Le novità a tutela delle persone con gravi disabilità. La legge “Dopo di noi”

Avv.disabili Luna Granello

(NewTuscia) – Si tratta della legge n. 112/2016, dal nome emblematico “Dopo di noi”, che costituisce una importante novità in materia di tutela dei soggetti con disabilità gravi prive di sostegno familiare e che cerca di dare un aiuto a tutte quelle famiglie, preoccupate per la sorte dei propri cari quando non potranno più prendersene cura.

Nello specifico, le persone alle quali la legge è rivolta sono quelle affette da “grave disabilità”, non legata al naturale invecchiamento della persona, così come individuate dall’articolo 3 comma 3  della legge n. 104/1992 ed accertata con le modalità di cui all’art 4 delle medesima legge.

Si tratta, tuttavia, di una forma di aiuto che non introduce nuovi istituti o forme di tutela, ma che punta a favorire l’utilizzo di strumenti giuridici già esistenti, prevedendo una serie di agevolazioni e sgravi fiscali.

Di seguito le principali novità:

  • Agevolazione alla stipula di polizze assicurative, con oggetto rischio morte, attraverso l’aumento della loro detraibilità (elevata a 750,00 euro) a decorrere dal periodo di imposta 31.12.2016.
  • Agevolazione per la costituzione di Trust uno strumento proveniente dai paesi di Common Law, ancora poco conosciuto in Italia, ma con enorme potenzialità soprattutto dal punto di vista della tutela dei soggetti deboli (non necessariamente disabili) che permette di creare un patrimonio separato da destinare ad uno scopo specifico, ma giudicato meritevole di tutela dal nostro ordinamento. Agevolazione per la costituzione di vincoli di destinazione ai sensi dell’art. 2645-ter codice civile e di fondi speciali.

Nello specifico le agevolazione consistono nell’esenzione dalle imposte di successione e donazione per il conferimento dei beni in Trust, gravati da vincolo di destinazione ex art 2645-ter cc o destinati a fondi speciali e nell’esenzione dall’imposta di bollo degli atti, documenti, istanze, certificazioni ecc..richieste dal trustee (colui che gestisce i beni conferiti nel Trust) o dal fiduciario, richiesti nell’esercizio della loro attività di gestione dei fondi.

  • Elevamento delle agevolazioni per erogazioni liberali previste dall’art 14, comma 1, del DL 35/2005 mediante aumento della deducibilità dal reddito complessivo dichiarato dal 10 al 20%.

Sicuramente una legge che fornisce un aiuto ai soggetti svantaggiati e alle loro famiglie, ma che non rappresenta una risposta esaustiva ai bisogni dei meno abbienti.

 

Avv. Luna Granello