Perugia, notizie dalle commissioni consiliari del 26 gennaio 2017

EX CARCERE FEMMINILE DI VIA DEL PARIONE: “BASTA RIMPALLI DI RESPONSABILITÀ, IL COMUNE INTERVENGA CON INCISIVITÀ”/ COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE ROSETTI (M5S)

(NewTuscia) – PERUGIA – “Stato di abbandono, degrado delle strutture edilizie, situazione di pericolo per l’incolumità pubblica; questo il quadro dell’ex Carcere Femminile di Via del Parione, in pieno centro storico. Sono mesi che si assiste ad un rimpallo di responsabilità tra l’Amministrazione comunale e il Ministero della Giustizia-Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, senza che si sia venuto a capo di nulla.

Il Comune di Perugia anziché continuare a sollecitare mediante lettere alle quali non segue alcuna azione, incarichi l’Avvocatura di agire con misure più incisive, visto peraltro che l’ordinanza sindacale di novembre 2016 sembra essere stata completamente disattesa. Continue sono le denunce dei cittadini sulla situazione di pericolo temuto e non più accettabile lo stato di degrado in cui versa la struttura in pieno centro storico; una parte del centro storico peculiare e da valorizzare, rispetto alla quale non sussiste peraltro alcuna progettualità da parte della Giunta Romizi. Il M5S ha depositato un ordine del giorno per il pronto sblocco della situazione di impasse in cui si è impantanata l’Amministrazione perugina”.

CASO AGRI.FLOR: IL M5S DEPOSITA LA RELAZIONE IN COMMISSIONE CONTROLLO E GARANZIA E DIFFIDA IL SINDACO ROMIZI/ COMUNICATO DEL CONSIGLIERE ROSETTI (M5S)

“Si sono chiusi i lavori della Commissione controllo e garanzia sul caso Agriflor e il Movimento 5 Stelle ha depositato la relazione conclusiva, con la quale ribadisce la totale illegittimità delle autorizzazioni rilasciate alla società Agri.Flor, che gestisce, in palese contrasto con gli strumenti urbanistici, passati e vigenti, un impianto industriale di compostaggio per recupero di rifiuti speciali non pericolosi in una zona di particolare pregio agricolo, in loc. Villa Pitignano. Un’attività particolarmente impattante sulla collettività anche per le immissioni odorigene, spesso oltre la normale tollerabilità, e indizio di un processo produttivo inadeguato.

Il Movimento 5 Stelle, stante l’evidente incompatibilità tra la destinazione dell’area su cui sorge l’impianto e l’attività industriale ivi esercitata aveva attivato la Commissione Controllo e Garanzia, denunciando la totale illegittimità delle autorizzazioni rilasciate alla società e la conseguente illegittimità della attività industriale di compostaggio di rifiuti ivi svolta.

Le risposte fornite dai Dirigenti responsabili nell’ambito delle sedute della V Commissione non sono state affatto adeguate e non hanno consentito di comprendere come mai in un’area di particolare interesse agricolo, soggetta a stringenti vincoli ambientali, possa essere sorta una attività industriale, per sua natura potenzialmente inquinante, che continua a svolgere la sua attività in contrasto con le norme urbanistiche e ambientali vigenti (queste ultime più volte contestate dagli stessi organi competenti).

Nella relazione finale, la Capogruppo del M5S, Cristina Rosetti, evidenzia come il perdurante stato di inerzia degli enti competenti, Comune di Perugia e Regione, che si ostinano a non adottare provvedimenti ormai improcrastinabili, stia creando un danno all’ambiente e alla collettività.

