ALIMENTAZIONE PER ENDOMETRIOSI

Alessia Fuschino

(NewTuscia) – L’Endometriosi è la presenza di endometrio al di fuori della cavità uterina in altre zone del corpo femminile, normalmente nella pelvi.

Il dolore compare in una prima fase solo in epoca mestruale, e spesso in una paziente che non aveva mai avuto in precedenza mestruazioni dolorose. Larubrica_occhio_al_cibo_di_alessia_fuschino2_201409151121144_1c3gid4hbexs2pp2nu7i0mbn4 sintomatologia inizia qualche giorno prima del flusso e tende ad accentuarsi durante questo e soprattutto alla fine della mestruazione. Con l’evolvere della malattia il dolore non solo tende a farsi più forte, ma anche a prpasti-ricchi-di-fibreotrarsi con un andamento ciclico.

L’alimentazione consigliata per chi soffre di endometriosi deve essere integrata nell’apporto di fibre. E’ noto infatti che un aumentato consumo di fibre nella dieta aiuta la digestione ed il buon funzionamento dell’intestino. L’aum entato consumo di fibre determina una riduzione degli estrogeni circolanti nel sangue con un minore impatto sui tessuti estrogeno dipendenti. Si consiglia di aumentare le fibre sino al 20 – 30% nei pasti utilizzando: frumento integrale, frutta e vegetali, legumi, riso integrale.    pesce

E’ necessario inoltre, aumentare l’apporto di omega 3 attraverso l’impiego di pesce azzurro; infatti un aumentato consumo di acidi grassi omega 3 promuove la produzione della prostaglandina PGE1 che riduce il livello di infiammazione addominale determinato dalla endometriosi. Si consiglia pertanto un incremento nella dieta di: tonno, pesce azzurro ( alici, sgombro, ecc.), ma anche olio di oliva, oli vegetali, noci.

Latte e derivati devono invece essere ridotti perché possono contribuire alla stimolazione della produzione di prostaglandine PGE2 e PGF2A, responsabili di alcuni processi infiammatori.

Anche il consumo di carni promuove la produzione di PGF2A, inoltre se industriali tali cibi possono contenere dosi elevate di inquinanti ambientali pertanto si consiglia di ridurne il consumo.

E’ necessario inoltre ridurre ed evitare anche caffeina, alcool, cioccolato, grassi saturi, burro e margarina, bevande ad alto contenuto di zucchero, carboidrati raffinati e prodotti a base di soia per il loro contenuto di fitoestrogeni.

 

Alessia Fuschino – Biologa Nutrizionista

Dir. Sezione alimenti e nutrizione presso CSEA

V.le Trento, 6 – 01100 Viterbo

Mail alessiafuschino@live.it

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21