Facciamo per cambiare: “La giunta Giuliani dica chiaramente chi fa cosa”

(NewTuscia) – ORTE – “Se da un lato le opposizioni consiliari, soprattutto il gruppo politico uscente Idee Chiare, rimane attento e puntuale sull’operato della giunta, dall’altro il gruppo Anima Orte sembra vivere un momento di difficoltà dovuto all’ex candidato sindaco che cerca di ritagliarsi uno spazio proprio e la sezione del PD ortano invece, è presa dalla campagna referendaria. Non pervenuto il Movimento 5 Stelle di Orte che, dal mancato appuntamento della tornata elettorale ha fatto totalmente perdere le proprie tracce, unica attività anche per loro il referendum del 4 dicembre”. A dirlo in una nota inviata alla nostra Redazione è l’Associazione Culturale Facciamo per Cambiare di Orte che analizza la situazione amministrativa del proprio teritorio.

facciamo-per-cambiareA cinque mesi dall’insediamento della nuova amministrazione nel Comune di Orte si va ad analizzare l’attività amministrativa svolta. In molti sostengono che se da un lato c’è una normale gestione dell’“ordinario” – e meno male -, dall’altro lamentano una mancanza di programmazione e progettualità dei nuovi amministratori. In effetti, se si guarda l’albo pretorio comunale, ci dicono, non vi sono delibere che possano dare un’idea contraria in questo senso, aldilà delle richieste di finanziamenti per progetti che erano stati considerati dalla precedente amministrazione. Un velo di silenzio è calato su problematiche che nella consiliatura precedente e in campagna elettorale poi erano state le armi di contesa di consensi e voti. Oggi quello sembra essere divenuto un lontano ricordo. Pensiamo al commissariamento per non aver adempiuto la norma che imponeva il gestore idrico unico (all’acqua pubblica e ingresso del nostro Comune in Talete); oppure al commissariamento per le inadempienze dei terreni ex-Gepra (oggi rientrati in modo coatto nella disponibilità della Regione Lazio); ancora alle procedure per gli alluvionati nell’esondazione del 2012 dove, seppur stanziati e disponibili presso la Provincia di Viterbo, i fondi non sono stati erogati, poiché l’amministrazione comunale (antecedente e attuale) non ha concluso la procedura di valutazione con due anni di ritardo rispetto alla scadenza dei termini, con un continuo rimandare con buona pace di chi aspetta. Altra difficoltà lamentata dai cittadini è la difficoltà nel comprendere “chi” fa “cosa” ovvero a quale figura rivolgersi dato lo spacchettamento “inclusivo” delle deleghe tra tutta la maggioranza e non solo.

“La giunta a guida Giuliani – dicono – sia forte non solo dei propri eletti ma anche di simpatizzanti che molto spesso si sostituiscono alle figure comunali nell’ascolto delle esigenze dei cittadini. Un vero team si potrebbe dire, se non fosse per il fatto che questo aumenta ancora di più l’interpretazione dei ruoli amministrativi”.

“Poca è la critica giacché la stessa maggioranza consiliare raccoglie nei suoi esponenti tutti i gruppi esistenti che non sono all’opposizione. Che sia dovuto a questo l’immobilismo che in molti lamentano?”