenti Pd hanno chiesto la razionalizzazione e l’ accorpamento dei plessi scolastici e oggi che l’Amministrazione Romizi mette in atto ciò che era necessario fare da tempo, qualcuno si acciglia.

La precedente Amministrazione, quando era Assessore Monia Ferranti, aveva approvato un piano di razionalizzazione della scuole, che prevedeva la ricollocazione della scuola d’infanzia di Civitella Benazzone presso l’edificio scolastico di Ramazzano e con determinazione della giunta comunale n. 39 del 4.4.2013, aveva avuto modo di applicare alcune delle azioni previste dalle linee programmatiche del Sindaco e della relazione previsionale programmatica relativa al triennio 2012-2014.

Inviterei l’ex Assessore Ferranti, prima di fare post su Facebook, ad informarsi meglio e prendere contatti con i suoi ex uffici.

Altri esponenti PD hanno,  a seguito degli eventi sismici dell’agosto 2016, presentato un ordine del giorno in cui, nell’ambito della Verifica dei plessi scolastici, impegnavano Sindaco e Giunta a:”valutare soluzioni che adottino strutture complesse di nuova costruzione, che accorpino, ove possibile, più plessi considerato il fatto che gli attuali 112 edifici non rappresentano un futuro sostenibile né dal punto di vista economico né per la necessità di ambire alleccellenza scolastica.

Detto questo e sottolineate le evidenti contraddizioni di alcuni esponenti del PD- afferma Leonardi- non posso che condividere la  scelta  della nostra Amministrazione di trasferire la scuola d’infanzia di Civitella Benazzone presso l’edificio, che ospita la scuola d’infanzia di Ramazzano per tante buone ragioni.

Innanzitutto, va chiarito che questa scelta è stata presa sulla scorta di quanto rappresentato dalla Dirigente della scuola Nadia Riccini, che da tempo chiedeva questo spostamento per garantire un miglioramento didattico e funzionale, come la stessa ha dichiarato in un articolo pubblicato dal quotidiano Il Messaggero.

La scuola di Civitella presentava spazi angusti per troppi studenti, mentre questa di Ramazzano garantisce spazi adeguati alla didattica e allo sviluppo motorio degli alunni; sono presenti laboratori, una palestra, un grande refettorio e spazi all’aperto; la scuola di Ramazzano è inoltre più sicura perché ha avuto un adeguamento strutturale.

Per i bambini che si trasferiranno alla scuola di Ramazzano, di cui solo due residenti nelle vicinanze di Civitella Benazzone, sarà garantito ogni mattina il trasporto scolastico.

Sarà inoltre assicurata la continuità didattica, che non è mai stata garantita a Civitella fino ad ora, le classi saranno composte dagli stessi bambini e anche la collaboratrice scolastica, tanto cara agli alunni, sarà trasferita a Ramazzano.

Queste motivazioni da sole rispondono alle accuse di chi non è riuscito a mettere in atto questo trasferimento, che già da anni la cittadinanza aspettava .

“Infine –conclude Leonardi- colgo l’occasione per togliermi un sassolino dalla scarpa: mentre le precedenti Amministrazioni negli ultimi 10 anni hanno  investito nelle scuole solo 3 milioni di Euro, l’Amministrazione Romizi ha investito 28 milioni di Euro solo in questo anno (senza contare gli anni precedenti),  dimostrando quanto sono importanti  l’educazione e la sicurezza  dei nostri ragazzi…..”SAPEVATELO”.

CLAUDIA LUCIANI (F.I.) – Trasferimento Scuola primaria di Civitella Benazzone: l’Amministrazione Romizi opera nell’interesse degli alunni.

Lo spostamento della sede della scuola di infanzia di Civitella Benazzone presso la sede di Ramazzano rientra nel piano varato dalla Giunta di riorganizzazione degli Istituti comprensivi che porterà, oltre ad un contenimento dei costi, ad un livello dell’offerta formativa uniforme per tutti gli alunni del territorio perugino.
Tale decisione arriva dopo un confronto dell’assessore Wagué, sia con i genitori degli alunni, sia con la dirigente scolastica dell istituto comprensivo Perugia 15, in linea con la politica dell’ascolto che l’Amministrazione Romizi, a differenza delle precedenti, sta applicando con convinzione.
Con il trasferimento, i bambini potranno usufruire di una struttura restaurata appena due anni fa, fornita di palestra e laboratori didattici; inoltre l’unione delle sezioni dei due Istituti comporterà importanti benefici in termini di progettualità, incentivando esperienze di socializzazione.

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