Viterbesi a parte, continua la marcia del Rieti che vince con un netto 3 – 0

LO SEGUONO MONTEROSI E L’AQUILA ANCH’ESSE VITTORIOSE IN UN GIRONE CHE SI CONFERMA INCERTISSIMO E MOLTO EQUILIBRATO SIA IN TESTA CHE IN CODA.DI RILIEVO IL DERBY SARDO TRA NUORESE E LANUSEI VINTO DAI PRIMI CON UN BEL 3-1
Vincenzo Castagna

TRESTINA-MONTEROSI 0-3

Trestina: Spano, Della Spoletina, Burini, Morvidoni, Iozzia, Nonni, Liurni (71’Duranti) Saleppico. Ridolfi, Ceccagnoli, Salis (61′ Merlini). All. Zampagna A disp. Vadi, pazzi, Vinagli, Palazzoli, Qoku, Erhabor, Gaggioli.
Monterosi: Mazzoleni, Lommi, Montesi, Gasperini, Costantini, Salvatori, Palumbo (67′ Piro), Buono (79′ Matuzalem), Pippi, Pero Nullo (46′ Fanasca), Barone. All. D’Antoni. A disp. Scarsella, Tagliaferri, Matrone, Palombi, Sivilla.
Reti: 49′ rig. Pippi, 68′ Piro, 79′ Costantini
Arbitro: Munerati di Rovigo
Note – ammoniti Pippi, Costantini, Buono, Matuzalem.

Non poteva esserci chiusura d’anno migliore per il Monterosi Fc. La squadra di mister D’Antoni espugna il campo del Trestina col punteggio di 0-3 e chiude l’anno ed il girone d’andata al secondo posto solitario con 35 punti. Purtroppo non sono arrivati regali di Natale da San Teodoro: il club sardo non è riuscito a fermare la capolista Rieti che si laurea così campione d’inverno con una sola lunghezza di vantaggio su Pippi e compagni. E’ proprio il brasiliano a sbloccare la gara su calcio di rigore (fallo di mano del difensore umbro su conclusione di Costantini) dopo un primo tempo non certo spettacolare tra le due squadre. Fanasca, entrato ad inizio ripresa al posto di Pero Nullo, sfiora raddoppio ma è bravo Spano. Al 68′ Piro realizza il raddoppio: appena entrato al posto di Palumbo l’ex Ostiamare converge al centro e realizza una spettacolare conclusione che mette in ginocchio il Trestina. Al minuto 79 c’è anche il debutto del brasiliano Matuzalem ed al primo tocco arriva dalla sua punizione l’assist per la terza rete di Costantini che di testa batte Spano e chiude il match sullo 0-3.
Il Monterosi Fc arriva alla sosta natalizia con quattro vittorie di fila e numeri davvero esaltanti: 14 risultati utili consecutivi (serie utile più lunga del girone), secondo miglior attacco del campionato (34 gol dietro al Rieti con 37), il capocannoniere del torneo (Pippi con 10 centri) e la migliore difesa con appena 11 reti subiti come la Nuorese.
Ora la sosta ed alla ripresa del campionato, prevista per l’8 gennaio, subito si ricomincia subito con tre scontri diretti: L’Aquila prima, Rieti ed Ostiamare poi sono avvisate. (sito Ufficiale Monterosi Fc)

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FLAMINIA-C.CASTELLO 4-0
Flaminia Civita Castellana: Cosimi , Ranucci, Funari ( 20st Cicino nv), Tricoli, Locci , Quaglia ( 22’st Cinti ) , Lucchese ( 10’st Di Ventura ), Nannini , Cardillo, Crescenzo, Delgado . A disp: Nardelli, Paletta, Sbardella, Fresi, Gori, Nolano. All. Vigna
Città di Castello: Cosimetti , Boninsegni ,Cioffi , Bruschi  (7’st Locchi ), De Toma, Pucci , Mancinelli , Idromela, Macagno  (34’st Cipriani), Kabon , Speranza  (20st Severini nv). A disp: Massetti, Cagi B, Caci G, Penna. All. Fiorucci
Arbitro: Cassella di Bra
Reti: 45’pt Ranucci, 7’st 25’st Cardillo, 43’st Crescenzo

