Concerto su Brahms all’Università della Tuscia di Rodolfo Bonucci (violino) Alessandro De Luca (pianoforte)

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XII Stagione concertistica pubblica

Anno Accademico 2016-2017

Auditorium di S. Maria in Gradi

Via Sabotino, 20, 01100 Viterbo

Direttore artistico: Franco Carlo Ricci

Sabato 28 Gennaio 2017, ore 18

 

 Rodolfo Bonucci, violino

Alessandro De Luca, pianoforte

 

Johannes Brahms (Amburgo, 1833-Vienna, 1897)

 

Sonata N. 1 in Sol maggiore per violino e pianoforte, op. 78

Vivace ma non troppo, Adagio, Allegro molto moderato

 Sonata N. 2 in La maggiore per violino e pianoforte, op. 100

Allegro amabile, Andante tranquillo, Allegretto grazioso (quasi andante)

Sonata N. 3 in Re minore per violino e pianoforte, op. 108

Allegro, Adagio, Un poco presto e con sentimento, Presto agitatounitus1

Biglietti: intero 9 euro

(Ridotto 5 euro per Personale docente e non docente delle Università.

Studenti delle Università, dei Conservatori e delle Scuole secondarie)

La biglietteria è aperta dalle ore 16.

L’accesso è da Via Sabotino 20 (ampio parcheggio interno)

Info: Francesco Della Rosa. Tel. 0761.357.937; 348.793.1782. E-mail: delrosa@unitus.it

Rodolfo Bonucci
Violinista di fama internazionale, Rodolfo Bonucci si sta affermando anche nel campo della direzione d’orchestra. Appena diciassettenne è stato chiamato a far parte di complessi quali “I Virtuosi di Roma” diretti da Fasano e “I Musici”, con importanti ruoli solistici. La sua attività di solista lo ha portato a suonare per le principali istituzioni italiane e all’estero (Salle Gaveau e Pleyel a Parigi, Beethoven Halle di Bonn, Filarmonica e Festival di Berlino, Conservatorio di Ginevra, Vigad di Budapest, Festival di Canne e a Zurigo, Barcellona, Granada, Vienna ecc.).

Grande successo ha riscosso il suo debutto negli USA nel 1990, con due concerti alla Carnegie Hall di New York. E’ stato poi invitato dalla Brooklyn Philharmonic (con cui ha tenuto la prima esecuzione americana del Concerto di Faur) ed ha suonato a San Francisco, Detroit (10 Sonate di Beethoven) e Miami. In Sudamerica ha suonato in tutto il Brasile (a Brasilia ha eseguito il Concerto di Čajkovskij davanti a 10.000 persone); e a Buenos Aires, Cordoba, Montevideo, Caracas, e Città del Messico.

Suona in duo tra gli altri con Bruno Canino, Jörg Demus e Gyorgy Sandor.

Gli si devono la riscoperta, prima esecuzione e prima incisione in CD di opere quali il Concerto per violino di Faur e le Sonate per violino e basso di D. Scarlatti, incise con Bruno Canino. Ha inciso inoltre numerosi CD tra cui: l’integrale de l’Arte del Violino di Locatelli (4 CD con l’Orchestra da Camera di S. Cecilia), le 4 Stagioni di Vivaldi, le Sonate di D. Scarlatti e la musica da camera di Dallapiccola (con Canino), Martucci, Respighi, Ghedini, Donizetti e Ferrara.

Da qualche anno Rodolfo Bonucci affianca alla sua attività di solista quella di direttore: ha diretto numerose orchestre da camera (S. Cecilia, Rai di Roma, Filarmonici di Bologna, Salzburg Chamber Soloists, Solisti Telemann di Buenos Aires, Failoni di Budapest) e sinfoniche: Sinfonica di Brasilia (dove è stato ospite fisso per anni), Filarmonica di Cordoba, Pomeriggi Musicali di Milano, Filarmonica Genovese, Yvaskyla Phil. Orchestra (Finlandia), Filarmonica di Karchov (Ucraina), CIS   Orchester di   Salisburgo.

Con quest’ultima orchestra ha diretto, su invito di Ruggiero Ricci, il concerto tenutosi a Salisburgo in occasione dell’80° compleanno del grande violinista italo-americano. E’ ospite   fisso della Bilkent   Simphony Orchestra di Ankara, una delle migliori orchestre del Medio Oriente.

Direttore/solista per diversi anni dei Filarmonici di Bologna, lo storico complesso fondato da A. Ephrikian, Bonucci ha fondato nel ‘95 I Solisti di Bologna con cui ha subito ottenuto ampi consensi in concerti e tournées in Italia e all’estero. A Bologna è stato Direttore Artistico dal 1992 al 1996 de I concerti dei Filarmonici (poi dei Solisti di Bologna), che hanno visto avvicendarsi concertisti quali Menuhin, Pogorelich, Bream, Yepes, Ricci, Sandor, Canino, Demus, van Asperen, Gilbert, Leonhardt, Savall, Freire e molti altri.

