Pronto soccorso. Aurigemma (FI): “Cronaca di un fallimento annunciato”

(NewTuscia) – ROMA – “Ci risiamo. Come ogni anno, con la chiusura degli studi dei medici di base per le festività e con l’aumento dei casi di influenza, si registra un ulteriore intasamento nei pronto soccorso del Lazio, già di per se saturi. Nonostante questa situazione si ripeta ogni anno, a nulla sono servite le nostre rimostranze, a cui si aggiungono anche quelle dei sindacati, delle categorie proprio per far sì che l’amministrazione regionale predisponesse una adeguata programmazione.

Infatti, anche in questi giorni abbiamo appreso di situazioni al limite, con pazienti costretti ad attendere per ore, a volte anche giorni, su una barella per un ricovero, e le ambulanze bloccate poiché le lettighe erano tutte occupate. Anche quest’anno la Regione si e’ dimostrata non in grado di affrontare tale realtà. Addirittura, oltre ai sindacati ora si sono aggiunti anche i Carabinieri che ieri hanno evidenziato le pesanti criticità di alcuni pronto soccorso romani e della provincia. Adesso non comprendiamo cos’altro debba accadere affinché la regione si renda realmente conto che la situazione e’ fuori controllo.

Proprio per questo chiederemo urgentemente una commissione al fine di discutere di tale emergenza e siamo disponibili a dare il nostro contributo per mettere in campo quella attenta pianificazione, che ad oggi nel Lazio e’ inesistente, come è avvenuto nelle altre regioni di Italia. Nel contempo, vogliamo ringraziare tutti i medici e gli infermieri che svolgono con grande professionalità il proprio lavoro e soltanto grazie a loro è possibile gestire la situazione, nonostante gli ostacoli che incontrano quasi quotidianamente, a causa principalmente della assenza di programmazione da parte del presidente Zingaretti

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio e vice presidente della Commissione Salute Antonello Aurigemma.