Grazie ai successi contro le ultime due della classe Torres e Città di Castello (in mezzo il ko di Sansepolcro), la Flaminia Civita Castellana prende una boccata d’ossigeno e chiude il girone d’andata con sei punti di vantaggio sulla zona play out.
Vigna lancia dal primo minuto il neo arrivato Delgado al centro dell’attacco e Tricoli in difesa. Ranucci sblocca la gara a fine primo tempo. Nella ripresa ci pensa Cardillo a chiudere il match con una doppietta. Città di Castello ridimensionata ulteriormente dopo il mercato invernale non crea particolari problemi alla compagine civitonica che realizza la terza rete con Crescenzo nel finale di gara. Ora c’è la sosta. Pausa che per la Flaminia si prolungherà probabilmente di una settimana visto che alla ripresa difficilmente il Foligno si presenterà all’appuntamento.

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ECCELLENZA

VIGOR ACQUAPENDENTE – USD LEPANTO 2-0
POLISPORTIVA VIGOR ACQUAPENDENTE: Domenico Palombi, Brizi, Luca De Gennaro, Laudani, Colonnelli, Surber, Coccetti, Calabretta, De Souza (46° st Sarpano), Mello Corbellini, Matteo Palombi A DISPOSIZIONE: Barbabella, Rocchi, Nardini, Barzi, Bedini, Bacchi ALLENATORE: Broccatelli
USD LEPANTO: Brugnettini (11° st Troiani), Sauella (1° st Maiolini), Materazzi, Amico, Panella.Marongiu, Marco De Gennaro, Sheu, Petrangeli (11° st Spaziani), Capolei, Dauato. A DISPOSIZIONE: Refrigeri, Magi, Moretti, Maiolini, Muccini. ALLENATORE: Leone
ARBITRO: Fabrizio Pacella di Roma II coadiuvato dai collaboratori di linea Federico Ligresti di Civitavecchia e Gabriele D’Ottavi di Viterbo
MARCATORI: 6° pt Mello Corbellini (PVA), 20° st Mello Corbellini (PVA)
NOTE: Ammoniti 42° pt Maiolini (UL)

Natale di speranza per una Vigor che vince ma, soprattutto, stradomina contro una delle più belle sorprese di inizio Campionato. La rete di Mello Corbellini, il rigore fallito da De Souza e la traversa di Mello Corbellini mettono a nudo già nel primo tempo gli attuali limiti di una formazione ospite in netta fase di involuzione gioco. A poco servono le belle iniziative della coppia Capolei-Sheu. Il rigore di Corbellini al 20° della ripresa manda i titoli di coda ad un gara ma, soprattutto, sottolinea come con giocatori del calibro di Corbellini, Coccetti e De Souza le speranze salvezza possono ancora prendere quota in una casa sportiva aquesiana che per la prima volta in tutta la stagione manda in onda un “film calcio” in cui si mescolano alla perfezione divertimento, spunti tecnici di spessore ma, soprattutto, risultato pieno.

IL DOPOPARTITA
Natale sicuramente buono in chiave aquesiana. Visto che in sol colpo si recuperano tre punti sulla zona salvezza diretta. E, matematicamente parlando, sei punti da recuperare con un intero Girone di ritorno da disputare non sono poi montagna insormontabile. “Vorrei cogliere l’occasione”, sottolinea il Direttore Sportivo Giuseppe Olimpieri, “per fare delle dediche. In questo pomeriggio vittorioso, il primo pensiero va alla famiglia Galli che malgrado la tempesta che la sta avvolgendo da un paio di mesi, ha comunque sempre speso più di un pensiero per questo progetto sportivo. Con attaccamento e sentimento segue dalla distanza le nostre gesta ma, soprattutto, ci ha dato sostentamento fondamentale per continuare nella lotta per raggiungere l’obiettivo salvezza.

Dedica importante anche per il Tecnico Enrico Broccatelli, che dall’inizio della stagione ci ha promosso calcio divertente, quanto allo stesso tempo bello. E anche nelle giornate in cui non ha raccolto niente ha comunque sempre dimostrato lucidità e chiarezza di idee sul gioco da sviluppare. Sulla gara contro il Lepanto non c’è poi molto da dire.