Collabora regolarmente come solista e direttore con I Solisti Aquilani, di cui è stato Altro Direttore e Solista Principale nel 2000.

Dirige l’Orchestra Sinfonica Gianandrea Gavazzeni sin dalla sua creazione.

Per i suoi meriti artistici, nel giugno 2000 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Ufficiale della Repubblica.

Dal 2003 Rodolfo Bonucci riassume la guida de I Filarmonici del Teatro Comunale di Bologna in qualità di Direttore stabile.

2004:

Marzo: torna a dirigere la Sinfonica di Istanbul

Maggio: direzione della Prima mondiale dell’edizione critica dell’Opera Die Freunde von Salamanka di Schubert nella Stagione lirica del teatro Comunale di Bologna

Giugno: eletto Accademico effettivo dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Agosto: tournée in Giappone come Direttore de I Filarmonici del Teatro Comunale d di Bologna

Ottobre: concerto sinfonico come Direttore dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna in un programma Čajkovskij con Igor Oistrack come solista.

 

 

Alessandro De Luca
Allievo di Lydia Assenza, Rodolfo Caporali e Alexis Weissenberg, Alessandro De Luca è oggi uno dei più rappresentativi pianisti italiani della sua generazione. Fin dal suo precoce debutto è ospite delle più prestigiose istituzioni musicali sia in Italia  (Teatro La Fenice di Venezia,  Teatro San Carlo di Napoli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Piccola Scala di Milano, Festival dei due Mondi di Spole­to, l’Accademia Filarmonica Romana, Sagra Musicale Umbra) sia all’estero, dove ha effettuato tournées, toccando le principali capitali culturali europee  (Parigi,  Londra, Monaco, Praga, Belgrado, Madrid, Mosca, Berna, San Pietroburgo,  Bucarest, e molte altre), spesso affiancato da celebri direttori d’orchestra come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Yehudi Menuhin, Raphael Frühbeck de Burgos, Gianandrea Gavazzeni, Peter Maag, Franco Mannino, Leopold Hager, Djansug Kakhidze, e da complessi orchestrali quali la Pittsburgh Symphony, la Bayerischer Rundfunk, l’Orchestra della Radiotelevisione di Mosca, la Filarmonica di Kiev, l’Orchestra della Radio  di Stoccarda.

Ripetutamente invitato a tenere concerti radiofonici e televisivi, ha suonato per la RAI, la Radio Vaticana, la Bayerischer Rundfunk, la Radiotelevisione di Mosca, la Radio Nazionale di Spagna, le Radio e Tv di Lituania, Georgia, Romania, e Yugoslavia. Ha inciso per la FONIT-CETRA, la Edipan, la Excelsior, la Polyart.

Il suo repertorio spazia da Bach ai compositori contemporanei, tra cui il celebre direttore d’orchestra Franco Ferrara, del quale ha eseguito ed inciso brani inediti, ed il pianista Alexis Weissenberg, del quale ha recentemente eseguito in prima assoluta per l’Italia la “Sonate en état de Jazz”. Pur essendo principalmente impegnato come solista, Alessandro De Luca non ha trascurato il repertorio cameristico, affiancato, in particolare, dal flautista A. Persichilli, dal violinista R. Bonucci, dagli attori P. Panelli e L. Macrì, con i quali ha presentato alcuni melologhi in prima assoluta.

Nel corso di una recente tournée in Spagna ha suonato a Madrid, presso l’Auditorio Nacional, per il re Juan Carlos e la regina Sofia, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Stato della Russia e dalla giovane direttrice Inma Shara, riscuotendo un grande successo.

Dedicatosi parallelamente all’attività didattica, è titolare della cattedra di Pianoforte presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila.

Da alcuni anni segue come consulente artistico l’iniziativa “Giovani Artisti per l’Ospedale” promossa da Giuseppe Sinopoli, iniziativa che ha meritato nel 2004 il Premio Abbiati della critica musicale. In collaborazione con Pietro Bria, è direttore artistico della stagione concertistica dell’Università Cattolica di Roma. Dal 2005 ha inoltre assunto la direzione artistica dell’orchestra “Camerata italica”, la cui attività sta vivacemente promuovendo insieme al M° Giorgio Carnini, Presidente e Direttore musicale della medesima formazione.

E’ stato recentemente impegnato nel “Progetto Martha Argerich 2008”, nel corso del quale ha tenuto un concerto per il Festival Internazionale di Lugano (Auditorium RSI).