Comune di Perugia, notizie dalle commissioni consiliari

V COMMISSIONE CONSILIARE (CONTROLLO E GARANZIA)/I TEMI DISCUSSI: ESONERO PAGAMENTO INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE E CONSULENZA ESTERNA SUL MERCATO COPERTO

(NewTuscia) – PERUGIA – La V Commissione Consiliare (Controllo e Garanzia) ha trattato questo pomeriggio due richieste di attivazione.

In primo luogo il consigliere Mencaroni ha illustrato l’atto, presentato insieme al collega Arcudi, concernente l’esonero dal pagamento delle indennità di occupazione del suolo pubblico ex delibera di giunta 101 dell’ottobre 2016 in favore di Gioform.

Dal 14 al 23 ottobre – ha ricordato xx – si è svolta nel centro storico “Eurochocolate 2016”.

Con nota 2750/2016 il Presidente di Eurochocolate Guarducci ha inviato alla S.O. Sicurezza gli avanzamenti relativi al montaggio dei totem e delle tensostrutture che dovevano essere impiegate durante la manifestazione.

Come successo spesso in passato, molte importanti aziende e multinazionali utilizzano la manifestazione per pubblicizzare il proprio marchio o i propri prodotti.

In particolare quest’anno le aziende cosiddette “extra cioccolato” che hanno partecipato ad Eurochocolate sono state: Nespresso – 14×8 – Piazza IV Novembre, Fage Nespresso – 4×8 – Largo della libertà, Ricola 4x 8 Largo della libertà, Pavesini Cacao 4×4 – Piazza Italia, Sky- 4×4 – Piazza Italia, Ferrarelle, Ape car Piazza Matteotti, Fiorucci- 6×4 – Largo Libertà, Mondo Convenienza – 5×5 – Piazza Italia, Bacci Auto- 5×2 – Piazza Italia e Piazza Matteotti.

All’articolo 20 del Regolamento approvato dal Consiglio sull’occupazione di spazi nell’acropoli si sancisce che: “E’ stabilito il pagamento di un’indennità per l’uso dell’immagine della città di Perugia ogni qualvolta la richiesta di autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico sia finalizzata alla pubblicizzazione di prodotti commerciali negli spazi del centro storico”.

Al successivo articolo 21 si stabiliscono le tariffe giornaliere per l’indennità dell’uso dell’immagine della nostra città; tale indennizzo per le zone ove si svolge Eurochocolate è compreso tra i 1.500,00 € e gli 800,00 €.

Nonostante ciò, la Giunta comunale ha stabilito, determina 101/2015, di esentare dal pagamento le aziende di cui sopra ritenendo che la manifestazione riveste particolare interesse nazionale e internazionale e che contribuisce a promuovere l’ immagine della città di Perugia attraverso l’ uso di vari spazi comunali che rappresentano un momento di aggregazione sociale, uno strumento di valorizzazione del centro storico della città, un grande richiamo di persone e di famiglie, non solo residenti nella città, che possono godere dello spettacolo proposto.

Tuttavia le richieste di suolo pubblico erano state effettuate precedentemente all’atto di Giunta: quindi le aziende avevano già considerato di versare l’indennità per l’uso dell’immagine della città.

Da tale situazione i mancati introiti diretti per il Comune si aggirano sui 100mila euro oltre a quelli indiretti dovuti alle revoca delle occupazioni di suolo pubblico alle attività commerciali del centro storico.

Nel contempo, durante la manifestazione, il Comune di Perugia ha dovuto affrontare spese considerevoli per gestire l’imponente afflusso di turisti.

Su questa situazione gli istanti hanno chiesto l’attivazione della V commissione.

Scarponi, nel merito dell’atto, ha riferito che quando venne inserita nel corso della precedente legislatura questa tipologia di pagamento della tassa, rilevò come la discrezionalità della giunta circa la possibilità di concedere l’esenzione fosse scarsamente condivisibile. Il capogruppo Ncd ha comunque evidenziato che Eurochocolate non ha mai pagato questa indennità né ora né in passato.

“Il tema fondamentale – sostiene Scarponi – è capire le finalità specifiche delle manifestazioni cui si concede l’esenzione, onde evitare discrepanze. Se lo scopo non è solo commerciale, ma accessorio ad un fine culturale, l’esenzione è corretta; quando, invece, l’evento è prettamente commerciale la tassa deve essere applicata”.