Già nel primo tempo avremmo potuto raccogliere a piene mani quanto seminato. Se avremmo chiuso con quattro reti di svantaggio certamente in pochi avrebbero avuto da obbiettare qualche cosa Oggi non abbiamo preso goal. E questa è sicuramente una importantissima base di partenza per resettare una fase di interdizione che dovrà diventare fondamentale nella rincorsa alla salvezza. L’ultimo ringraziamento speciale ai giocatori, da Agosto stanno convivendo con mille difficoltà, ma con tigna ed intensità riescono a far emergere attributi giusti che ci possono ancora consentire di ribaltare posizione di classifica. Ora arrivano le feste. E credo che i ragazzi abbiano bisogno di riposo. Devono ricaricare le batterie perché stanno tirando la carretta. Ma soprattutto dovranno farsi trovare visti e pronti alla ripartenza stagionale. Vista la posizione di classifica non possiamo più permetterci troppe distrazioni. E la presenza fisica abbinata alla concentrazione saranno fondamentali”.

Valle del Tevere-Cre.Cas 1-2
VdT: De Vellis Fagioli (22’st D’Ambrosio) Nocelli Fiorentini Tartaglione Nardi Neri (33’st Federici) Jammeh Danieli Colangelo Grizzi. All. Scaricamazza. A disp. Zonfrilli Bianchi F. Castellano Migliorati Mamarang Federici.
Cre.Cas: De Angelis Palmieri Cupelli Passiatore Calabresi Rulli Panella Hrustic (30’st Hrustic) Gallaccio (10’st D’Ovidio) Petroccia Pascu. All. Centioni A disp. Lucarelli Jouladze Copponi Collacchi Mortaroli Lupi
Arbitro: Crezzini di Siena
Reti: 11’pt Gallaccio 3’st Pascu 13’st D’Ambrosio
Note – Ammoniti Passiatore, Tartaglione, Rulli, Cupelli, Jammeh, Hrustic. Espulso per doppio giallo al 32’st Tartaglione. Circa 100 spettatori.

A Forano si gioca il secondo posto. Le squadre di Scaricamazza e Centioni arrivano alla vigilia appaiate a 31 punti in classifica.
La Cre.Cas dopo dieci minuti passa in vantaggio. Dopo undici minuti capolavoro di Petroccia che dal limite trova lo spazio per il tiro ed a giro infila la palla sotto l’incrocio. Pennellata che mette subito in salita la strada per la Valle della Tevere. Al 17′ sugli sviluppi di un angolo Neri, oggi rilanciato dal primo minuto al posto di Federici, sfiora il pari di testa. Il Cre.Cas gioca meglio e Panella al 24′ si divora il raddoppio. Col trascorrere dei minuti i locali guadagnano metri ma non riescono ad impensierire De Angelis.
Nella ripresa pronti via ed il Cre.cas gela la Valle del Tevere. Assist in verticale di Panella per il taglio di velocità di Pascu che trafigge il portiere in uscita e mette sferra il colpo del ko. Ma la squadra di Scaricamazza non molla ed al 13’st Dambrosio sfrutta un buco della difesa ospite per accorciare le distanze e riaprire il match. Al 16’st miracolo di De Angelis su colpo di testa di Danieli. La VdT preme sull’acceleratore: botta di Fiorentini dalla distanza respinta ancora dal portiere palombarese. Al 22′ Jammeh atterrato: calcio di rigore per la Valle del Tevere ma Danieli si fa neutralizzare da De Angelis.

La squadra locale prova a non accusare il colpo ma al 32’st rimane in dieci per il doppio giallo a Tartaglione. Con Federici al posto di Neri i sabini si giocano le ultime chance di pareggiare l’incontro e proprio nell’ultimo assalto lo stesso attaccante ex Monterotondo, lasciato inspiegabilmente solo dalla difesa del Cre.Cas, insacca un traversone per il 2-2. E’ il 93′, una beffa per la squadra di Centioni che ha avuto il demerito di non sapere gestire il doppio vantaggio nonostante il rigore fallito da Danieli ed la superiorità numerica. Un plauso alla Valle del Tevere che non ha mai mollato credendo al pari fino alla fine anche quando sembrava tutto perduto. Il pareggio tra le due seconde della classe lascia la classifica invariata e incolla il titolo d’inverno sulle maglie dell’Sff Atletico.

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