Perugia, interrogazione del Movimento 5 Stelle su blocco all’impianto di compostaggio

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“BLOCCO IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO. INTERROGAZIONE URGENTE DEL M5S”/ COMUNICATO STAMPA DEL CAPOGRUPPO M5S ROSETTI

(NewTuscia) – PERUGIA – “Il 10 dicembre 2016, dopo il blocco dell’impianto di compostaggio di Pietramelina, la Giunta Romizi, tramite l’ufficio stampa comunale, si limita a dare divulgazione al comunicato stampa dell’Ati2, dove si legge che “GEST s.r.l. ha comunicato che da sabato 9/12/2016, nei Comuni dell’ATI 2, a causa di inderogabili esigenze manutentive straordinarie degli impianti, potrebbero verificarsi temporanee sospensioni del servizio di raccolta del rifiuto organico. Tali problematiche potranno perdurare per pochi giorni. Si invitano pertanto i cittadini che sono provvisti dell’apposito contenitore ad utilizzare al meglio il compostaggio domestico e gli altri a limitare, per quanto possibile, il conferimento del rifiuto organico presso le postazioni di raccolta”.

Insomma, il blocco dell’impianto, porta con sé il probabile blocco della raccolta dell’umido. Pertanto, per l’Ati e il Comune di Perugia che hanno procurato la situazione di emergenza non programmando nulla, sarebbero i cittadini a pagare le spese della loro inefficienza. Si persevera in tal modo in un atteggiamento che non rispetta per nulla i cittadini. A ciò si aggiunge il mistero dell’sms inviato da Gesenu/Gest nella giornata del 9 dicembre, a tanti cittadini, utenti del servizio, del seguente tenore: “Gent.le Utente, Le ricordiamo che per le nuove modalità di raccolta differenziata, i pannolini, traverse ecc. vanno conferiti nel rifiuto secco residuo. Grazie”.

Nuove, rispetto a quando, si chiedono i cittadini? Come mai, con l’arrivo del blocco dell’impianto di compostaggio, arriva anche il blocco della raccolta di pannolini e pannoloni nell’umido? Siamo, forse, gli unici in Italia ad avere adottato una tale prassi? Sarà, forse, che gli impianti dove, dopo il blocco, si progetta di portare l’umido, non intendono “lavorare” pannolini e pannoloni che con l’umido non ci azzeccano nulla? Sarà che che una tale “marmellata” rovina il processo di comostaggio dell’umido che inizia già nel nostro sacchetto di casa? Tale comunicazione non è per nulla chiara, soprattutto laddove si legge “ecc.” (che vuol dire “ecc.” nel gergo della raccolta?) e si legge, poi, “rifiuto secco residuo” (peraltro, termine errato, in quanto riferito al rifiuto indifferenziato, già trattato, al fine di essere smaltito in discarica, non certo alla raccolta eseguita dall’utente, che è meglio nota come “indifferenziata/o).

Inoltre, laddove si dice “Le ricordiamo” è altrettanto erronea, in quanto, con eccezione del Centro storico, dove da pochi mesi, pannolini e pannoloni vengono collocati nell’indifferenziato, nel resto della città, come da istruzioni sugli stessi cassonetti, vengono, per disposizione Gesenu/Gest, raccolti insieme all’umido.

Il M5S ha depositato una altra interrogazione urgente, di cui si chiede la calendarizzazione al prossimo Consiglio di lunedì 12 dicembre, in cui chiediamo risposte su quanto sta succedendo e in particolare: sulle azioni poste in essere in questi due anni di consiliatura in ordine alle note problematiche dell’impianto di Pietramelina, nei confronti di tutte i soggetti/enti coinvolti; in ordine alle diffide/contestazioni e azioni poste in essere dalla Giunta, in particolare dal Sindaco Romizi, anche in qualità di Presidente dell’Ati 2, al fine di ottenere l’adeguamento programmato dell’impianto, anziché attendere la c.d. “emergenza” (in tal caso “procurata”) e al fine del risarcimento dei danni subiti (perdita del finanziamento pubblico per l’adeguamento alle BAT dell’impianto di Pietramelina, a causa dell’interdittiva) e subendi; sulle determinazioni assunte, anche in seno all’Ati 2, in ordine ai maggiori costi conseguenti al blocco del conferimento all’impianto di Pietramelina e in ordine all’eventuale mancata raccolta dell’umido; su eventuali azioni promosse dalla Giunta in ordine all’erronea disposizione di raccolta dei pannolini e pannoloni congiuntamente all’umido data da Gesenu/Gest ai cittadini di Perugia, utenti del servizio e rettificata (a mezzo sms) solo in data 09/12/2016. Insomma, il quadro è preoccupante, ma sembra che solo il M5S se ne renda conto.

La Giunta Romizi, che, ormai non firma più neppure i comunicati stampa, risulta, anche in questo caos, totalmente assente”.

IL CENTRODESTRA CANCELLA DEFINITIVAMENTE LA FIGURA DEL CONSIGLIERE STRANIERO AGGIUNTO/ COMUNICATO STAMPA DEI CONSIGLIERI P.D. SARAH BISTOCCHI, TOMMASO BORI

“Durante la seduta odierna del Consiglio comunale, la maggioranza di centrodestra ha abrogato l’articolo 24 dello Statuto del Comune di Perugia che prevedeva la figura del consigliere straniero aggiunto, sopprimendola così in modo definitivo, come proposto da un ordine del giorno presentato dalla Lega Nord.

La figura del consigliere straniero aggiunto tra gli scranni del Consiglio comunale, seppur forse da ripensare per le criticità emerse, rappresentava senza dubbio per la città di Perugia un passo in avanti in materia di integrazione e rispondeva con sensibilità al crescente bisogno di riconoscimento, all’interno del tessuto civile, di nuove esigenze e di nuovi portatori di diritti. Una cancellazione che risponde solo a logiche partitiche e che risulta particolarmente inopportuna se inquadrata in un contesto di tensioni internazionali, che oggi più che mai ci obbligano a trattare temi così delicati con la massima serietà, soprattutto da parte di chi ha responsabilità di governo.

“Un’azione del tutto strumentale” – affermano i consiglieri Sarah Bistocchi e Tommaso Bori – “che tradisce una sensibilità politica completamente distante dal sentire comune dei perugini e dall’atteggiamento di apertura, di dialogo e di confronto che la città ha sempre dimostrato e alla quale il Sindaco Romizi ha assistito inerme e silenzioso, avallando di fatto la richiesta di una forza politica necessaria alla maggioranza, tanto da dettare scelte amministrative così determinanti per l’azione di governo”.

IV COMMISSIONE CONSILIARE CULTURA/PROSSIMA SEDUTA, DOMANI MARTEDI’ 13 DICEMBRE ALLE ORE 9,30

La IV Commissione Consiliare Permanente Cultura è convocata per domani, martedì 13 dicembre alle ore 8,30 in prima convocazione e alle ore 9,30 in seconda convocazione, presso la Sala Loi di Palazzo dei Priori.

All’ordine del giorno:

1)Ordine del giorno del cons. Bori: Perugia viva, applicazione della delibera su autorizzazione per locali in centro storico con licenza di Pubblico Spettacolo e revisione della zonizzazione acustica.

2) Ordine del giorno del cons. Bori: Attivazione della Assicurazione collettiva contro furti, scippi, spaccate.