Bando reti di imprese, Confesercenti Viterbo: “La Tuscia oltre le aspettative per il numero delle imprese che si sono messe in rete”

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(NewTuscia) – VITERBO – Grazie al Bando della Regione Lazio sulle Reti di Impresa su strada sono state superate le aspettative relative al numero di imprese che si sono messe in rete. La Confesercenti di Viterbo esprime piena soddisfazione per gli oltre 300 progetti di rete di impresa presentati a valere sull’Avviso Pubblico della Regione Lazio che prevedeva investimenti proprio sulle piccole e medie imprese del Lazio. Soddisfazione anche per le oltre diecimila imprese che in questi mesi si sono rese partecipi di una grande e fattiva soldimobilitazione finalizzata alla realizzazione di progetti di valorizzazione del territorio di cui un migliaio nella provincia di Viterbo: reti d’impresa destinate a fare sistema, collaborare con le amministrazioni, investire sul futuro e soprattutto capaci di reggere all’urto della crisi e all’ipercompetitività dei mercati.

E’ il segno tangibile – dichiara Vincenzo Peparello, Presidente della Confesercenti di Viterbo – di una vitalità che, se stimolata tramite adeguati strumenti, può diventare sistema e che quindi se vive la piccola e media impresa vivono le nostre citta, si rivalutano i centri storici e si rilancia il turismo.

Le ricadute positive dell’Avviso pubblico regionale sul sistema economico, secondo la Confesercenti, sono evidenti e potrebbero attivare un volume di affari superiore a quello attuale con un incremento dei fatturati mensili dovuti alle maggiori capacità di promozione, alla maggiore attratività dei territori e delle imprese coinvolte.

Ora però – sostiene Peparello – occorre compiere uno sforzo ulteriore da parte della Giunta Regionale per disporre di ulteriori risorse al fine di far fronte alla effettiva richiesta di interventi per raggiungere il risultato e renderlo stabile nei prossimi anni non disperderndo quindi un patrimonio progettuale importante. Sarebbe opportuno – conclude Peparello – che venga istituito un Osservatorio regionale sulla rete distributiva del commercio di beni e servizi e sui progetti di valorizzazione urbana che si realizzeranno per il tramite del Bando regionale. Questo per monitorare gli effetti e l’efficacia dei progetti presentati.