Lascia perplessi, infine, il recente esito del primo procedimento penale nei confronti di uno dei dirigenti del Comune di Perugia coinvolti, il quale a distanza di soli tre mesi, prima emetteva un provvedimento di diniego della conformità urbanistica per poi sconfessarsi dando parere positivo senza alcuna plausibile motivazione. Seppure sia vero che la rilevanza penale delle condotte richiede specifici requisiti anche di carattere soggettivo, a meno di un eclatante deficit di indagine, per fare chiarezza sull’intera vicenda, secondo il M5S, si sarebbe dovuto quanto meno permettere un approfondimento processuale. Per quanto è a nostra conoscenza, la sentenza di proscioglimento relegherebbe il comportamento contraddittorio del dirigente a condotta superficiale e di non conoscenza approfondita della vicenda amministrativa quando, secondo il Movimento 5 Stelle, dagli atti risulta palese la perfetta conoscenza della questione da parte del dirigente competente; e la correttezza della prima decisione di diniego emessa lo conferma con tutta evidenza.

Stante che peraltro l’impianto svolge la sua attività in assenza di adeguamento alle BAT, rendendo l’attività potenzialmente ancora più impattante sull’ambiente e sulla salute dei cittadini, il Movimento 5 Stelle impegna e diffida il Sindaco perché si attivi ai fini del ripristino del rispetto delle norme urbanistiche, perché accerti gli eventuali danni ambientali e sulla salute pubblica dell’esercizio dell’impianto e perché verifichi egli stesso la sussistenza, in capo ai dirigenti competenti, di ogni e qualsiasi responsabilità configurabile tenendo conto anche della persistente inerzia degli uffici comunali competenti in merito alla verifica del rispetto, da parte della società Agriflor, della diffida emanata dalla Regione cui compete la revoca della autorizzazione nel caso di specie. Confidiamo in un rapido riscontro del Sindaco Romizi – anche in qualità di garante della salute pubblica – alla popolazione che da anni denuncia pesanti disagi e che fino ad oggi nessuna Amministrazione ha adeguatamente ascoltato”.

II COMMISSIONE CONSILIARE BILANCIO/PROSSIMA SEDUTA DOMANI, VENERDI’ 27 GENNAIO ORE 10,30

La prossima riunione della II Commissione Consiliare Permanente Bilancio si terrà domani venerdì 27 gennaio alle ore 9,30 in prima convocazione e alle ore 10,30 in seconda convocazione, per trattare il seguente o.d.g.:

  • Ordine del giorno presentato dai Consiglieri Erika Borghesi e Alvaro Mirabassi del gruppo consiliare PD su: Progetto definitivo dei lavori per l’ illuminazione delle fontane di piazza Vittorio Veneto e piazza Italia in cofinanziamento con la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.
  • Ordine del giorno presentato dalla Consigliera Cristina Rosetti del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle su: Applicazione ICI e IMU scuole paritarie.
  • Ordine del giorno presentato dal consigliere Carmine Camicia del gruppo consiliare Conservatori e Riformisti su: Ponte dell’Immacolata anacronistico.

 

PROSTITUZIONE E MICRO CRIMINALITÀ A PONTE SAN GIOVANNI/ INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MENCARONI (PD)

“RILEVATO CHE:

Nel quartiere di Ponte san Giovanni da svariati mesi si registra la presenza di prostitute che stazionano sia di giorno che di notte nelle aree antistanti il CVA, la chiesa parrocchiale e il palazzetto dello sport.

La presenza di meretrici nella zona causa degrado e micro criminalità in un’area densamente abitata, a ridosso di un grande e frequentato parco cittadino, della piazza sede del frequentato mercato rionale e del centro commerciale Apogeo ove sono ubicati gli ambulatori della ASL.

Sono stati segnalati svariati problemi legati alla sicurezza poiché alcuni di questi soggetti, per arrotondare, compiono piccoli furti a danno dei malcapitati passanti.

Le strutture della ASL e i bagni annessi sono sovente utilizzati dalle suddette prostitute causando disagi e proteste da parte dei fruitori degli stessi.

CONSIDERATO CHE:

Più volte rappresentanti politici e delle associazioni del territorio hanno segnalato il problema sia con lettere di denuncia che con raccolte di firme contro queste partiche.

