Al via il Festival Arte e Fede a Bolsena ed Orvieto

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(NewTuscia) – BOLSENA – Anche per questa undicesima edizione il festival Arte e Fede propone interessanti appuntamenti dividendosi tra Orvieto e Bolsena. Ad alzare il sipario, domani – martedì 6 dicembre alle 18 nella sala dei 400 di Palazzo del Popolo di Orvieto – sarà la proiezione in ANTEPRIMA NAZIONALE del DocuFilm “I misteri di Maria da Nazareth a Fatima”, prodotto da Tv2000 in collaborazione con La Storia in Rete, girato in gran parte a Orvieto grazie al lavoro di UmbriaFilmMovie e al supporto dell’Associazione Presepe & Orvieto.

L’evento moderato dal giornalista e conduttore di Tv2000, Mario Placidini, si terrà presso la sala dei 400 nel Palazzo del Capitano del Popolo ad Orvieto. Tra gli ospiti Alessandra Gigante e Fabio Andriola regista e autore del documentario e il direttore di Rete di Tv2000, Paolo Ruffini. La prima puntata sarà trasmessa poi dall’emittente della Cei giovedì 8 dicembre, alle ore 21.05, in occasione della festa dell’Immacolata concezione.

Il film:

I misteri di Maria svelati in una nuova serie tv in onda su Tv2000 e in anteprima nazionale alla XI edizione del Festival Arte e Fede di Orvieto. Un documentario dal titolo emblematico diviso in cinque puntate, firmato da Alessandra Gigante e Fabio Andriola, di cui la prima puntata girata in gran parte ad Orvieto, che ricostruisce la storia di Maria – da semplice ragazza a prescelta da Dio, da Madre di Gesù a discepola del Messia e, infine, Avvocata dell’Umanità – sottolineando come diventi progressivamente consapevole della propria missione senza mai prescindere dal suo essere Madre. Alla serie tv hanno contribuito biblisti, antropologi, storici, intellettuali, teologi e storici dell’arte.

Prima puntata – Una donna chiamata Maria. I primi dodici anni di Maria, Nazareth, l’Annunciazione, il «Magnificat». Quindi lo scetticismo della sua gente, il turbamento di Giuseppe, suo sposo, e la gravidanza. Con la nascita di Gesù inizia una nuova fase della sua vita caratterizzata da un rapporto, non sempre facile, con il Figlio.

Il secondo appuntamento è per mercoledì 7 dicembre alle 18.30 presso il Cinema Multisala di Bolsena dove verrà proiettato “I volti della via Francigena” – Film documentario di Fabio Dipinto, recentemente uscito nelle sale cinematografiche. La proiezione sarà introdotta da una presentazione-dibattito con diversi ospiti. La natura del Film-documentario e il suo focus sul tema del pellegrinaggio si sposano perfettamente con la vocazione turistica, religiosa e culturale della Città di Bolsena, tappa significativa della Via Francigena e Città del Miracolo Eucaristico.

I volti della Via Francigena è un film documentario sui luoghi e le persone che popolano un meraviglioso cammino e che con il cammino hanno stretto un legame viscerale: pellegrini, ospitalieri, traghettatori, volontari, storici e religiosi, un’umanità multiforme che rende vivo il percorso.

Tra le persone intervistate si annoverano lo scrittore e psicoatleta Enrico Brizzi, lo storico Giovanni Caselli, il fondatore del Movimento Lento Alberto Conte, il rettore della Confraternita di San Giacomo di Compostela Paolo Caucci von Saucken, l’abate recentemente scomparso Joseph Roduit della millenaria abbazia di Saint-Maurice, e molti altri. La videocamera ha scavato in profondità negli esseri umani custoditi da questo percorso: circa quaranta persone hanno raccontato la loro esperienza conversando con l’autore. Individui unici diventano testimoni di un itinerario millenario ancora selvaggio, che si affida silenziosamente al loro operato. Le parole dei protagonisti si alternano ad immagini di luoghi meravigliosi che quotidianamente si presentano dinanzi agli occhi: le linee delle montagne valdostane, il verde delle risaie, i colli toscani, pochi esempi di luoghi speciali che conducono dal Colle del Gran San Bernardo a Roma. Il film vuole narrare e dare visibilità ad un itinerario tanto sconosciuto quanto affascinante. Attraverso i racconti dei protagonisti vuole spiegare che cosa significhi intraprendere un cammino, prendersi cura di persone che dal giorno seguente non rivedrai più, fare del volontariato per permettere a viandanti sconosciuti di camminare in sicurezza e libertà attraverso i sentieri. Il film tocca grandi temi quali la storia e l’evoluzione del percorso, le spinte spirituali e religiose che portano a compiere il primo passo e infine il grande lavoro svolto lungo la Via, capace di mantenerla viva.

NOTE SUL REGISTA Fabio Dipinto torinese classe 1989, dopo il Liceo Classico segue un corso di laurea in Cinema e New Media alla IULM di Milano e consegue successivamente una laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Torino. Fanno seguito corsi di regia con professionisti quali Maurizio Nichetti e laboratori di montaggio, fotografia e sceneggiatura che arricchiscono la sua formazione.

Contemporaneamente lavora per la Scala di Milano realizzando riprese e montaggio di opere e balletti per la promozione dello stesso teatro. Per il Festival di Bobbio cura le riprese e il montaggio degli incontri culturali con gli ospiti del Festival. Realizza inoltre video promozionali per mostre e inaugurazioni di galleria d’arte. Ha all’attivo un documentario sull’archeologia della città di Milano, supportato ed ideato dal laboratorio Archeoframe dell’Università IULM. I volti della via Francigena è il primo lavoro da lui interamente realizzato di cui ha seguito produzione e regia.

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