Secondo il consigliere, ad esempio, Eurochocolate è un evento tipicamente commerciale e dovrebbe, quindi, pagare l’indennità. Ciò consentirebbe all’attuale giunta di porsi in discontinuità con quanto fatto dalle Amministrazioni di centro-sinistra.

Nel contempo è auspicabile che si proceda ad una revisione del regolamento al fine di circoscrivere la discrezionalità, favorendo la trasparenza.

Rosetti ha confermato di aver seguito in prima persona la vicenda Eurochocolate anche attraverso l’accesso agli atti; solo dopo questa iniziativa è stato sollecitato dal Comune il pagamento delle annualità 2014 e 2015.

“Scavando negli atti – ha riferito il capogruppo M5S – abbiamo scoperto, tra le altre cose, che presso i Giardini Carducci la soprintendenza non ammette de plano l’occupazione di suolo pubblico stante la presenza di molteplici monumenti storici. Invece negli anni alcune occupazioni sono avvenute; ciò ha costretto i vigili urbani ad elevare dei verbali cui sono seguiti alcuni contenziosi”. Nel merito è poi accaduto che gli autori della violazione hanno pagato tali sanzioni, ma non l’occupazione di suolo pubblico in quanto la stessa sarebbe abusiva e quindi non dovuta. Su questo il M5S presenterà una richiesta di attivazione per fare chiarezza.

Rileva ancora Rosetti che gli avvisi di pagamento vengono inviati dagli uffici comunali con grande ritardo (dopo 5 anni), complicando non poco l’incasso degli introiti da parte dell’Ente.

Entrando nel dettaglio della questione in esame, il capogruppo evidenzia che la determina di giunta citata da Mencaroni ed Arcudi prevede la facoltà per l’Esecutivo di esonerare dal pagamento della tassa quando la campagna pubblicitaria sia utile all’immagine della città a livello nazionale ed internazionale. Trattandosi di scelta discrezionale, tuttavia, la stessa dovrebbe essere corroborata dai criteri specifici utilizzati nell’ipotesi concreta.

Secondo Rosetti, in sostanza, in questo caso la delibera sarebbe non giustificata.

In conclusione la capogruppo ha richiesto di procedere sul tema all’audizione dei dirigenti competenti onde conoscere le motivazioni adottate per concedere l’esenzione.

Sorcini ha preso atto della somma oggetto di esenzione (100mila euro), sottolineando come avrebbe preferito che il Comune avesse incassato tali denari per destinarli al sostegno dei soggetti deboli, esempio gli anziani. “Rimango, quindi, sbigottito che somme così ingenti siano andate, di fatto, a beneficio di multinazionali o grandi aziende”.

Peraltro – a parere del consigliere Fdi – Eurochocolate è già stata sufficientemente gratificata dal Comune Perugia, visto che le è stata messa a disposizione una città intera, compresi i trasporti ed i vigili urbani. Di conseguenza il Comune in questa partita ha già fatto la propria parte.

Sorcini ha poi concordato con Rosetti sul fatto che la motivazione addotta a fondamento della delibera di esenzione appare, allo stato degli atti, insufficiente, tenuto conto dei disagi che i perugini sono costretti a subire durante Eurochocolate, pur essendosi dimostrati sempre pazienti per il forte legame che li lega al cioccolato.

“La manifestazione è prettamente commerciale e non comprendo quale sia il motivo pubblico posto alla base dell’esonero; evidentemente la struttura comunale prende iniziative discutibili, troppo spesso avallate con eccessiva sufficienza dalla politica”.

Secondo Mencaroni, in tanti si riempiono la bocca proponendo modi per aiutare le piccole imprese locali, salvo poi sostenere nei fatti, con provvedimenti come quello in oggetto, grandi multinazionali. “Ci sono aspetti commerciali che nulla hanno a che vedere con Perugia e la sua cultura; la città, che sta subendo tantissimi tagli di servizi essenziali per le persone, non può permettersi di regalare 100mila euro a chi non ne ha bisogno”.

Anche il capogruppo Pd ha quindi chiesto approfondimenti sulla delibera di esenzione che, a suo dire, potrebbe configurare il danno erariale.

