La fotografia di Gianni Berengo Gardin in mostra al al CAOS (Centro Arti Opificio Siri) dal 19 gennaio al 30 aprire 2017

(NewTuscia) – TERNI – Questa mattina un’anteprima per la stampa ci ha permesso di incontrare la curatrice della mostra Alessandra Mauro che ci ha spiegato il percorso tematico che ha portato all’organizzazione della mostra Gianni Berengo Gardin Vera fotografia con testi d’autore.

GBG-0114Un incontro tra un interprete attento della realtà e importanti esponenti della cultura italiana. Omaggi scritti da registi come Marco Bellocchio, Alina Marazzi, Franco Maresco e Carlo Verdone, da architetti come Stefano Boeri, Renzo Piano e Vittorio Gregotti, artisti come Mimmo Paladino, Alfredo Pirri, Jannis Kounellis; e poi di Lea Vergine e di Goffredo Fofi, del sociologo Domenico De Masi, dei fotografi Ferdinando Scianna, Sebastião Salgado e di un giovane emergente come Luca Nizzoli Toetti, di scrittori come Maurizio Maggiani e Roberto Cotroneo, di giornalisti come Mario Calabresi, Michele Smargiassi e Giovanna Calvenzi, di Peppe Dell’Acqua, psichiatra dell’équipe di Franco Basaglia, di Marco Magnifico, vicepresidente del FAI e di una street artist come Alice Pasquini.

GBG-0100Gianni Berengo Gardin – Nato a Santa Margherita Ligure nel 1930, ha cominciato la sua attività di fotografo già nel 1956. Nel 1979 è cominciata la sua collaborazione con Renzo Piano documentando le fasi di realizzazione dei progetti architettonici. Nel 1995 ha vinto il Leica Oskar Barnack Award per il reportage sulle comunità di zingari in Italia uscito in un volume dal titolo Disperata Allegria – vivere da Zingari a Firenze. A maggio 2009 all’Università Statale di Milano gli è stata conferita la laurea honoris causa in Storia e critica dell’arte.

L’inaugurazione – l’inaugurazione della mostra si terrà oggi pomeriggio alle 18:00. Newtuscia.it sarà presente per raccontarvi le prime opinioni a caldo degli invitati.
Biglietti – Per chi non potesse essere presente oggi, ricordiamo che la mostra sarà aperta fino al 30 aprile. Il biglietto di ingresso  di € 5 (ridotto 3,5) può essere acquistato direttamente presso le biglietterie del CAOS. La mostra è aperta tutta la settimana, tranne il lunedì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Dal 26 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00

Foto: Ilaria Lupi  www.ilarialupi.com