Frequentemente, al Comando Polizia Municipale, pervengono segnalazioni da parte dei residenti delle menzionate vie, con le quali evidenziano crescenti episodi di inciviltà cui sono costretti ad assistere i propri nuclei familiari, composti sovente anche da minori.

In molti casi le prostitute e i loro clienti non si fanno scrupolo di utilizzare aree del parco cittadino, androni dei palazzi e corsie dei garage interrati per consumare i loro fugaci incontri sessuali.

Il Comune di Perugia dal 2014 ha periodicamente emesso ordinanze anti prostituzione per cercare di ridurre questa piaga sociale. Nelle ordinanze si evidenzia come gli effetti devastanti del fenomeno sulla sicurezza urbana laddove conclamati da efferati episodi criminali, legati allo sfruttamento della prostituzione sono causa di particolare allarme sociale nella cittadinanza.

La sicurezza stradale e l’incolumità pubblica, sono messe costantemente in pericolo a causa di comportamenti imprudenti e imprevedibili di quanti sono alla ricerca di prestazioni sessuali a pagamento.

CONSIDERATO ALTRESÌ CHE:

L’ultima ordinanza sindacale contro la prostituzione la 327 del 15 aprile 2016 comprendeva anche via Cestellini, ma la stessa è scaduta in 31 ottobre dello stesso anno senza che da parte di Sindaco e Giunta si sia provveduto ad una proroga o alla riedizione di una nuova ordinanza.

Si interroga il SINDACO e la GIUNTA:

Quali strumenti intende mettere in campo l’Amministrazione comunale per combattere la piaga del meretricio di strada nelle zone densamente abitate come la succitata area di Ponte san Giovanni”.

 

intitolazione Rotatoria a Federico Fellini in Viale Centova a  Perugia/Proposta e nota stampa del consigliere camicia (cor)

Dopo la rotatoria intitolata a Luisa Spagnoli, presso l’industria  Perugina, quella dedicata a San Giuseppe Moscati, medico e Santo, collocata nei pressi dell’ospedale, il conisgliere Carmine Camicia propone di dedicare al Grande Fellini la rotatoria esistente e non ancora battezzata, che si trova  nei pressi della Multisala di Centova. Un connubio tra un grande regista e una zona di Perugia nella quale è presente  una delle più grandi Multisale Cinematografiche.

Camicia, come si legge nell’atto, chiede che alla prossima riunione della Commissione Toponomastica sia inserita nell’OdG la proposta d’intitolazione di una Rotatoria in Perugia, V.le Centova –  nei pressi della Multisala – al “Grande Regista scomparso Federico Fellini”.

Federico Fellini, (nato a Rimini il 20 gennaio 1920, deceduto in Roma il 31 ottobre 1993) è stato un registasceneggiatorefumettista e scrittore italiano. È considerato “Uno dei Maggiori Registi della Storia del Cinema”. Già vincitore di quattro Premi Oscar al Miglior Film Straniero, per la sua attività di cineasta gli è stato conferito nel 1931 l’Oscar alla carriera.

Vincitore due volte del Festival di Mosca (1963 e 1987), ha inoltre ricevuto la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1960 e il Leone d’Oro alla Carriera alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1985.

Nell’arco di quasi quarant’anni – da Lo sceicco bianco del 1952 a La voce della luna del 1990 – Fellini ha “ritratto” in decine di lungometraggi una piccola folla di personaggi memorabili. Definiva se stesso “un artigiano che non ha niente da dire, ma sa come dirlo”. Ha lasciato opere indimenticabili, ricche di satira ma anche velate di una sottile malinconia, caratterizzate da uno stile onirico e visionario. I titoli dei suoi più celebri film – La stradaLe notti di CabiriaLa dolce vita e Amarcord – sono diventati dei topoi citati, in lingua originale, in tutto il mondo.