Per Tracchegiani si parla di danno erariale, ma occorre considerare il momento storico che Perugia stava vivendo al momento dell’adozione da parte della giunta del provvedimento in oggetto. “Da poco tempo – ha chiarito il consigliere di FI – c’era stato il terremoto con gli effetti gravissimi per Perugia in termini di presenze dei turisti. Per questo ritengo che la giunta abbia valutato positivamente di esentare una tantum le aziende dal pagamento dell’indennità, al fine di favorire campagne che facilitassero l’arrivo dei turisti in città. Ovviamente ritengo che questa iniziativa debba essere eccezionale e non ripetersi in futuro in condizioni normali”.

In relazione a quanto detto da Scarponi poc’anzi (esenzione sempre applicata in favore di Eurochocolate in passato), Leonardi ha chiesto alla Presidenza di acquisire tutte le determine sull’argomento per avere un quadro generale della situazione.

Bori ha ricordato che da poco tempo è stata votata dal Consiglio a maggioranza una delibera sul tema dell’occupazione di suolo pubblico con cui si è deciso di ridurre del 25% la Tosap per le aree del Centro con minor flusso di persone, ove comunque sono presenti esercizi commerciali in difficoltà.

In conseguenza di tale scelta il Comune dovrebbe registrare minori introiti per complessivi 60mila euro; e questo aspetto ha sollevato le obiezioni di vari consiglieri di maggioranza.

Tuttavia i 60mila euro se messi a paragone dei 100mila esentati dalla giunta in favore delle multinazionali appaiono poco cosa; una vicenda, quindi, con molteplici perplessità e contraddizioni.

Terminato il dibattito la Commissione ha deciso di acquisire i documenti richiesti da Leonardi e di invitare in audizione dirigente ed assessore competenti.

Successivamente è stata discussa la richiesta di attivazione di Bistocchi e Mencaroni sulla consulenza esterna per l’intervento di rifunzionalizzazione del mercato coperto (determina dirigenziale 62 dell’aprile 2014).

La Giunta Comunale – ha detto la consigliera Bistocchi – con delibera n° 81 del 15.10.2014 ha approvato, il progetto preliminare relativo all’intervento di “rifunzionalizzazione del Nuovo Mercato Coperto”, per l’importo complessivo di € 6.300.000,00 finanziato per € 4.850.000,00 dalla Regione dell’Umbria e per € 1.300.000,00 dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia.

Con Determina Dirigenziale n.62 del 28 aprile 2015 è stata evidenziata la necessità di avvalersi di una consulenza esterna sia per la tipologia delle opere da realizzarsi, la complessità e il rilievo dell’intervento, sia per i vincoli temporali imposti per l’attuazione dei progetti. Nell medesima determina tale consulenza esterna è stata affidata allo studio tecnico professionale di ingegneria PAN, con sede in Perugia, Piazza Ansidei 3°, al fine di svolgere il servizio tecnico per l’effettuazione di: 1) Progettazione definitiva: Rilievi dei manufatti ed Elaborati grafici  2) Progettazione definitiva: Computo metrico estimativo, Elenco prezzi e eventuali analisi, quadro economico;

La medesima consulenza comporta un costo totale pari a €.37.804,77;

La consigliera ricorda che sia negli atti ufficiali sia in sede di conferenze stampa e uscite pubbliche gli assessori competenti hanno sempre dichiarato che il progetto di rifunzionalizzazione del Mercato Coperto non avrebbe comportato alcun costo per il Comune di Perugia, assicurando sul “costo zero” dell’operazione.

A mezzo stampa lo stesso assessore competente ha dichiarato di non essere a conoscenza di quanto avviene negli uffici comunali, in particolare di non essere informato sul lavoro svolto dai dirigenti e dagli uffici e quindi di non essere neanche a conoscenza dell’affidamento di questa consulenza esterna.

Per queste ragioni gli istanti hanno chiesto l’attivazione della V commissione:

-Per verificare la legittimità dell’affidamento di tale incarico professionale ad uno studio esterno rispetto all’ente, anche alla luce delle dichiarazioni a mezzo stampa e stenografate nei verbali di Consiglio e Commissione del progetto a costo zero per il Comune di Perugia;

-Per verificare la necessità di tale affidamento, alla luce delle professionalità e delle competenze già presenti tra i dipendenti del Comune di Perugia.

Essendo stati completati gli approfondimenti sulla questione, maggioranza ed opposizione procederanno ora alle relazioni finali.