A Perugia la presentazione della undicesima edizione del torneo “Andrea Saioni – Trofeo città di Perugia 2016”

(NewTuscia) – PERUGIA – Si è svolta questa mattina in sala della Vaccara la conferenza stampa di presentazione della undicesima edizione del torneo “Andrea Saioni – Trofeo città di Perugia 2016”, competizione cestistica riservata alla categoria under 15 ed organizzata dalle società Perugia Basket e Uisp Palazzetto, con il patrocinio del Comune di Perugia, Coni, Fip e Comitato per la via Daniele Chianelli.

stemma di Perugia

Il torneo è nato per ricordare la figura di Andrea Saioni, giocatore del Perugia Basket, scomparso il 24 giugno del 2006 all’età di 15 anni per una grave forma di leucemia.

In campo, quest’anno, ci saranno sei squadre: Pontedera, Mensa Sana Siena, Libertas Pesaro, Civitanova, Rappresentativa umbra under 15 e Perugia Basket.

Si comincia giovedì 29 alle 9.30 con la gara tra Perugia e Civitanova; le altre gare saranno alle 11.30, 16 e 18. Venerdì 30 mattina le ultime due partite della fase di qualificazione (alle 9 ed alle 11), mentre nel pomeriggio spazio alle finali: alle 15 quella per il quinto e sesto posto; alle 16.45 quella per il terzo e quarto posto; alle 18.30 quella per il primo e secondo posto.

Alle 20.30 via alle premiazioni.

Durante l’evento partirà anche una raccolta fondi da devolvere al Comitato per la vita Daniele Chianelli, partner storico delle due società organizzatrici e da sempre in prima linea per il sostegno alle famiglie del malati ed al centro ricerche onco-ematologiche di Perugia.

Al termine della manifestazione verranno assegnate le due borse di studio, intitolate a Renato De Nunno, al miglior studente-atleta delle società Perugia Basket o Uisp.

Due le categorie: la prima (A) vede coinvolti coloro che hanno conseguito il diploma dell’esame di licenza media (scuola secondaria di primo grado); la seconda (B) coloro che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

L’assegnazione avverrà a seguito di un giudizio comparato tra rendimento scolastico e sportivo-comportamentale.

Aprendo l’incontro il presidente del Perugia Basket Paolo Chiacchella ha parlato di un torneo importante divenuto ormai punto di riferimento per diverse società italiane. Quest’anno, peraltro, nel corso della manifestazione saranno presenti a Perugia anche alcuni arbitri per un “clinic” di perfezionamento.

Il presidente ha voluto ringraziare tutte le istituzioni che hanno concesso il loro patrimonio all’evento (Comune, Chianelli, Fip, ecc). che ha da sempre una forte connotazione sociale e solidale.

E’ stato l’assessore Emanuele Prisco a fare gli onori di casa, ringraziando in primis le società organizzatrici che da ormai 11 anni riescono a portare avanti questa manifestazione tanto significativa sia dal punto di vista sportivo che della solidarietà. Inoltre la stessa è l’occasione giusta per ricordare la figura di Andrea Saioni, sottratto ai suoi affetti, alla famiglia ed agli amici, da una malattia a soli 15 anni.

Prisco ha voluto segnalare come il trofeo si contraddistingua per alcune importanti caratteristiche: innanzitutto ha un forte spirito solidale, visto che si procederà ad una raccolta fondi in favore del Comitato Daniele Chianelli. Inoltre consente di realizzare il cosiddetto “turismo sportivo”, dato che per alcuni giorni società ed arbitri di fuori regione saranno presenti a Perugia. Infine è un torneo sportivo prestigioso che consente nel periodo delle festività di porre al centro dell’attenzione i settori giovanili.

“Al di là del risultato del campo, rilevo come in questa città sia ancora molto forte il senso di comunità e di solidarietà, che si rafforza ogni anno”.

L’auspicio, ovviamente, è che sia la società perugina a prevalere sul parquet, pur passando il risultato in secondo piano.

Il presidente del comitato umbro della Fip Mario Capociuchi ha confermato come l’evento dia lustro alla città grazie alla presenza di importanti società cestistiche italiane.

Ciò che va apprezzato sopra ogni altra cosa è che dopo 11 anni l’iniziativa continui a crescere costantemente, rinnovando lo spirito di fondo; è straordinario, infatti, che si riesca ad abbinare non solo idealmente lo sport alla solidarietà.

Saluto finale da parte di Marcello Saioni, visibilmente commosso per il fatto che per l’undicesima volta si sia deciso di organizzare un torneo così importante in ricordo del figlio Andrea. “Il nostro impegno e quello di tutti sarà di andare avanti, sempre con maggior forza, per combattere questa forma di malattia”.