I Comuni di Bagnoregio e Lubriano con Telethon per una raccolta fondi

(NewTuscia) – BAGNOREGIO – La Valle dei Calanchi culla di un evento di raccolta fondi a sostegno di Telethon. Un’intera giornata organizzata per domenica 4 dicembre nella splendida location del Palazzo Monaldeschi della Cervara di Lubriano. Iniziativa realizzata con il patrocinio di Comune di Bagnoregio, Comune di Lubriano, Associazione Enra Baird Memorial e BNL.

Sono attesi importanti ospiti, invitati per dare sostegno alla ricerca per la cura delle malattie genetiche, e chiamati a riflettere sulla straordinaria bellezza e fragilità di Civita di Bagnoregio. La giornata mette al centro l’arte e la musica di straordinari artisti di calibro internazionale. Il quotato pittore Ettore De Concilis ha donato una sua opera che sarà il premio di una lotteria finalizzata a ottenere ulteriore sostegno all’azione di Telethon. E’ stato organizzato un regalo speciale per tutti gli ospiti: la musica di due pezzi da novanta: Ramin Bahrani e Danilo Rea. Con due pianoforti e quattro mani realizzeranno un omaggio all’imponente eredità musicale di Johann Sebastian Bach all’interno della chiesa di San Giovanni Battista.

Il tutto a pochi giorni dalla tradizionale maratona televisiva della Rai per Telethon, che andrà in onda da venerdì 16 a domenica 18 dicembre. In quel periodo si intensificherà anche l’impegno di BNL e dei suoi collaboratori con migliaia di iniziative per Telethon su tutto il territorio nazionale.

La giornata di Lubriano inizia alle 12, con un pranzo di benvenuto. Nel pomeriggio si terranno una serie di interventi di ricercatori in prima linea per trovare cure per le malattie genetiche, dei sostenitori dell’iniziativa ed esperti della bellezza e fragilità di Civita come il professor Tommaso Ponziani. “Siamo orgogliosi di ospitare nel nostro Comune un’iniziativa di alto valore e qualità. Sostenere la ricerca è importante per dare speranza a tutti”, le parole del sindaco di Lubriano Valentino Gasparri. “E’ una bella soddisfazione – dichiara il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti – che la Teverina si vada sempre più definendo come luogo di solidarietà e sostegno alle azioni positive. La nostra Civita è un po’ il simbolo della fragilità e della bellezza e ci piace che questo territorio possa diventare sempre più luogo d’interesse e promozione di iniziative lodevoli”.