Evviva Maria! L’8 dicembre in Santa Maria della Verità, feste e ricorrenze, storie, leggende, canti popolari della memoria collettiva

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di Stefano Stefanini 

(NewTuscia) – VITERBO – Omaggio a Maria. Ogni paese ha la sua “Madonna” a cui ricorre nei momenti di bisogno e che festeggia ogni anno con riti di vecchia data nel ricordo di grazie e favori di ieri e di oggi. La Madonna del Fiore ha aiutato gli aquesiani a liberare il paese dall‘assedio del Barbarossa, quella della Quercia ha salvato i viterbesi da cavallette e pestilenze, quella della Cava di Latera ha attirato su di sé le bombe dell’ultima guerra salvando la popolazione, quella del Giglio di Ischia di Castro ha fatto ritrovare ad un giovane pastore due agnelli smarriti, la Liberatrice di Viterbo ha scacciato i diavoli nel Bulicame, quella del Monte di Marta e l’Assunta di Valentano vigilano sui raccolti e il bestiame.

Per celebrare questi eventi della memoria collettiva popolare si organizzano un po’ ovunque, celebrazioni liturgiche e popolari che assicurano alla Tuscia Viterbese un’immagine salutare che fa tanto trend in un turismo sempre più alla ricerca di sorprese ed emozioni .

Il consolato Touring Club, guidato da Vincenzo Ceniti, con il sostegno del Comune e della Fondazione Carivit,  propone a Viterbo nel giorno dell’Immacolata, alcuni capitoli di questa lunga storia  in una rassegna- spettacolo fissata per l’8 dicembre prossimo nella chiesa di Santa Maria della Verità alle ore 16,00 con ingresso libero dal titolo emblematico di “Evviva Maria”. Un’occasione insolita  per ascoltare dal vivo –  da vari protagonisti di feste e ricorrenze – storie, leggende, credenze, aneddoti e canti popolari custoditi nella memoria. Un modo singolare per riappropriarci di antiche narrazioni legate al nostro territorio ed i linea con la mission del Touring Club .

All’appuntamento della Verità saranno presenti i ragazzi dei mini “Pugnaloni” di Acquapendente, il coro delle Confraternite di Latera, lo storico della Madonna della Quercia Gianfranco Ciprini e i  Signori della “Madonna del Monte” di Marta. Musica dal vivo con canti popolari dedicati alla Vergine eseguiti dal coro dell’Unione Musicale Viterbese “A. Ceccarini” diretta da don Roberto Bracaccini e improvvisazioni all’organo di Ferdinando Bastianini. Ci sarà, poi, una sorpresa finale top secret. Il tutto grazie alla disponibilità del parroco di Santa Maria della Verità, don Elio, che per il quarto anno di seguito, dal 2013, accoglie nella sua chiesa questo singolare omaggio a Maria che nelle edizioni precedenti si è soffermato su altri aspetti, nell’arte, nella storia e nella musica.